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DELIMITATORE1

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Mercoledì 6 e giovedì 7 Febbraio 2013 Smau torna a Bari: il nuovo padiglione della Fiera del Levante ospiterà i principali player del mondo ICT pronti ad illustrare le ultime novità nell'ambito delle tecnologie digitali a supporto del tuo business.

asso puglia
cda
Visita CDA allo Stand D5

 

Il settore dell'ICT è certamente un mezzo di sviluppo delle regioni meridionali e la Puglia in questo ha diverse eccellenze: università, innovazione, talenti e imprenditorialità. Investiamo nelle regioni del SUD e nelle Reti d'Impresa dell'ICT.  

CDA S.r.l. consulenti d'azienda, nostro Partner, è presente a Smau Bari allo STAND D5, nuovo Padiglione, e, nella persona di Gaetano Mele, Delegato Territoriale per la Puglia di ASSORETIPMI, potrà fornirti un ampio orientamento sulle Reti di Imprese e sui molteplici vantaggi che questa modalità strategica e organizzativa rappresenta per far crescere il tuo business e la tua Impresa, nell'ICT e in molti altri settori.

Unirsi per competere, è la migliore innovazione che oggi le nostre PMI possano fare.

 

SmauBARICDASSO02 

Qui sotto trovi il Codice d'Invito VIP gratuito necessario per iscriverti e partecipare offerto da ASSORETIPMI.

CLICCA sulla locandina per iscriverti!

 SmauBari2013B

 

SEGUI LA DISCUSSIONE NEL GRUPPO DI LINKEDIN RETI DI IMPRESE PMI

 

Reti di Imprese, Innovazione, Trasferimento Tecnologico, Capitale Umano.
ASSORETIPMI è l’associazione di Imprenditori, Reti di Imprese, Professionisti e Persone interessate allo sviluppo dell'aggregazione nata dal social network LinkedIn, all'interno del Gruppo RETI DI IMPRESE PMI, che oggi conta oltre 6.800 membri.

Per partecipare e contribuire in prima persona alla crescita di questo progetto che si sta affermando in tutte le regioni italiane e anche all'estero VAI QUI

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RETI DI IMPRESE PER PARTECIPARE A BANDI E GARE DI APPALTO INTERNAZIONALI 
--

Modena, 16 Gennaio 2013

ASSORETIPMI inaugura da oggi un nuovo capitolo di importanza fondamentale per il rilancio delle PMI italiane dedicato esplicitamente alle GARE DI APPALTO INTERNAZIONALI riservate a RETI DI IMPRESE, ATI, CONSORZI su specifici progetti e settori.

 

 

Le gare di appalto internazionali sono opportunità di business legate alle necessità delle Pubbliche Amministrazioni che beneficiano di finanziamenti erogati dagli Organismi Internazionali come l'Unione Europea.

Tra le differenti tipologie di attività orientate ai mercati esteri, le gare di appalto internazionali rappresentano, infatti, un importante strumento per le imprese, sebbene caratterizzato da una certa complessità.

 

Gli attori coinvolti nelle procedure internazionali e il loro ruolo

Nelle gare di appalto internazionali vi sono principalmente 3 soggetti coinvolti, ciascuno con delle proprie specificità ed un proprio ruolo:

 

1. il Paese beneficiario

2. l’Organismo Internazionale (es:UNIONE EUROPEA o altri)

3. le imprese partecipanti ai differenti livelli delle procedure di gara

 

Il Paese beneficiario è quello che necessita di assistenza per il proprio sviluppo socio economico, sviluppo che può essere realizzato attraverso la definizione di necessità da soddisfare attraverso progetti e interventi specifici, per i quali, tuttavia, non dispone di sufficienti risorse finanziarie per farvi fronte. Da qui la necessità di rivolgersi ad un Organismo Internazionale sopranazionale che possa contribuire al conseguimento del risultato.

 

In una procedura internazionale, il Paese beneficiario ha dunque il compito di:

 

- identificare un progetto di sviluppo (in accordo con l’Organismo Internazionale finanziatore);

- disegnare il progetto (in accordo con l’Organismo Internazionale finanziatore);

- richiedere un prestito all’Organismo Internazionale per realizzarlo;

- implementare il progetto;

- stabilire un procurement plan;

- preparare e pubblicare i documenti di gara;

- bandire la gara;

- ricevere e valutare le offerte e le proposte dalle imprese partecipanti;

- aggiudicare il contratto;

- sovrintendere alla realizzazione del progetto.

 

Dall’altra parte si colloca l’Organismo Internazionale, le cui attività mirano a sostenere i Paesi in via di sviluppo, principalmente attraverso l’assistenza finanziaria necessaria al loro progresso socio-economico.

 

L’Organismo Internazionale dispone quindi delle risorse finanziarie per contribuire significativamente alla realizzazione di un progetto presentato da un Paese beneficiario e delle competenze necessarie per valutarne la bontà e la fattibilità. L’Organismo Internazionale ha dunque il compito di:

 

- valutare il progetto presentato;

- supervisionare il progetto;

- monitorare la rispondenza tra il progetto e gli accordi con il Paese;

- valutare il sistema Paese, la capacità di gestire il procurement e i rischi potenziali;

- verificare la capacità del Paese di procedere alla realizzazione del progetto;

- assistere il Paese nella realizzazione di un procurement plan;

- sovrintendere all’applicazione delle procedure per le gare;

- monitorare il progetto fino alla sua conclusione e assicurarne la rispondenza agli accordi.

 

Tra i 2 soggetti sopracitati, si collocano le imprese che potranno fornire consulenze, servizi, beni e risorse qualificate che soddisfino le richieste di approvvigionamento di Organismi Internazionali e Paesi beneficiari ai differenti livelli delle procedure di gara.

 

SCHEMA BASE E ORGANIZZAZIONE DI UN PROGETTO DI ASSORETIPMI


        1. 1)   Le aziende interessate dovranno inviare l’adesione ad ASSORETIPMI indicando : Nome azienda, Persona di contatto, Tipologia di produzione, Tel - email – sito internet
  1.  
  2. 2)   Le aziende che hanno manifestato interesse saranno contattate telefonicamente e riceveranno tutte le istruzioni
  3.  
  4. 3)   L’incontro con tutte le aziende interessate
  5.  
  6. 4)   L’Invio del capitolato (tradotto dalla lingua estera a italiano )
  7.  
  8. 5)   Preparazione e invio di una lettera di interesse da parte delle aziende italiane
  9.  
  10. 6)   Avvio del gruppo di lavoro
  11.  
  12. 7)   La stesura dell’offerta tecnica e la preparazione della documentazione
  13.  
  14. 8)   Traduzione dell' intero materiale dall' italiano alla lingua estera
  15.  
  16. 9)   Trattative con le pubbliche amministrazioni ed altri enti esteri
  17.  
  18. 10)   Assistenza per tutta la durata del progetto

 

I progetti (le trattative con le pubbliche amministrazioni ed altri enti esteri) saranno gestiti da parte di società specializzate in internazionalizzazione, con personale madrelingua, che ASSORETIPMI ha identificato come partner per i progetti di appalti internazionali..

 

I DOCUMENTI AMMINISTRATIVI RICHIESTI PER LA PARTECIPAZIONE ALLE GARE INTERNAZIONALI

Quando si partecipa ad una gara di appalto, indipendentemente dallo step della procedura in cui ci si trova (sia esso una manifestazione di interesse o la preparazione di un’offerta), occorre produrre una serie di certificati e atti amministrativi relativi alla propria società.

Ciascun organismo internazionale, in virtù della facoltà che gli è attribuita nel disciplinare la partecipazione alle gare da lui finanziate, può richiedere in base al proprio regolamento che i partecipanti producano determinati certificati o atti rilasciati dalle amministrazioni dei Paesi in cui questi hanno sede. La libertà nel richiedere questo o quel dato certificato è molto ampia, ma vi sono alcuni documenti che vengono richiesti con una certa frequenza e da quasi tutti gli organismi internazionali.

Spesso, nelle fasi preliminari di gara, la stazione appaltante richiede una semplice autodichiarazione firmata dal legale rappresentante della società e prodotta nella lingua della procedura, con la quale afferma sotto la propria responsabilità che l’azienda non si trova in uno dei casi indicati esplicitamente che ne precluderebbero la partecipazione alla gara.

Tuttavia, nelle fasi successive (ad es. inclusione in una short list o aggiudicazione), la stazione appaltante, sebbene in possesso dell’autodichiarazione precedentemente richiesta, esige che vengano prodotti dei documenti ufficiali che provino quanto affermato dal legale rappresentante.

 

LA TRADUZIONE DEI DOCUMENTI DI GARA: TRADUZIONE, ASSEVERAZIONE E LEGALIZZAZIONE

Nelle gare di appalto internazionali, la documentazione amministrativa richiesta dalla stazione appaltante deve sempre essere tradotta nella lingua della procedura cui si sta partecipando.

La lingua viene sempre indicata esplicitamente nella documentazione di gara. Ottenuti i certificati e gli atti richiesti presso le amministrazioni competenti, questi possono essere tradotti da un soggetto qualsiasi (ad es.da un dipendente aziendale).

Tuttavia, esistono ulteriori passaggi che devono essere fatti prima di accludere detta documentazione alla propria manifestazione di interesse o alla propria offerta a seconda dello step di gara in cui ci si trova.

Occorre infatti dimostrare ufficialmente che il contenuto della traduzione sia perfettamente corrispondente al contenuto del certificato o atto emesso in lingua italiana.

 

MODALITA’ DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

ASSORETIPMI sarà interlocutore unico tra le manifestazioni di interesse che perverranno e inoltre si occuperà in esclusiva della divulgazione diei PROGETTI DI RETE attraverso i propri canali di diffusione e le Delegazioni Territoriali presenti in Italia e all’Estero.  Inviare le manifestazioni di interesse esclusivamente a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Il servizio è rivolto agli Associati di ASSORETIPMI.

Non sei ancora associato? ADERISCI ORA

 

Sei interessato alle GARE DI APPALTO A LIVELLO INTERNAZIONALE? Stiamo preparando il Bollettino settimanale per settori merceologici, manda un'email con i tuoi settori di interesse a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

AVVISI GARE INTERNAZIONALI SELEZIONATE DA ASSORETIPMI

 

Ritaglio BiomedicaleCOSTITUZIONE DI UNA RETE DI IMPRESE PER GARA DI APPALTO
INTERNAZIONALE NEL SETTORE BIOMEDICALE

Zona di Mercato: Europa

Oggetto della richiesta: DISPOSITIVI MEDICI PER APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO

Scadenza gara di appalto: 20 febbraio 2013
Leggi tutto....


forward VAI ALLE GARE INTERNAZIONALI E I PROGETTI IN CORSO NELLA PAGINA "PROGETTI DI RETE"

 

Pubblicato in News

RETI DI IMPRESE IN TUTTA ITALIA PER L’ALLEVAMENTO DEI CROSTACEI

Progettista: Eugenio Ferrari

Una Rete di imprese per l’allevamento dei Crostacei: è la proposta che un importante consorzio per la ricerca applicata sulle BIOTECNOLOGIE MARINE, composto da 5 primari istituti di ricerca universitari e da imprese private intende attivare attraverso ASSORETIPMI e le sue Delegazioni Territoriali ormai capillarmente distribuite sull’intero territorio italiano.

“In Italia i Crostacei che vengono consumati sono per il 90% di importazione dall’Estremo Oriente o da alcune zone del Sud America, dove vengono allevati in condizioni che spesso ne pregiudicano pesantemente la qualità – ci dice la direttrice del consorzio-. Sono le stesse condizioni di precarietà di questi allevamenti e la mancanza di controlli adeguati alla fonte che incidono poi sia sulla qualità del prodotto sia sulla sicurezza alimentare dei consumatori.

Il nostro consorzio si occupa di ricerca applicata e tende quindi a svolgere un ruolo decisivo per il trasferimento di biotecnologie e alimenti di altissima qualità per chiunque sia intenzionato ad avviare attività produttive in questo settore, cosa che contribuirebbe anche ad incentivare sia la piccola impresa che l’occupazione praticamente ovunque ci siano aree pianeggianti vicino al mare disponibili e adatte al posizionamento di impianti appositamente studiati per questo specifico tipo di allevamento.

Per questa e altre ragioni sia di tipo economico sia di tipo qualitativo, non si vede il motivo per cui l’Italia debba rimanere inerte ed accettare passivamente questo status quo, che penalizza enormemente potenzialità di sviluppo di tipo economico, di tipo produttivo, di tipo occupazionale e di assoluta maggior sicurezza anche per quanto riguarda la qualità del prodotto e la tutela dei consumatori.”

A CHI CI RIVOLGIAMO

L’allevamento dei crostacei rappresenta una eccezionale alternativa per chiunque, imprenditori già del settore o anche start up, sia interessato ad investire in una attività per la produzione di questi prodotti la cui domanda non subisce flessioni di mercato, anzi è in costante aumento.

In questa ricerca preliminare ci rivolgiamo quindi:

  • -        ad imprenditori del settore ittico
  • -        a chi produce mangimi
  • -        ad aziende produttrici di Serre Fotovoltaiche
  • -        a chi si occupa di gestione e manutenzione di impianti a terra vicini al mare
  • -        a catene di distribuzione di alimenti
  • -        ad industrie del settore alimentare che vogliano diversificare le proprie produzioni in nuovi settori
  • -        a gruppi di ristoratori che vogliano investire direttamente anche nella produzione
  • -        a neoimprenditori o start up

e a chiunque voglia investire in un’attività i cui margini potrebbero consentire il recupero dell’investimento iniziale in meno di tre anni, pensando non solo al consumo interno ma anche ad attività di esportazione.

Pensiamo che sia anche una ottima opportunità di diversificazione rispetto a produzioni alimentari, di allevamento o agricole già attive.

PERCHE’ LE RETI DI IMPRESE

Come quasi tutte le attività di produzione agricola e di allevamento, anche questo particolare settore è tipicamente rappresentato da una filiera, nella quale si identificano alcuni passaggi che possono più convenientemente essere portati avanti da imprese tra di loro strettamente interconnesse per successive fasi di lavorazione, e contemporaneamente specializzate ognuna in una singola fase del processo.

Nel caso specifico dell’allevamento dei Crostacei possiamo identificare:

  • -        Imprese produttrici di mangimi
  • -        Imprese per la produzione, ingrasso, allevamento
  • -        Imprese per la trasformazione, confezionamento del prodotto finito, catena del freddo
  • -        Imprese commerciali e di distribuzione di alimenti locale/nazionale, GDO

Crediamo quindi che il range di possibili interlocutori interessati a questo specifico prodotto sia particolarmente ampio e ben si adatti soprattutto alla costituzione di RETI DI IMPRESE tra produttori interessati ad investire costituendo una filiera strettamente interconnessa per fasi successive di lavorazione, che va dalla preliminare produzione del mangime fino al banco del supermercato, sia per prodotti freschi che surgelati.

FUNZIONAMENTO DEGLI IMPIANTI DI ALLEVAMENTO

Dal punto di vista degli impianti, stiamo parlando di sistemi di ricircolo auto depurativi, costruiti a terra.

Gli impianti sono costituiti da vasche in serre a sistema di ricircolo alimentate da acqua marina, autodepurative, funzionanti a energia rinnovabile e per questo i siti devono essere costituiti aree pianeggianti e vicino al mare.

Questo implica come vincolo la vicinanza a non più di 1 km dalla costa per consentire, attraverso tubature e canalizzazioni, di disporre di una quantità di acqua necessaria e sufficiente a consentire il pieno funzionamento e il corretto allevamento in ambiente costantemente depurato e controllato.

Il ricircolo e il riscaldamento dell'acqua (mantenuta a temperatura costante a 28°) sono garantiti da un sistema elettrico alimentato a energia rinnovabile da Serre Fotovoltaiche, che costituiscono la struttura di copertura delle vasche e consentono contemporaneamente l'autosufficienza energetica di tutto l'impianto.    

Tornando al paragone con i paesi da cui importiamo questi stessi prodotti, la produttività che questi impianti consentono, utilizzando mangimi di qualità elevata e di derivazione esclusivamente biologica, è pari a circa 5 kg/mq ogni due mesi, contro una produttività che ad esempio in alcune zone del Sud America arriva ad appena 0,5 kg /mq (allevati a terra direttamente, scarsi o assenti controlli sulle deiezioni ecc).

Schemaimpianto

 

Le professionalita' che occorrono per il funzionamento ottimale dell’impianto sono:

-        un responsabile Biologo marino oppure veterinario ittiopatologo

-        tecnici esperti di acquacoltura

-        operai : elettricista-ecc..

 

Le tipologie di crostacei previste sono:

-        Japonicus, mazzancolla, keraturus ( tipi di gamberi )

-        astice ( lupicanti :hommarus gammarus),

gamberi di pezzatura di circa 25gr.

INVESTIMENTO: SCHEMA BASE E TEMPI DI RECUPERO

Si parte da un investimento minimo di circa 1.500.000 euro per avere un utile netto positivo gia’ dal secondo anno di gestione : l’impianto ottimale dovrebbe essere costituito da 5 moduli piu’ eventualmente 1 di avannotteria, l’impianto e’ modulare, ogni modulo costa circa 250.000 euro e produce circa 18 tonn/anno, che, al prezzo di vendita all’ingrosso stimato in 16 €/kg porta un ricavo annuo pari a 288.000 €/modulo.

Sono previsti piu’ o meno due anni per l’ammortamento dei costi di impianto, tre anni per il raggiungimento del Break Even Point inclusi quindi costi di avviamento e variabili di gestione.

COSTITUZIONE DELLA RETE

L’impianto qui descritto costituisce solo la parte centrale e il fulcro dell’intera filiera.

La motivazione per ipotizzare che sia l’impianto che l’intero schema di produzione possa essere convenientemente inteso come un PROGETTO DI RETE deriva dalle Imprese che sussistono a monte e a valle dell’impianto stesso.

A monte possiamo identificare i produttori di mangimi, il proprietario del terreno, i posatori dell’impianto e dei sistemi di messa in opera (canalizzazioni e tubature).

A valle dell’impianto si possono identificare  le imprese di trasformazione del prodotto finito, le aziende di distribuzione di prodotti freschi e surgelati, e anche ad esempio gli stessi ristoratori di una determinata zona o comprensorio interessati a prodotti di altissima qualità.

FONDI AGEVOLATI DISPONIBILI

Fondi agevolati disponibili: FEP( fondo europeo per la pesca ) dal 2014 diventera’ FEAMP ( fondo affari marittimi e acquacoltura ) , contratti di sviluppo per le filiere

MODALITA’ DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALL’INIZIATIVA

ASSORETIPMI sarà interlocutore unico tra le manifestazioni di interesse che perverranno e il consorzio proponente dell'iniziativa che detiene i brevetti tecnologici, e inoltre si occuperà in esclusiva della divulgazione di questo PROGETTO DI RETE attraverso i propri canali di diffusione e le Delegazioni Territoriali presenti in Italia e all’Estero.  Inviare le manifestazioni di interesse esclusivamente a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Eugenio Ferrari
Presidente ASSORETIPMI
www.assoretipmi.it
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Skype: eugeniof1310

Tel. + 39 348 2610825

 

Ulteriori dettagli sono visibili nell'Area Riservata -"Progetti" in base agli accessi consentiti dal Responsabile del Progetto che, nel suo spazio dedicato, può gestirne la visibilità secondo vari livelli di accesso, privacy e riservatezza.

In questo Portale puoi creare il tuo Progetto di Rete, selezionare il tuoi futuri Partner, condividere informazioni e dettagli strategici del Progetto con chi ritieni tu, gestendo la privacy e la riservatezza dei tuoi dati. E, se ritieni, ti aiutamo a diffonderlo nel nostro gruppo di LinkedIn RETI DI IMPRESE PMI e a propagarlo su Twitter, Facebook, e altri canali ancora.    

 

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PARTECIPA ALLA DISCUSSIONE NEL GRUPPO RETI DI IMPRESE PMI

Pubblicato in News

Dopo un autunno veramente "caldo" e denso di iniziative (e prima fra tutte come non citare il nostro 1° Meeting Nazionale del 1° Dicembre a Bologna ?) per ASSORETIPMI, l'associazione nata dal nostro gruppo Linkedin RETI DI IMPRESE PMI, si preannuncia un inverno decisamente "rovente".redbutton

A partire dal mese di Gennaio infatti sono pianificati una serie di incontri a cui tutti gli associati di ASSORETIPMI possono partecipare presso le proprie DELEGAZIONI REGIONALI.

 

Dopo i primi incontri di:

BOLOGNA, 18 GENNAIO, per l'EMILIA ROMAGNA

ROMA, 24 GENNAIO, per il LAZIO

MILANO, 30 GENNAIO 2013, PER LA LOMBARDIA

PALERMO, 11 E 12 FEBBRAIO, PER LA SICILIA (OPEN DAYS) Vai alla pagina descrittiva dell'evento.

CATANIA, 27 E 28 FEBBRAIO, PER LA SICILIA (OPEN DAYS) Vai alla pagina descrittiva dell'evento.

LE PROSSIME DATE: 

FIRENZE, 8 MARZO, PER LA TOSCANA

TORINO, 15 MARZO, PER IL PIEMONTE


Tranne che negli OPEN DAYS, l
a partecipazione ai Meeting è riservata ai soli soci di ASSORETIPMI.  Per aderire e partecipare anche tu a questa iniziativa che si sta affermando in tutte le regioni italiane e anche all’estero VAI QUI

Croma


Questi incontri hanno innanzitutto lo scopo di favorire la conoscenza diretta tra le persone. Infatti, dopo un primo contatto che nel nostro caso avviene inizialmente quasi sempre a livello virtuale, pensiamo che potersi parlare di persona, stringere la mano e scambiare due chiacchiere “all’antica” siano ancora passaggi fondamentali per poter "fare rete" e dare concretezza alle idee e progetti che ognuno ha in mente di portare avanti.

In secondo luogo, scopo di questi incontri sarà far conoscere agli associati i programmi che ASSORETIPMI vuole portare avanti nelle singole Regioni e Province, e acquisire idee e proposte da parte di tutti i soci.

In terzo luogo, e non certo per ordine di importanza, sarà importante per tutti i Soci conoscere direttamente sia i DELEGATI REGIONALI sia i DELEGATI PROVINCIALI del proprio territorio di appartenenza.

I DELEGATI PROVINCIALI sono delle nuove figure di responsabilità che vengono introdotte nella struttura di ASSORETIPMI a partire dal 2013, e che ci aiuteranno a dare ancora più spessore e concretezza operativa all’organizzazione e allo sviluppo dei programmi attuali e futuri.

Le DELEGAZIONI TERRITORIALI sono in fase di espansione in tutta Italia e ci sono ancora molte zone scoperte, quindi il consiglio è che chiunque tra i nostri associati possa essere SERIAMENTE interessato a impegnarsi con noi sul territorio in favore delle RETI DI IMPRESE si faccia avanti con una manifestazione di interesse via mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tutte le date relative ai vari MEETING REGIONALI saranno pubblicate a breve sia in questa pagina del portale che nella sezione Eventi

Ovviamente sono in fase di espansione anche le DELEGAZIONI ESTERE, che andremo a implementare sempre nel corso del 2013.

Tra le novità in fase di definizione ricordiamo i Tavoli di Lavoro sulle Reti d'Impresa che stanno riscuotendo un grande interesse e che saranno operativi entro Gennaio.

Ripartiamo da subito e alla grande nel 2013 con iniziative di grande valore e concretezza. D’altronde, da quando siamo partiti, non ci siamo ancora fermati e non abbiamo nessuna intenzione di farlo.

Andiamo avanti verso il 2013 con entusiasmo ed energia! 

Auguri a tutti

Eugenio Ferrari, Monica Franco

C.D ASSORETIPMI

 

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ASSORETIPMI è l’associazione di Imprenditori, Reti di Imprese e Professionisti nata dal Gruppo di LinkedIn RETI DI IMPRESE PMI.

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di Eugenio Ferrari

Modena, 23 Dicembre 2012


Credo che non ci possa essere un modo migliore per fare gli auguri a qualcuno, in occasione della fine di un anno e in previsione di quello che sta per iniziare, che dirgli un grazie.

Ed è quello che io e Monica ci sentiamo di fare oggi, in questo clima prenatalizio che ci vede tutti più tranquilli, forse per lo scampato pericolo alla terribile profezia dei Maya. Un grazie esteso e sincero a tutti quelli che, invece che alle profezie, credono nella forza delle idee, della ragione e della volontà per cambiare concretamente, credono che qualcosa possiamo sempre fare se davvero lo vogliamo e ci crediamo con convinzione, e quindi grazie a tutti quelli che hanno creduto e anche a quanti in futuro crederanno a questo non più tanto visionario progetto di ASSORETIPMI.

Però, a proposito di profezie …..

Un anno fa, di questi stessi tempi, avevo pubblicato un post che per qualcuno forse suonava come una barzelletta, per qualcuno come una profezia, per qualcuno una specie di lettera a Babbo Natale, per moltissimi sicuramente non aveva nessun suono: “2012, L'ANNO PER USCIRE ALLO SCOPERTO E AGIRE” . Beh, a distanza di un anno vissuto con una intensità impressionante come questo 2012, nulla potrebbe per noi oggi suonare più profetico di quel post di fine 2011. Ma il bello è che, nonostante il nostro ottimismo di allora e di oggi, nulla ci avrebbe mai preparato a quello che poi è effettivamente successo nel corso dell’anno. Perché il 2012 è stato davvero un anno vissuto senza un attimo di sosta, un anno in cui non solo noi, ma moltissime persone, grazie anche a tutto il lavoro fatto, sono già uscite allo scoperto e si sono messe o rimesse veramente ad agire con grande slancio, e moltissime altre sono in procinto di farlo. 

Raccontare i mille episodi di cui è stato costellato questo 2012 per noi e per moltissime altre persone con cui tanto è stato condiviso, sarebbe un’operazione impossibile per il poco spazio e tempo a disposizione. E comunque tutto quello che si fa, ed è stato fatto, che trova la sua sede naturale tra la gente, per le strade e sul territorio ma nasce e viene sempre concepito in un luogo virtuale come questo, non ha bisogno nemmeno di essere raccontato, perché è costantemente sotto gli occhi di tutti, tutto quello che accade e viene annunciato accade come dietro ad una trasparente lastra di vetro.

Molte volte dico, per la assoluta trasparenza alla quale siamo obbligati dalla stessa natura del mezzo che utilizziamo, che è come se fossimo dentro ad una cristal box, un po’ come quei piccoli pupazzi di neve, malinconici dentro la loro palla di vetro, che aspettano sempre il Natale per animarsi non appena qualcuno, agitando la sfera, “faccia la neve”. Ma a differenza del pupazzo di neve dentro la sfera, noi non esistiamo solo a Natale, non abbiamo nulla di malinconico, e soprattutto non abbiamo avuto bisogno di nessuno per animare il tourbillon di cose concrete che stiamo vivendo ogni giorno di più.

Un vero e proprio cammino a tappe quasi forzate, un’infinità di ore rubate al sonno per portare avanti tutti i progetti messi in campo, nella speranza che ogni cosa, ogni dettaglio minuziosamente preparato sarebbe poi andato per il verso giusto, i mille viaggi tra Milano, Roma, Bologna, Napoli, Ancona e le tante ore di treno, sempre col PC acceso e il telefono perennemente in funzione.

Entrare nei singoli episodi condivisi con tante persone, e sono tantissimi, e sono tutti ricchi di esperienze estremamente positive e gratificanti per chi ha avuto la fortuna di viverli, sarebbe non solo impossibile, ma forse anche inutile. Le esperienze che viviamo ci restano addosso ed entrano nel nostro vissuto e nel nostro patrimonio di umanità e di esperienze fondendosi con la nostra stessa esistenza, ed è spesso molto più difficile trasferirle sulla carta che viverle direttamente.

Quindi, tra le tante magie e suggestioni che il Natale ogni volta ci fa rivivere, metteremo sotto l’albero di questo 2012, chiusa in una preziosa scatola di cristallo, la storia ancora giovane ma già piena di promesse di ASSORETIPMI, quasi come un dono da regalare a tutti quelli che l’hanno fortemente voluta, quasi come una incredibile magia che, a differenza di quella dei Maya, non solo si è davvero verificata, ma è avvenuta solo grazie al lavoro e alla dedizione di tanti che come noi non hanno più voglia di credere né alle favole né alle profezie.

E’ un dono prezioso che una comunità già di oltre 270 associati tra imprenditori, consulenti e professionisti sta per così dire regalando oggi anche ad un paese intero, una realtà ancora giovane ma che sarà in grado di portare avanti non solo i tanti nuovi progetti che nel 2013 diventeranno operativi, ma direi soprattutto le speranze e la possibilità di cambiamento che ognuno di noi oggi ha il diritto e anche il dovere di sostenere con forza, per trovare una soluzione a quello che ci sta accadendo nella realtà presente e consegnare un mondo rinnovato alle prossime generazioni, sperando che su nessuno più debbano incombere né minacce né profezie.

Altro che profezia dei Maya, altro che fine del mondo.

2013 aspettaci, perché il bello deve ancora venire !

 

Eugenio Ferrari

Presidente Assoretipmi

 

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unioncamere.gov.it 
Contratti di Rete
Rassegna dei principali risultati quantitativi

Elaborazioni Unioncamere su dati Infocamere
(aggiornamento al 3 novembre 2012)

 

 

 

 


Il monitoraggio sui Contratti di rete di Unioncamere, su dati Infocamere, mette in luce che al 3  novembre 2012 è stata superata rispetto alla rilevazione precedente (15 settembre 2012) la soglia dei 500 Contratti e il numero dei soggetti coinvolti si sta avvicinando alle 3.000 unità. Di seguito un’analisi
quantitativa dei dati sui Contratti.


523 Contratti di rete, 2.807 soggetti coinvolti (di cui: 2.798 imprese, 6 fondazioni e 3 associazioni; sono 59 le imprese in due contratti, 4 le imprese in tre contratti, 2 le imprese in quattro contratti e 1 impresa ha sottoscritto cinque contratti). Coinvolte 99 province e 20 regioni.

 

forward Download Report sui Contratti di Rete


Vai al sito Unioncamere

 

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estratto da IP in Florence
News about Intellectual Property and Competition from Italy

Autore: Donato Nitti



Il 13 dicembre 2012 la Camera ha approvato definitivamente il disegno di legge n. 5626  “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese”.

 

Il testo è identico a quello approvato dal Senato il 6 dicembre 2012, per cui la legge di conversione entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Il testo del decreto legge convertito, con indicate le modifiche apportate dalla legge di conversione è disponibile a questo link.

Molto interessante è anche la Scheda di Lettura predisposta dal Servizio Studi, Dipartimento delle Attività Produttive della Camera. Ne trascrivo un estratto, il testo integrale è disponibile a questo link

Le parole in grassetto e corsivo sono presenti nel testo originario.

Articolo 36, commi 4 e 5
(
Contratti di rete)

 Il comma 4 introduce nelle norme riguardanti il contratto di rete la precisazione che il contratto di rete che prevede l’organo comune e il fondo patrimoniale non e’ dotato di soggettività giuridica, salva la facoltà di acquisto della stessa su base volontaria con l’iscrizione nel registro delle imprese.

In particolare, si dispone che in generale il contratto di rete che preveda l’organo comune e il fondo patrimoniale non è dotato di soggettività giuridica, a meno che la rete non si iscriva nella sezione ordinaria del registro delle imprese nella cui circoscrizione è stabilita la sua sede. Con l’iscrizione nel registro delle imprese la rete acquista soggettività giuridica. L’organo comune agisce in rappresentanza

-          della rete, quando essa acquista soggettività giuridica,

-          degli imprenditori, anche individuali, partecipanti al contratto (salvo che sia diversamente disposto nello stesso), in assenza della soggettività,

nelle procedure di programmazione negoziata con le pubbliche amministrazioni, nelle procedure inerenti ad interventi di garanzia per l’accesso al credito e in quelle inerenti allo sviluppo del sistema imprenditoriale nei processi di internazionalizzazione e di innovazione previsti dall’ordinamento, nonché all’utilizzazione di strumenti di promozione e tutela dei prodotti e marchi di qualità o di cui sia adeguatamente garantita la genuinità della provenienza

Secondo la relazione illustrativa, si intende in tal modo chiarire la portata della norma contenuta nel decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83 (articolo 45), che, modificando le disposizioni in materia di cui all’articolo 3 del decreto-legge n. 5 del 2009, ha introdotto il principio della soggettività giuridica dei contratti di rete. Secondo la relazione illustrativa, infatti, l’assetto normativo previgente alle modifiche introdotte dal decreto legge in esame avrebbe rischiato di paralizzare il processo di diffusione dei contratti di rete, a causa di alcune incertezze nell’impianto normativo.

Il comma 5 dispone che per gli adempimenti pubblicitari richiesti dal D.L. n. 5/09 (comma 4-quater dell’art. 3) il contratto di rete nel settore agricolo può essere sottoscritto dalle parti con l’assistenza di una o più organizzazioni professionali agricole.

Più precisamente le norme dispongono che il contratto di rete sottoscritto da imprenditori del comparto agricolo possa godere dell’assistenza di una, o più, delle organizzazioni professionali agricole maggiormente rappresentative a livello nazionale, che abbiano partecipato alla redazione finale dell’accordo. Detta assistenza sarebbe ammessa “ai fini degli adempimenti pubblicitari” di cui al comma 4-quater dell’articolo 3 del decreto legge n. 5/09.

In merito, il comma 4-quater dispone che il contratto di rete è soggetto a iscrizione nella sezione del registro delle imprese presso cui è iscritto ciascun partecipante, e l’efficacia del contratto inizia a decorrere da quando è stata eseguita l’ultima delle iscrizioni prescritte a carico di tutti coloro che ne sono stati sottoscrittori originari. Le disposizioni si applicano anche alle modifiche al contratto, che saranno iscritte presso la sezione del registro in cui è iscritta l’impresa indicata nell’atto modificativo.

Ad un diverso regime pubblicitario, riservato al settore agricolo, fa riferimento la relazione illustrativa, secondo la quale con il comma 5 “viene prevista come ulteriore modalità idonea a soddisfare le formalità prescritte dalla legge per rendere opponibili ai terzi l’accordo, quello della redazione nel settore agricolo, dello stesso con l’assistenza delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative…”.

La medesima relazione richiama poi la “particolare esperienza” acquisita dalle organizzazioni agricole in sede negoziale in applicazione dell’articolo 45 della legge n. 203/82, con la quale è stata rigidamente disciplinata la stipula dei contratti agrari, e sono ope legis stati convertiti i precedenti contratti associativi (il più importante erano quelli di mezzadria).

Detto articolo 45, novellando la legge n. 11/71 sull’affitto dei fondi rustici, ha previsto la possibilità di concludere accordi in deroga alla disciplina vincolistica in materia di contratti agrari, a condizione che le parti siano assistite dalle “rispettive organizzazioni professionali agricole maggiormente rappresentative a livello nazionale, tramite le loro organizzazioni provinciali.”. La presenza quindi di organizzazioni rappresentative dei contrapposti interessi sarebbe l’elemento che consente di deviare dalla disciplina statuita per legge, “modellando” il contratto d’affitto alle specifiche esigenze delle parti; la rilevanza che assume tale presenza ha indotto peraltro taluni a dubitare che le parti possano ricevere assistenza dalla medesima organizzazione professionale.

Si osserva che non sembra risultare con chiarezza se l’assistenza delle organizzazioni professionali nella stipula del contratto di rete debba intendersi come sostitutivo dell’atto di iscrizione nel registro delle imprese.

Articolo 36, comma 4-bis
(Soggettività giuridica della rete di imprese)

Il comma 4-bis, introdotto dal Senato, interviene sulle modalità e le forme con cui la rete di imprese acquista la soggettività giuridica.

In particolare, si prevede che per acquistare la soggettività giuridica il contratto debba essere stipulato

-       per atto pubblico;

-       per scrittura privata autenticata;

-       per atto firmato digitalmente.

Al riguardo si segnala che, probabilmente per un refuso, la norma sostituisce tutto l’ultimo periodo del comma 4-quater dell’articolo 3 del D.L. 5/2009 e non solo le parole finali “con l’iscrizione nel registro delle imprese la rete acquista soggettività giuridica”.

Occorre dunque valutare l’impatto della sostituzione di tutto l’ultimo periodo del comma 4-quater dell’articolo 3 del D.L. 5/2009 ad opera del comma 4-bis in esame, alla luce delle osservazioni della relazione illustrativa circa le incertezze normative in merito all’acquisto della soggettività giuridica, in particolare nel caso in cui sia costituito il fondo comune (nel qual caso veniva data la facoltà alla rete di iscriversi nel registro delle imprese e quindi di acquistare la soggettività giuridica), richiamate nel commento al precedente comma 4. Con la sostituzione di tutto l’ultimo periodo, e non solo delle parole “con l’iscrizione nel registro delle imprese la rete acquista soggettività giuridica”, infatti, tale distinzione viene meno.

Articolo 36, commi 5-bis e 5-ter
(Contratto di rete e contenuto degli atti notarili)

Durante l’esame al Senato sono stati aggiunti il comma 5-bis ed il comma 5-ter recanti, rispettivamente, alcune modifiche al D.Lgs. n. 163 del 2006 (Codice dei contratti pubblici) relative alle aggregazioni tra imprese aderenti al contratto di rete, nonché disposizioni di semplificazione degli atti notarili.

La prima modifica, indicata alla lettera a)aggiunge un’ulteriore tipologia ai soggetti ammessi a partecipare alle procedure di affidamento dei contratti pubblici ai sensi dell’art. 34 del Codice, ovvero le aggregazioni tra le imprese aderenti al contratto di rete ai sensi dell’art. 3, comma 4-ter, del decreto-legge n. 5 del 2009,

La seconda modifica, prevista dalla lettera b), inserisce un comma aggiuntivo, il comma 15-bis all’art. 37, in base al quale le disposizioni recate da tale articolo, concernenti i raggruppamenti temporanei e i consorzi ordinari di concorrenti, sono applicate, in quanto compatibili, alle procedure di affidamento delle aggregazioni tra le imprese aderenti al contratto di rete.

L’art. 37 del D.lgs. n. 163 del 2006 , come da ultimo modificato dal decreto legge n. 95 del 2012, reca la disciplina sui raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di concorrenti. Si rammenta, in estrema sintesi, che, nel caso di lavori, per raggruppamento temporaneo di tipo verticale si intende una riunione di concorrenti nell’ambito della quale uno di essi realizza i lavori della categoria prevalente; per lavori scorporabili si intendono lavori non appartenenti alla categoria prevalente e così definiti nel bando di gara, assumibili da uno dei mandanti; per raggruppamento di tipo orizzontale si intende una riunione di concorrenti finalizzata a realizzare i lavori della stessa categoria. Invece, nel caso di forniture o servizi, per raggruppamento di tipo verticale si intende un raggruppamento di concorrenti in cui il mandatario esegua le prestazioni di servizi o di forniture indicati come principali anche in termini economici, i mandanti quelle indicate come secondarie; per raggruppamento orizzontale quello in cui gli operatori economici eseguono il medesimo tipo di prestazione; le stazioni appaltanti indicano nel bando di gara la prestazione principale e quelle secondarie. L’articolo disciplina quindi i requisiti e le modalità di partecipazione alle gare per i diversi raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di concorrenti.

Il comma 5-ter novella la legge notarile (legge n. 89 del 1923) per quanto attiene al contenuto dell’atto del notaio (art. 51).

Attualmente, il secondo comma dell’art. 51 dispone che le parti intervengono all’atto notarile per mezzo di un rappresentante, occorre che l’atto stesso dia conto dei dati anagrafici non solo della parte ma anche del suo rappresentante intervenuto. Il secondo periodo aggiunge che la procura deve essere allegata all’atto in originale o in copia, a meno che l’originale o la copia non si trovi già negli atti del notaio che procede.

La modifica introdotta dal disegno di legge di conversione esclude che la procura debba essere allegata all’atto notarile anche quando la procura stessa risulti già iscritta nel registro delle imprese.

 

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Pubblicato in News

7.03.2013 Aggiornamento Importante:

Dal 6 marzo 2013 è aperta la presentazione delle domande a valere sull'Avviso Pubblico ‘Insieme per vincere’ (POR FESR Lazio 2007-2013, Asse I “Ricerca, Innovazione e rafforzamento della base produttiva”), che mette a disposizione delle imprese del Lazio 50 milioni di euro a fondo perduto, con l'obiettivo di incentivare la condivisione di conoscenze, la razionalizzazione dei costi, la capacità di innovazione.

Con questo bando la Regione Lazio promuove la realizzazione di progetti da parte di aggregazioni di imprese laziali nelle forme di ATI, ATS, Consorzi e Contratti di Rete appartenenti ai settori dell’industria, dell’artigianato e dei servizi, al fine di accrescerne la capacità innovativa, la competitività sul mercato, razionalizzarne i costi e consentire occasioni di scambio e di conoscenze.

Ne parleremo anche il 20-21 Marzo a SMAU Roma: sportello informativo presso lo Stand di ASSORETIPMI. Per l'accesso alla manifestazione vai qui per ottenere il Codice d'Invito gratuito offerto da ASSORETIPMI, che sarà presente anche con due Workshop sulle Reti di Impresa.


 

-sviluppo.lazio.it  11 12 2012 
Da Regione 50 milioni a sostegno reti di impresa

50 milioni di euro a fondo perduto a sostegno delle aziende del Lazio per incentivare la condivisione di conoscenze, la razionalizzazione dei costi, la capacità di innovazione tra le imprese del Lazio.

Questi gli obiettivi del nuovo bando della Regione Lazio ‘Insieme per vincere’ presentato il 10 dicembre presso la sede della Camera di Commercio di Frosinone dalla presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, e dal presidente della Camera di Commercio di Frosinone, Marcello Pigliacelli. 

All’incontro sono intervenuti anche l’assessore regionale al Bilancio, Stefano Cetica, il presidente di Sviluppo Lazio, Massimiliano Maselli e il direttore regionale per la Programmazione Economica, ricerca e innovazione, Cinzia Felci.

Il bando, gestito da Sviluppo Lazio per conto della Regione Lazio, si rivolge a tre tipi di azioni corrispondenti ad altrettante tipologie di progetto imprenditoriale dei settori dell’industria, dell’artigianato e dei servizi alla produzione:

  • Start Up Reti: Progetti imprenditoriali finalizzati alla costituzione di aggregazioni tra PMI nella forma del “Contratto di rete;
  • Investimenti in Rete: Progetti imprenditoriali finalizzati alla realizzazione del “Programma comune di rete” da parte di PMI e dei loro investimenti innovativi.
  • Valore Aggiunto Lazio – VAL: Aggregazioni tra grande imprese e PMI riguardanti innovazione di prodotto.
  • Per tutte e tre le tipologie le domande devono essere presentate esclusivamente per via telematica attraverso il sito www.sviluppo.lazio.it
  • L’Avviso pubblico sarà aperto dalle ore 9 del giorno successivo alla pubblicazione sul BURL fino al 30 giugno 2014 ovvero fino a esaurimento delle risorse stanziate.

 

SCHEDA SINTETICA


Insieme per vincere

Programma Operativo Regionale “Competitività regionale e occupazione” 2007-2013, cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) a valere sull’Asse I “Ricerca, Innovazione e rafforzamento della base produttiva”


Obiettivo generale 

Incentivare tra le imprese del Lazio la condivisione di conoscenze, la razionalizzazione
dei costi, la capacità di innovazione per favorirne il rafforzamento, il miglioramento
della posizione competitiva e l’affermazione sul mercato globale.
Lo stanziamento complessivo per l’Avviso pubblico è di 50 milioni di euro.


Tre azioni principali

Start Up Reti
Progetti imprenditoriali finalizzati alla costituzione di aggregazioni tra PMI
nella forma del “Contratto di rete”;
•Investimenti in Rete
Progetti imprenditoriali finalizzati alla realizzazione del “Progetto imprenditoriale
comune di rete” da parte di PMI e dei loro investimenti innovativi;
VAL – Valore Aggiunto Lazio
Sostegno agli investimenti di aggregazioni tra GI e PMI riguardanti
ricerca, innovazione e sviluppo.

 

Possono partecipare


Start Up Reti. Aggregazioni neo-costituite o costituende sotto forma di Contratto di rete.

Investimenti in Rete. Aggregazioni d’imprese, nella forma del contratto di rete o del consorzio, già formalmente costituite al momento della presentazione della domanda di agevolazione.

VAL – Valore Aggiunto Lazio. Aggregazioni d’imprese secondo una delle seguenti modalità: contratti di rete, consorzi o ATI/ATS.
All’interno di tali aggregazioni potranno eventualmente essere presenti anche altri organismi (di ricerca o altre entità pubbliche o private diverse dalle imprese). Il capofila deve essere una grande impresa o, in mancanza, una media impresa. In ogni caso il capofila deve occuparsi dello sbocco sul mercato del prodotto, avere idonei requisiti patrimoniali, finanziari ed organizzativi e assumere la leadership del progetto comune.


Progetti imprenditoriali finanziabili


Start Up Reti. Le spese per l’acquisizione di servizi reali necessarie ad elaborare il programma di rete e a pervenire alla stipula del Contratto di rete.

Investimenti in Rete. Le spese per investimenti materiali, immateriali e per l’acquisizione di servizi reali finalizzate a realizzare il progetto imprenditoriale comune.

VAL – Valore Aggiunto Lazio. Le spese per attività di Ricerca industriale, Sviluppo sperimentale e per l’acquisizione di diritti di proprietà industriale, realizzate in maniera congiunta dal Capofila VAL e dalle PMI dell’aggregazione, eventualmente anche in collaborazione con organismi di ricerca. Per le sole PMI, le spese per l’acquisizione di servizi reali, per diritti di proprietà industriale e per gli investimenti connessi all’attività di ricerca industriale
e sviluppo sperimentale o comunque finalizzati al loro innovazione tecnologica, organizzativa e di mercato allo scopo di consolidare legami stabili con il Capofila VAL.


Dimensione degli investimenti ammissibili

Start Up Reti: min. 50.000 Euro, max. 200.000 Euro.

Investimenti in Rete: min. 250.000 Euro, max. 50% dell’Indice Sintetico di Complessità organizzativa1.

VAL – Valore Aggiunto Lazio: min. 2 milioni, max. 100% dell’Indice Sintetico di Complessità organizzativa delle sole PMI aggregate, e comunque max. 10 milioni.


Modalità di presentazione delle domande

Per tutte e tre le tipologie le domande dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica compilando ed inoltrando l’apposito formulario on-line, utilizzando i moduli predisposti e disponibili sul sito www.sviluppo.lazio.it alla sezione “agevolazioni” dalle ore 9 del giorno successivo alla pubblicazione dello schema del formulario sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio.

 


 
1 «Indice sintetico di complessità organizzativa»: è la somma algebrica della media ponderata IRAP di competenza della Regione Lazio e del nuovo capitale proprio. La media ponderata IRAP è ottenuta con la seguente formula (3*Xn+2*Xn-1+Xn-2)/6. Dove Xn è la base imponibile ai fini IRAP di competenza della Regione Lazio risultante dall’ultima dichiarazione IRAP inviata all’Agenzia dell’Entrate all’atto della presentazione della domanda, Xn-1 è la medesima base imponibile risultante dalla dichiarazione dei redditi precedente e Xn-2 quella relativa all’esercizio ancora precedente. Il nuovo capitale proprio è quello apportato nell’impresa in conformità con le previsioni dell’art. 1 del DL n. 201/2011 (A.C.E.) convertito con modificazioni
dalla L. 22 dicembre 2011, n. 214, risultante dalle ultime due dichiarazioni dei redditi inviate all'Agenzia delle Entrate.

 

Per informazioni
Sviluppo Lazio SpA
via Vincenzo Bellini 22 00198 Roma
Numero verde InformaPOR 800 914 625
www.porfesr.lazio.it
www.sviluppo.lazio.it

D O W N L O A D

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PRESENTAZIONE DEL BANDO

SCHEDA BANDO

AVVISO PUBBLICO

 

 

 

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Reti di Imprese, Innovazione, Trasferimento Tecnologico, Capitale Umano.

ASSORETIPMI è l’associazione di Imprenditori, Reti di Imprese, Professionisti e Persone interessate allo sviluppo dell'aggregazione nata dal social network LinkedIn, all'interno del Gruppo RETI DI IMPRESE PMI, che oggi conta oltre 7.000 membri.

Per partecipare e contribuire in prima persona alla crescita di questo progetto che si sta affermando in tutte le regioni italiane e anche all'estero VAI QUI

 

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asso cile
ASSORETIPMI conferma la strategia di collegamento con i territori
a livello globale
per dare
impulso all'internazionalizzazione. Ora in Cile e America Latina.

 

 

 

11 Dicembre 2012, Modena - ASSORETIPMI, l’associazione nata dal gruppo di LinkedIn RETI DI IMPRESE PMI con l’obiettivo di favorire la creazione di reti di imprese sull’intero territoriale nazionale e accompagnarle nel processo di internazionalizzazione, annuncia l’apertura della Delegazione Territoriale del Cile.

ASSORETIPMI è una iniziativa spontanea che parte dalle istanze concrete di Imprenditori e Professionisti che desiderano aggregarsi per fronteggiare insieme i problemi tipici del loro contesto ed espandersi sui mercati internazionali. Istanze raccolte in poco più di un anno di presenza su Internet nel Gruppo creato da Eugenio Ferrari, RETI DI IMPRESE PMI, sul social network professionale LinkedIn, e che oggi conta oltre 6.200 membri.  

Patricia Araya è una dinamica imprenditrice Cilena che divide la sua vita tra il Friuli Venezia Giulia, dove hanno sede diverse sue attività in Italia, e l’America Latina, dove si occupa di sviluppo commerciale, in particolare per aziende Italiane. Ho avuto la fortuna di incontrarla qualche mese fa, e con lei si è immediatamente sviluppata l’opportunità concreta di aprire la nostra prima Delegazione in Sud America – afferma Eugenio Ferrari, Presidente di ASSORETIPMI -. “La profonda conoscenza del tessuto produttivo e commerciale di entrambi i Paesi e la comune visione di quanto le PMI possono trarre vantaggio aggregandosi in rete sono il comune denominatore che ci ha portato a stringere questa alleanza operativa. Il Cile e alcuni paesi limitrofi dell’America Latina costituiscono un’area di scambio commerciale che oggi appare molto favorevole per il Made in Italy di qualità”.

“E’ davvero un onore per me essere entrata nel team di ASSORETIPMI, associazione che ritengo molto importante, soprattutto in questo momento, nel quale è fondamentale riunire le forze e le competenze per poter superare le difficoltà. Sono contenta di poter mettere a disposizione degli associati la mia esperienza e i servizi di Profila per supportare le aziende nel trovare prospettive concrete di nuovi business in Cile e America Latina, attraverso un’assistenza qualificata mia e del mio team, che deriva dalla conoscenza del territorio, della burocrazia e del tessuto sociale ed economico di questa realtà” – afferma Patricia Araya, neo Delegato per il Cile di ASSORETIPMI.

Attraverso la creazione di Delegazioni Territoriali, Sportelli di Rete dedicati e programmi formativi, ASSORETIPMI punta alla creazione di esperti di reti nelle diverse aree geografiche, specializzati per settore e competenza professionale.

 

Tra gli aspetti più rilevanti che ASSORETIPMI ha già al suo attivo, segnaliamo:

 

- L’accordo con AICQ (Associazione Italiana Cultura Qualità), storica associazione italiana per la diffusione della cultura della qualità in Italia fin dal 1955.

- L’accordo con ASSOCONTROLLER, punto di riferimento per i Professionisti del Controllo di Gestione, che sostiene da sempre l’importanza strategica del ruolo del Controller all’interno delle realtà economiche italiane.
- L’accordo con CRIBIS D&B, primo operatore in Italia e all’estero attraverso il D&B - Dun & Bradstreet Worldwide Network, nelle soluzioni di business information, credit management, direct marketing, credit collection e supply management
- 15 Delegazioni territoriali già attive (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Sardegna, Sicilia, Campania, Marche, Toscana, Puglia, Liguria, Maghreb, Bulgaria, Albania, Russia, Cile, Messico), altre in fase di attivazione a breve, oltre alla copertura già presente in Emilia Romagna, in Lombardia e nel Lazio.

- La Costituzione di Comitati formati da specialisti ed esperti nei diversi settori e ambiti industriali.

- La creazione di Eventi focalizzati sullo sviluppo delle reti di imprese nei Settori Verticali.

- La creazione degli “Sportelli di Rete”, una serie di strutture ubicate sul territorio, costituite da gruppi di professionisti locali operativi nel dare assistenza ai progetti di rete nati localmente.

-La possibilità di rendere pubbliche una prima serie di idee progettuali di reti, alcune più evolute e quindi già identificabili come progetti, altre ancora solo ad uno stadio embrionale o iniziale, già inserite e visionabili all’interno del portale nell’apposita sezione “Progetti - Reti di Imprese””

ASSORETIPMI opera per dare la maggior concretezza possibile al grande mondo delle aggregazioni e a dare un importante contributo per la sopravvivenza e il rilancio delle Piccole e Medie Imprese. 

 

Delegazione Territoriale del Cile 

Delegato: Patricia Araya

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Uffici: via G. Marconi, 81/A Tavagnacco (UD) Tel. +39 0432 295152  Fax +39 0432 508940
Coronel Santiago Bueras 160 int. G Santiago Centro Tel. 0056 2 633994
skype: patricia.araya.g  
www.profila.net


Contatti per la stampa:
Dott.ssa Monica Franco

Vicepresidente ASSORETIPMI
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Skype: monicabrain

 

 

ASSORETIPMI - ASSOCIAZIONE RETI DI IMPRESE PMI è una associazione senza fini di lucro che ha lo scopo di promuovere lo sviluppo imprenditoriale, soprattutto attraverso il perseguimento, la nascita e lo sviluppo delle reti di imprese, fondandone la crescita sui principi della professionalità, dell'etica e della responsabilità sociale di impresa.

ASSORETIPMI è organizzata in Delegazioni Territoriali in fase di espansione e copertura nazionale ed estera, Comitati e Dipartimenti. Tutte le informazioni sono consultabili sul portale dell’Associazione: www.assoretipmi.it

 


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Se non sei ancora associato e vuoi partecipare anche tu a questo importante progetto che si sta affermando in tutte le regioni italiane e anche all'estero puoi farlo già oggi con l'adesione ad ASSORETIPMI valida per tutto il 2013. 

Potrai così partecipare anche ai TAVOLI DI LAVORO VIRTUALI SULLE RETI DI IMPRESE.  Per associarti VAI QUI

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