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Gli Instant Book di Assoretipmi

Come un sistema informatico integrato potrebbe aiutare le reti?

A cura di Filippo Benini

Durante il mio percorso formativo in corporate coaching si parlava di una rivoluzione culturale in atto che spingeva le aziende ad orientarsi verso un organigramma a matrice, abbandonando la tradizionale struttura gerarchica, per favorire un modello più piatto e snello che favorisse lo sviluppo di network trasversali sia all’interno dell’azienda, che interaziendali (vedi “Il contesto” a questo link).

 

Lo scenario sembra che non sia più solamente un argomento di discussione, ma stia diventando sempre più evidente. Aver incontrato realtà come ASSORETIPMI ed aver visto il successo d’integrazione di Tessilnet mi ha dato un segnale molto chiaro che i tempi sono maturi per evolvere verso una dimensione di lavoro che fino a poco tempo fa poteva essere considerata forse un po’ troppo idealistica.Gli imprenditori stanno riconoscendo le esigenze di creare delle strutture organizzative diverse, creando nuove sinergie attraverso il contratto di rete.

Da molti anni vedo la necessità tra le PMI di accedere a servizi specialistici continuativi, ma una piccola azienda non ha avuto fino ad ora i mezzi per poter assumere quelle figure professionali, come un controller, un esperto marketing, qualità o tempi e metodi, delle quali ora sentono il bisogno. Il contratto di rete permette ora la condivisione di un “centro servizi” dove più aziende possono accedete a queste figure in modo continuativo e dove i vari professionisti chiamati in causa, avranno la possibilità di conoscere la rete d’imprese intimamente e dall’interno, e non attraverso un servizio a chiamata. Essi possono condividere la gestione d’impresa con gli imprenditori, che normalmente sono gli esperti di prodotto, ma che hanno bisogno di molte più paia di occhi per essere competitivi o semplicemente per restare sul mercato.

Ero curioso di capire come gli associati di ASSORETIPMI pensavano di gestire questa cosa: se il contratto di rete è una convivenza col fine di perseguire il matrimonio, come potrebbe essere possibile gestire la rete che si potrebbe fondere in un’unica scatola giuridica in un secondo tempo?

Capisco che per la maggior parte dei lettori stiamo parlando di un futuro impalpabile, ma l’esperienza di Tessilnet mi fa ben sperare. Parlo di Tessilnet, perché da quello che ho potuto osservare, ha creato l’ossatura per sviluppare questo modello, ossia razionalizzare i costi (dichiarando un risparmio del 54%) ed implementando un nuovo sistema informatico che è il cuore del sistema informativo di una azienda moderna.

Questo modello può essere favorito e utilizzare appieno la potenzialità del contratto di rete per far evolvere un’esperienza positiva, come quella della Valle del Liri, verso una dimensione più ampia e trasversale, che può vedere l’associazione di imprese di settori diversi che condividono risorse comuni (risorse umane, tecnologia e know how).

Avendo lavorato in ambito operativo, commerciale ed informatico, mi sono sempre reso conto della potenzialità che potrebbe scaturire dall’integrazione di processi all’interno di una piattaforma informatica unica e condivisa, ma possedere un sistema gestionale evoluto è stato fino ad ora una prerogativa di aziende strutturate di dimensioni medio-grandi. I costi per le piccole e micro aziende sarebbero stati proibitivi in quanto per implementare un ERP (Enterprise Resource Planning) si può andare da qualche decina di migliaia di Euro a ben oltre i centomila.

Cos’è cambiato oggi?

Quello che vedo sono alcune cose:

  • La maturazione di sistemi open-source che non richiedono il pagamento di una licenza di proprietà e che quindi permettono un risparmio sui costi del 30/40%.
  • La possibilità di condividere le risorse e il know-how tra più attori protagonisti per il perseguimento di un obiettivo comune attraverso la Rete.
  • La maggior consapevolezza che creare sinergie è più conveniente di fare tutto da soli.
  • Le difficoltà del mercato e la necessità di trovare nuove soluzioni.

Il mio è un invito a riflettere su quanto tutto questo voglia dire e vorrei raccogliere l’interesse di chi è intenzionato a cavalcare quest’onda di rinnovamento.

In questa equazione ho voluto suggerire il Cosa e non il Come, in quanto è necessario prima focalizzarsi sul Chi vuole fare questo cambiamento.

 

Cordialità

 

Filippo Benini

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Note:

La case history di Tessilnet è stata presentata all'evento "Fashion & Reti d'Impresa. Modelli e strumenti per fare reti" del 10 Maggio scorso a Bologna, organizzato da ASSORETIPMI in collaborazione con l'ENEA. E' possibile effettuare il download di questa ed altre case histories e atti del convegno nella pagina dedicata.

 

PARTECIPA ALLA DISCUSSIONE nel social group RETI DI IMPRESE PMI

 

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Pubblicato inNews
Boom di presenze al 1°webinar italiano sulle Reti d'Impresa. Il video è online.

23 giugno 2012 - Dopo il grande successo ottenuto nel 1° webinar in Italia dedicato alle Reti di Imprese, mettiamo a disposizione la registrazione video dell'evento.

Ringraziamo ancora i 190 partecipanti provenienti da tutta Italia, l'Ing. Roberto Tononi, relatore dell'evento, e tutto lo staff di Triboo Management per la splendida organizzazione e conduzione di questo primo importante webinar dedicato alle Reti di Imprese.

 

Un vero e proprio boom di presenze online quello registrato al webinar dal titolo Caratteristiche distintive e potenzialità delle Reti di Imprese costituite con il Contratto di Rete”, svoltosi nella giornata del 14 giugno.

Circa 190 gli utenti partecipanti, di cui 140 hanno seguito dall’inizio alla fine, il seminario online sulle reti d’imprese – il primo organizzato in Italia sull’argomento – tenuto dall’ingegner Roberto Tononi, che in ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) ha svolto un’attività pluriennale di ricerca sulle filiere produttive e sulle reti d’imprese ed è stato il progettista del corpo di servizi CORA (Collaborazione per le Reti d’impresa d’Avanguardia) ed oggi è Presidente Onorario di ASSORETIPMI. Al centro del webinar le potenzialità associate all’iniziativa sul Contratto di Rete, per un riavvio della crescita e della competitività  del nostro sistema produttivo nel contesto dei  mercati internazionali. Non sono mancati, nel corso della conferenza – durata più di un’ora – gli interventi dal pubblico, le tante domande lanciate sulla possibile modalità di creazione di reti tra Imprese e Professionisti, segno di un’esigenza sempre più concreta e pressante, per un dibattito più che mai vivo, reso possibile grazie all’utilizzo di una metodologia che ha fatto dell’interattività il suo cavallo di battaglia e ha totalmente rivoluzionato il modo di fare formazione e di condividere conoscenza a distanza.

Il successo del webinar conferma ancora una volta quanto le reti d’imprese e l’aggregazione in genere oggi siano una delle tematiche più calde, in un momento di crisi economica in cui nella cooperazione è intravista un’opportunità di crescita e di cambiamento.

Lo sanno bene ASSORETIPMI - l’associazione nata dal gruppo di LinkedIn RETI DI IMPRESE PMI da un’iniziativa di Eugenio Ferrari con l’obiettivo di favorire la creazione di reti di imprese sull’intero territoriale nazionale, e la loro internazionalizzazione - e Triboo Management – società di consulenza e di formazione il cui Amministratore Delegato Marco Sprocati, è anche Delegato ASSORETIPMI per la Regione Campania, due realtà che credono fortemente nelle reti d’imprese come volano per il rilancio dell’economia italiana delle piccole e medie aziende e che stanno già programmando altri seminari on-line sul tema a più livelli di approfondimento su tutte le tematiche relative alle reti d’impresa necessarie sia al mondo imprenditoriale che a quello professionale per affrontare con le necessarie competenze e le opportune soluzioni questa nuova opportunità di rilancio.

 

 VIDEO DELL'EVENTO

 

fotowebinar

 

 

Ti informiamo che stiamo programmando molte altre attività, alcune disponibili a tutti, altre riservate solo agli associati di Assoretipmi: webinar di approfondimento, convegni, workshop, corsi specialistici, incontri dedicati alla realizzazione di reti d'imprese, pubblicazioni, speed dating B2B, partecipazione a fiere, convenzioni con aziende di servizi e professionisti qualificati.

IMPORTANTE: Le risposte alle tante domandespecifiche sul Contratto di Rete, raccolte sia in diretta che via chat nel webinar e via via fornite singolarmente a chi le ha poste, sono ora pubblicate nella sezione FAQ nell'Area Riservata agli associati, per vedere qualche anticipazione vai qui 

Se non sei ancora associato, cosa aspetti a iscriverti?

 

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6 giugno 2012 14 Giugno: il primo webinar italiano dedicato alle Reti di Imprese

 

 

Il 1° webinar italiano

dedicato

alle Reti d’imprese

 

 

Assoretipmi e Triboo Management

ti invitano

al seminario via web:

 

 

 

Caratteristiche distintive e potenzialità delle Reti di Imprese costituite con il  Contratto di Rete”

 Giovedì 14 giugno ore 15:00 - 16:30 - Online

 

ASSORETIPMI - l’associazione nata dal gruppo di LinkedIn RETI DI IMPRESE PMI con l’obiettivo di favorire la creazione di reti di imprese sull’intero territoriale nazionale - e Triboo Management – società di consulenza e di formazione professionale con sede a Salerno e a Roma, il cui Amministratore Delegato, l’ingegner Marco Sprocati, è anche Delegato ASSORETIPMI per la Regione Campania – hanno scelto il webinar come strumento per parlare delle reti d’imprese.

 

Sulla tematica negli ultimi mesi tanto si è dibattuto e l’esplosione stessa del gruppo di Linkedin RETI DI IMPRESE PMI, fondato dall’attuale presidente di ASSORETIPMI Eugenio Ferrari - che in soli 12 mesi di presenza su Internet ha raggiunto quota  4.500 membri - è la dimostrazione di quanto le reti d’imprese siano una realtà in forte crescita in Italia oggi, frutto delle istanze concrete manifestate da Imprenditori e Professionisti impegnati quotidianamente a far fronte alla crisi.

 

Il seminario, fruibile gratuitamente online, è pensato per focalizzare l’attenzione sulle caratteristiche che distinguono le reti d’imprese, costituite con il Contratto di Rete, dalle aggregazioni di aziende, più o meno formalizzate, già operanti da tempo, e con vari livelli di successo, nel nostro sistema produttivo. La finalità del webinar, al di là di quella puramente conoscitiva, è di mettere in luce quelle che sono le potenzialità associate all’iniziativa sul Contratto di Rete, per un riavvio della crescita e della competitività  del nostro sistema produttivo nel contesto dei  mercati internazionali.

Relatore dell’evento è’ l’ingegner Roberto Tononi, che in ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) ha svolto un’attività pluriennale di ricerca sulle filiere produttive e sulle reti d’imprese ed è stato il progettista del corpo di servizi CORA (Collaborazione per le Reti d’impresa d’Avanguardia), che oggi è offerto come servizio di supporto alle costituende o neonate Reti d’Impresa, con l’obiettivo di sfruttare tutti i vantaggi che offre la collaborazione in rete, sia per quanto attiene alla  competitività di mercato che alla capacità di innovare.
L’ingegner Tononi è attualmente presidente onorario di ASSORETIPMI e direttore tecnico della società ProCORA, uno spin-off dalla ricerca ENEA dedicato alla erogazione del servizio CORA.

 

Destinatari dell’iniziativa:

sono tutte quelle Imprese interessate a costituire, o che hanno appena costituito, Reti d’Impresa,  e professionisti  interessati a fornire servizi e consulenze a queste stesse reti.

L’iniziativa rappresenta una novità assoluta dal momento che per la prima volta in Italia viene organizzato un webinar dedicato alle Reti di Impresa e – nello specifico – alle modalità organizzative proprie del Contratto di Rete. ASSORETIPMI, che in questi mesi è stata in grado di diventare un punto di riferimento stabile per tutti coloro che sono interessati ad avviare progetti di collaborazione imprenditoriale, vuole utilizzare questo potentissimo strumento di condivisione a distanza, affidandosi alla comprovata esperienza organizzativa e gestionale maturata nel settore dai consulenti di Triboo Management.

 

Per partecipare al webinar, in programma giovedì 14 giugno alle ore 15, occorre registrarsi semplicemente compilando il modulo di iscrizione, di seguito:

 

ISCRIZIONE ON LINE AL WEBINAR

 

 

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Guadagnare subito con le Reti d'Impresa: chimera o realtà?

di Roberto Tononi

Dietro l’iniziativa di costituire una Rete d’impresa ci sono sempre incentivi economici, di varia natura, che possono andare dalla possibilità di aumentare il potere contrattuale dei partner di rete nello acquisto delle risorse produttive, alle sinergie generate dallo “incrocio” delle tecnologie che i partner portano in rete.

Si tratta, però, di incentivi che saranno, a seconda dei contesti, più o meno intensi, più o meno duraturi nel tempo e, quindi, in qualche misura casuali.

 

C’è però la possibilità di costituire Reti d’Impresa che garantiscano vantaggi economici sistematici e prevedibili.

Le reti che si vanno a costituire sotto l’egida del Contratto di Rete, di cui alla L. 33 del 09/04/2009 e successive modificazioni, hanno, come caratteristiche distintive, la leggerezza dei vincoli tra i partner e la pariteticità, per questi,  dei meccanismi di rappresentanza. Come noto  (si veda l'articolo Finalità e caratteristiche salienti del Contratto di Rete ) queste caratteristiche pongono il problema delle difficoltà di coordinamento della rete che si possono risolvere dotando quest’ultima di un corpo di regole di collaborazione, tra i partner, che siano già definite e condivise nel momento in cui si entra in rete (si veda R.Tononi, “Reti d’Impresa: nuovi paradigmi di Management ?”, Leadership & Management, Anno II num.13 Marzo-Aprile 2012, pagg. 49-51 Tecna Editrice-Roma).
L’elemento di grande interesse in questa soluzione è che quelle stesse regole possono essere progettate così da produrre, con la loro attuazione, vantaggi economici per l’intera rete che siano evidenti e misurabili, tali, quindi, da permettere di prevedere che saranno maggiori dei costi che, comunque, la collaborazione inevitabilmente comporta.

Si tratta, pertanto, di confezionare regole-modalità di collaborazione tra i partner, in grado di produrre benefici netti per la intera rete, traducibili in incrementi di profitto per i singoli partner, attraverso opportune ripartizioni, tra loro, di quei benefici; ripartizioni che, pure, faranno parte di quel corpo di regole.

Ma, in concreto, di che regole stiamo parlando ?
Dovrebbe risultare intuitivo che ci stiamo riferendo a regole di collaborazione operativa tra i partner, che, per produrre benefici netti, incidano sul fronte dei costi operativi, abbassandoli, o/e sul fronte dei ricavi dalle vendite sul mercato, alzandoli.
Di fatto, le opportunità d’intervento sono numerose; qui ci limiteremo a vedere le più significative,iniziando dalle regole che possono ridurre i costi operativi della intera rete.

Per reti che producono beni materiali e che comportano scambi di risorse produttive tra partner, si possono introdurre regole che sincronizzino detti scambi in modo da minimizzare i relativi costi di trasporto; si tratta, in altre parole, di pianificare le tempistiche degli ordini di scambio delle risorse in modo che i moduli di trasporto impegnati viaggino quanto più pieni possibile, sia all’andata che al ritorno.
A tal fine, la tempistica di ciascun ordine non va più decisa solo dai due partner fornitore ed acquirente interessati, ma va coordinata con la tempistica degli ordini che interessano tutte le altre coppie di partner.
Si può, in tal modo, ridurre l’incidenza dei costi fissi di trasporto sul costo complessivo del bene che la rete porta sul mercato.

Un’altra possibilità di intervento è quella relativa alla determinazione della entità degli scambi di risorse produttive tra partner. Per far fronte alla domanda di mercato del bene che la rete offre, si deve rispondere con congruenti flussi di produzione dei componenti costitutivi, di quel bene, che potranno essere trasferiti tra partner con varie modalità, poiché si può ricorrere sia a scambi frequenti di piccole quantità di risorse, sia a scambi infrequenti di grandi quantità. Ma, dal punto di vista dei costi di gestione delle scorte, le varie modalità non sono affatto equivalenti, poiché ce n’è sempre una che consente di minimizzare questi costi.
Anche qui, però, è necessario un coordinamento complessivo dei partner, poiché le entità degli scambi sono influenzate anche dalle tempistiche degli ordini.

Parlando di gestione delle scorte, c’è tutto il problema delle scorte di sicurezza che servono per assicurare un determinato livello di servizio al cliente e che possono, però, comportare costi notevoli.
Qui si può comunque intervenire per fissare un livello di servizio ottimale che minimizzi i costi associati a questa problematica, ma si possono anche introdurre regole di coordinamento che definiscano come distribuire tra partner le scorte di sicurezza con potenziali ulteriori risparmi. Ad esempio, se la rete include due partner che vendono al dettaglio, per garantire lo stesso livello di servizio al cliente finale, si possono avere due scorte di sicurezza di uguale entità presso i due dettaglianti, oppure una unica scorta di sicurezza accumulata presso uno solo dei due, ma disponibile ad entrambi: in questo secondo caso la entità della scorta, contrariamente a quanto si potrebbe intuire, è sensibilmente meno che doppia, con un conseguente importante risparmio.

Altra opportunità di ridurre i costi operativi della intera rete è determinata dalla possibilità di distribuire i flussi di produzione tra i partner in modo da sfruttare le diverse strutture di costo che i partner hanno in funzione dei quantitativi da produrre. Ad esempio, se si hanno in rete due partner che producono lo stesso tipo di risorsa, ma uno è in grado di farlo con costi più bassi dell’altro, purché in quantitativi siano maggiori, in quanto è in grado di sfruttare economie di scala che l’altro non possiede, è chiaro che il flusso produttivo totale che la rete richiede va distribuito in maniera asimmetrica tra i due partner, se si vogliono minimizzare i costi. Questo è ancora vero se si hanno più di due partner che producono la stessa risorsa; nel qual caso, la scelta di come distribuire i flussi tra quelli sarà più complessa, ma ciò che qui si vuol evidenziare è che servono , comunque, opportune regole di collaborazione fra tutti i partner, indirizzate, qui, a definire e a consentire la distribuzione dei flussi di produzione che portino a minimizzarne i costi di rete.
E’ quasi superfluo aggiungere che una riduzione dei costi di rete equivale ad un aumento dei profitti di rete che, poi, possono tradursi in aumento dei profitti dei singoli partner.

Ancora, sul fronte dei costi per reti che producono servizi, si possono introdurre regole di collaborazione che sfruttino appieno l’essenza dello stare in rete, per ridurre i costi di produzione a parità di qualità del servizio o, viceversa, aumentino quest’ultima a parità di costi di produzione. Ad esempio, per reti che forniscono servizi di tipo turistico, quali ristorazione, alloggio, entertainment e così via, consentendo e gestendo opportunamente lo scambio di clienti tra partner che forniscono lo stesso tipo di servizio, si possono ridurre, ed anche di molto, le code di attesa del cliente per usufruire del servizio stesso, e questo a parità di costi di produzione, senza ulteriori tipi d’intervento.

Quanto mai interessante è la possibilità di incidere sull’aumento dei ricavi di rete.
Un primo modo, che coglie tutta l’essenza operativa delle Reti d’Impresa, è quello di governare lo scambio di risorse tra partner con un unico contratto multilaterale che vada a sostituire la pletora di contratti bilaterali di compra-vendita con i quali, normalmente, le imprese si scambiano, a due a due, risorse.
Un unico contratto multilaterale, che veda coinvolti tutti i partner di rete, ha il potenziale di far crescere, in maniera del tutto spontanea, l’offerta di mercato della rete così da consentire maggiori ricavi dalle vendite e, quindi,  a parità di curva della domanda di mercato, maggiori profitti di rete senza richiedere investimenti di medio-lungo termine sull’aumento di capacità produttiva dei partner. Il contratto multilaterale deve essere basato sul concetto di “Revenue Sharing” che, come noto, può essere concretamente attuato con diverse modalità, quali quelle di “buy back”, di “franchising”, di “fornitura in conto vendita”… e quant’altro. A seconda delle condizioni di mercato e di produzione della rete, questo approccio può portare a risultati notevoli: basti, qui, rammentare che l’adozione del contratto di buy back nella rete di Blockbuster, che commercializza home video, ha prodotto un aumento della propria quota di mercato dal 26% al 42%.
E’ qui superfluo sottolineare che l’adozione di un unico contratto multilaterale costituisce, di per sé, una forma di collaborazione di alto livello tra i partner di rete.

Altra interessante modalità per puntare allo aumento dei ricavi è quella di confezionare un marketing mix che permetta alla rete di migliorare la posizione strategica di mercato; a tal fine, si deve arrivare a definire  una offerta di mercato che proponga l’opportuno rapporto qualità/prezzo. Poiché le diverse caratteristiche di qualità, del prodotto che si porta sul mercato, sono sotto il diretto controllo dei diversi partner di rete, è qui necessario confezionare un piano strategico valido per la intera rete e costruito con la collaborazione d tutti i partner.
Questo si può ottenere agevolmente con opportune metodologie, già ampiamente sperimentate, come quella di “Quality Function Deployment”.

In coda alla definizione del piano strategico di rete, si hanno tutti gli elementi per poter scegliere su quali caratteristiche di qualità si deve intervenire per arrivare a massimizzare il rapporto qualità/costo e, quindi, a posizionarsi sul mercato a costo minimo; quest’ultimo tipo d’intervento va spesso sotto il nome di “allineamento delle caratteristiche di qualità”.

Con la definizione del piano strategico, la rete punta a ritoccare il proprio posizionamento di mercato; ma se si vuole tentare di ottenere un miglioramento di ampia portata, si deve puntare alla innovazione pro-attiva di prodotto, con questo termine intendendo la messa a punto di un prodotto che soddisfi esigenze già presenti sul mercato, ma ancora latenti poiché nessuno è ancora riuscito a coglierle ed a soddisfarle.
Anche in tal caso, l’approccio di innovazione da adottare, e che tra l’altro risponde ad uno degli obiettivi espliciti della norma sul Contratto di Rete, richiede la collaborazione di tutti i partner di rete, poiché, a priori, non è noto in quale fase del ciclo di realizzazione del prodotto bisognerà intervenire e, quindi, poiché le diverse fasi sono sotto il controllo dei diversi partner, questi vanno tutti coinvolti.
E’ evidente quanto possa essere complesso far collaborare imprese molto diverse, in competenze e cultura, in un procedimento d’innovazione già per sua natura complesso e che, quindi, non può certo essere improvvisato. Servono perciò approcci che sono stati opportunamente progettati allo scopo.

Per riassumere, gli interventi che la costituzione di una Rete d’Impresa consente di effettuare sono svariati e tali da poter rispondere alla domanda iniziale: “non di chimera si tratta, ma di concrete possibilità di poter guadagnare subito di più”. Ma ci si deve lavorare in maniera opportuna e competente.

Alcune organizzazioni si sono già mosse per creare un corpo di ben definite regole di collaborazione tra partner di rete, in grado di conseguire i risultati sopra illustrati.
Tra queste organizzazioni c’è stata l’ENEA, dalla quale sta per nascere uno spin-off, col nome Pro-CORA, dedicato a supportare le Reti d’Impresa nell’adozione di quelle regole (http://info.bologna.enea.it/webpapers_files/CORA6.wmv )    
Chi è interessato può contattare l’ing. Gilda Massa, A.D. di Pro-CORA (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ). 

 

Roberto Tononi

 

Segui la discussione nel gruppo di LinkedIn RETI DI IMPRESE PMI

 

E' disponibile, all'interno di questo portale, una apposita sezione del Forumper domande dirette all'ing.Tononi, riservata agli associati di ASSORETIPMI. 

 

Scopri i nostri Progetti di Rete, e crea il tuo!

► ► Reti di Imprese 3.0 ► ►

Abbiamo sempre ritenuto che una grande spinta all'aggregazione e al fare "rete" non potesse prescindere dall'utilizzo delle tecnologie e da strumenti on line per consentire di superare le barriere spazio temporali a costi irrisori e accessibili per chiunque.

Questo è uno dei tanti aspetti che abbiamo studiato e voluto superare e che si sono tradotti negli strumenti operativi disponibili su questo Portale.  

 

La piattaforma di ASSORETIPMI permette di condividere idee progettuali di reti d'impresa, alcune  già identificabili come veri e propri Progetti strutturati, e altre ancora solo ad uno stadio iniziale, facilitando la progressiva concretizzazione del Progetto di Rete, con possibilità sia di selezionare Partner tra gli stessi Associati sia attraverso call a visibilità allargata attraverso i nostri molteplici canali di divulgazione e diffusione. 

ASSORETIPMI infatti fornisce agli Associati un servizio di scouting unico per la Ricerca Partner, sia attraverso l'utilizzo di Internet e dei social nerwork - a partire dal proprio Gruppo di LinkedIn RETI DI IMPRESE PMI, che oggi conta con i gruppi verticali oltre 16.000 membri - sia con attività integrate attraverso le proprie Delegazioni attive e operative sul territorio.  

ASSORETIPMI dispone inoltre, tra i propri Associati - grazie anche al forte impulso dato alle proprie attività formative specialistiche - di Manager di Rete qualificati, Professionisti, Studi e Società di servizi accreditate per consentire l'evoluzione del progetto e la creazione della Rete, gestirne la governance e fornire supporto specialistico in tutti gli ambiti e processi necessari al suo sviluppo e consolidamento sui mercati. Clicca qui. 


Alcuni progetti selezionati
 

 

Progetto di Rete "ESAPRO" - Sicurezza negli impianti 
Progettista: Gianfranco Tosetto

ESAPRO-PAGEIl Progetto di Rete ESAPRO si pone l'obiettivo di garantire attraverso adeguati operatori partecipanti alla Rete - Compagnie assicurative, Istituti di vigilanza, Banche, Clienti finali - una ottimale soluzione per la sicurezza degli impianti e la riduzione dei sinistri mediante una preventiva attività di sorveglianza. Il Progetto nasce dalla competenza della ESAPRO - Energia, Sicurezza per l’Ambiente e i PROfessionisti - società che ha sviluppato un know how che consente di semplificare e ottimizzare la gestione dell’impianto che ha saputo porsi sul mercato del fotovoltaico e delle energie rinnovabili con soluzioni complete ed integrate.Leggi tutto 

 

Progetto di Rete Innovativa “Eat on the go” 
Progettista: Giorgia Puentes

eatonthegodefLa Rete Innovativa “Eat on the go” è un progetto che intende creare una “catena di valore” per l’industrializzare di un brevetto attraverso l’identificazione di partners industriali con elevata conoscenza ed inserimento nel settore. Il prodotto, che consiste in una vaschetta con un cucchiaio estraibile, è già in commercio. Questa vaschetta, con un cucchiaio incorporato in un comparto separato da garanzia di igiene, aggiunge servizio al prodotto per il cliente finale e se fatto industrialmente non aumenta i costi di produzione. Crea una nuova nicchia di mercato perché lo stesso prodotto ha una caratteristica forte che provoca la scelta del consumatore finale o risolte esigenze particolari in ambienti speciali. Il prodotto è già in commercio ma a scala ridotta perché serve un’industrializzazione capace di farlo diventare competitivo a scala massiva, obiettivo realizzabile attraverso una rete. Leggi tutto

Progetto di Rete "I TREXENTO" - Borgo Barbarano Vicentino

Progettista: Dott. Gianfranco Tosetto

trexentoI TREXENTO – Borgo Barbarano Vicentino è una rete che intende creare una “catena di valore” per far si che la capacità, la creatività, le competenze tecniche e l’imprenditorialità delle Imprese vengano potenziate in un Programma di Rete che configura un percorso strategico per la valorizzazione dei prodotti agro alimentari tipici del Comprensorio dei Colli Berici.  Sviluppo di una filiera agro alimentare in un comprensorio che ha una sua precisa identità non solo dal punto di vista del paesaggio e delle genti che lo abitano, ma ha altresì una importante tradizione agricola, dove sono in corso iniziative per potenziare e rendere maggiormente note le peculiarità di queste terre. Leggi tutto

 

 "Rete 32": Progetto di Rete di Imprese nell'Odontoiatria

Progettisti: Diego Creazzo e Gianfranco Tosetto

Rete32-page“Rete 32" è un progetto di RETE DI IMPRESE finalizzato ad aggregare specialisti in ODONTOIATRIA con la finalità di accrescere le complessive competenze mediche, tecniche e di servizio, di ottimizzare l’impiego di macchinari, impianti ed attrezzature di ambulatorio e di laboratorio. L’ aggregazione di operatori multidisciplinari è finalizzata ad una offerta al Paziente di una completa assistenza odontoiatrica.Tali obiettivi sono perseguiti tramite una aggregazione funzionale e strategica delle strutture aderenti, caratterizzata dalla condivisione da parte dei Retisti dei requisiti strutturali, produttivi, metodologici, organizzativi, di controllo della qualità e delle procedure, offrendo un servizio omogeneo, integrato e garantito da un comune Marchio di qualità e di garanzia.  Leggi tutto

"€_Lexas": Progetto di Rete di Imprese per la Gestione e il Controllo della Finanza aziendale 
Progettista: Gianfranco Tosetto
eurocasette"€_Lexas" è un progetto di Rete per la gestione ed il controllo della finanza erogata alle IMPRESE dal SISTEMA FINANZIARIO CREDITIZIO. Operatori specializzati di oltre ventennale esperienza, tecnici dei servizi, intendono realizzare una RETE con aderenti STUDI PROFESSIONALI COMMERCIALI (Dottori Commercialisti) o STUDI ASSOCIATI LEGALI tramite i quali assistere le IMPRESE.
L'area geografica di concentrazione dell'attività è il NORD EST.
Il progetto prevede una rigida selezione qualitativa degli aderenti, procedure consolidate, sito web, business social network, media plan di elevato livello qualitativo. Leggi tutto 


Progetto di Rete di Imprese settore complementi di arredo Made in Italy 

Progettista: Giulietto Cacciari

GIULIETTO-CACCIARI-FOTO-home-resizeFacendo riferimento alla collezione esistente di arredi dal design moderno, che rispondono a diverse esigenze d’uso e collocazione, pur mantenendo una impronta di creatività ragionata dalle linee essenziali, che si può già visionare essendo pubblicata sul sito www.giuliettocacciaridesign.com, si vuole dare vita ad un PROGETTO DI RETE tra piccole imprese e aziende artigiane complementari. A questo scopo il progettista della Rete, Giulietto Cacciari, è alla ricerca di imprese del settore con attrezzature digitali-CNC interessate a far parte del progetto stesso, in cui l’area di progettazione e design è già attiva, mentre deve essere ancora costituito il gruppo di partners produttori per le diversificate e complementari competenze di lavorazioni, come si può evincere dai prodotti già realizzati e in parte già pubblicati nel sito del designer citato.Leggi tutto

 

Progetto di Rete d'Impresa nel Food: Gran Gusto Italiano per la Romania 

Progettista: Sergio Turrini

progetto-romaniall cibo italiano e’ conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo . Ma forse non abbastanza . Forse lo e’ solo in superficie, mentre il vero cibo italiano di qualita’ prodotto dalle PMI del settore, ha ancora molto spazio per farsi conoscere ed apprezzare come meriterebbe.  Tra i paesi in cui crescono costantemente si punti vendita che ristoranti con offerta italiana, abbiamo la Romania .
Un Paese in cui e’ ripartita la crescita, e nel quale una Rete di Imprese nel settore alimentare puo’ dare un grosso impulso per soddisfare la domanda qualitativa da parte del mercato, portando le aziende italiane ad essere protagoniste. Crediamo quindi sia il momento opportuno per le aziende italiane del settore di creare una Rete che si prefigga i seguenti obbiettivi...Leggi tutto



Progetto "Freedom Casa" - Una Rete di Imprese nell'Edilizia Residenziale per dare Valore nell'Abitare 
Progettista: Gianfranco Tosetto

freedom casaProgetto di Rete di Imprese per una edilizia residenziale qualificata e selezionata, basata su attente ricerche di mercato che determinano un preciso posizionamento rispetto al target di clientela massimizzando la probabilità di vendita. Costituzione di una filiera commerciale, di fabbricazione e finanziaria, impiego di evolute tecniche costruttive e di materiali innovativi e performanti, permettendo la realizzazione di unità abitative residenziali di elevato valore sostanziale e performanti nel risparmio energetico e dell'eco-compatibilità.
Leggi tutto

 

CROSTACEI IN RETE - Reti di Imprese e Trasferimento Tecnologico per l'allevamento ittico 

Progettista: Eugenio Ferrari

crostacei“In Italia i Crostacei che vengono consumati sono per il 90% di importazione dall’Estremo Oriente o da alcune zone del Sud America, dove vengono allevati in condizioni che spesso ne pregiudicano pesantemente la qualità – ci dice la direttrice del consorzio-. Sono le stesse condizioni di precarietà di questi allevamenti e la mancanza di controlli adeguati alla fonte che incidono poi sia sulla qualità del prodotto sia sulla sicurezza alimentare dei consumatori. Una Rete di imprese per l’allevamento dei Crostacei: è la proposta che un importante consorzio per la ricerca applicata sulle BIOTECNOLOGIE MARINE, composto da 5 primari istituti di ricerca universitari e da imprese private intende attivare attraverso ASSORETIPMI e le sue Delegazioni Territoriali ormai capillarmente distribuite sull’intero territorio italiano. Leggi tutto 

 

 

Ulteriori dettagli sono visibili nell'Area Riservata "Progetti" in base agli accessi consentiti dal Responsabile del Progetto che, nel suo spazio dedicato, può gestirne la visibilità secondo vari livelli di accesso, privacy e riservatezza.

In questo Portale puoi creare il tuo Progetto di Rete, selezionare i tuoi futuri Partner, condividere informazioni e dettagli del Progetto con chi ritieni tu, gestendo la privacy e la riservatezza dei tuoi dati. E se ritieni, in particolar modo se sei alla ricerca di Partner per completare o consolidare il tuo progetto o ampliare la tua rete, puoi creare una pagina pubblica - come da esempi qui pubblicati  - e ti aiutamo a diffonderlo in tutti i nostri canali.

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 Reti di Imprese, Innovazione, Trasferimento Tecnologico, Capitale Umano. 

ASSORETIPMI è l’associazione nazionale indipendente di Imprenditori, Reti di Imprese, Manager di Rete, Professionisti ed esperti di settore e tutte le persone interessate allo sviluppo dell'aggregazione, nata dal social network LinkedIn, all'interno del Gruppo RETI DI IMPRESE PMI che oggi conta, con i gruppi verticali dedicati alla Finanza e al Fashion, all'ICT e Agroalimentare, oltre 20.000 membri. 

In ASSORETIPMI stiamo crescendo ogni giorno con iniziative di valore e concretezza. Ti invitiamo a partecipare attivamente alla nostra associazione in prima persona per contribuire anche tu alla creazione di un nuovo modello di sviluppo economico, occupazionale e sociale a misura d'uomo e d'impresa.Aderisci ora! 

 

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Pubblicato inNews
"Fashion e Reti di Imprese": sono ONLINE i materiali del Workshop del 10 Maggio a Bologna

26 Maggio 2012 - Dopo il grande successo ottenuto nel Workshop del 10 Maggio 2012 a Bologna, con L'ENEA, mettiamo a disposizione i relativi materiali.

Ringraziamo ancora i 100 partecipanti provenienti da tutta Italia, i relatori e l'ENEA che hanno permesso la realizzazione di questo grande evento.

 

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Il Laboratorio ENEA CROSS-TEC e l’Associazione Reti di Imprese PMI (ASSORETIPMI) hanno organizzato presso il centro ENEA di Bologna l’evento "Fashion e reti di imprese. Modelli e strumenti per fare rete", per approfondire il concetto di contratto di rete e le dinamiche di un settore strategico come quello della moda (tessile, abbigliamento, calzatura, oreficeria, ecc), che costituisce una parte importante del sistema produttivo nazionale ed europeo.

L’iniziativa ha riscosso un grande successo con oltre 100 iscritti e la sala piena dal mattino sino alle 5 del pomeriggio, collegamenti remoti in web conference; in un clima di grande attenzione sono state presentate le relazioni di inquadramento delle diverse tematiche: il contratto di rete, gli aspetti fiscali, l’atteggiamento delle aziende di credito, le tecnologie disponibili, gli scenari internazionali, le opportunità di finanziamentoper dirne alcuni. Infine, in clima di grande partecipazione, sono state presentate le testimonianze di diverse significative case history di contratti di rete nella moda.

È la prima volta che un’iniziativa di questa portata nasce da un gruppo tematico cresciuto in pochi mesi su LINKEDIN, da cui ha preso poi origine ASSORETIPMI, che a sua volta ha trovato in ENEA un partner per lanciare iniziative sul tema delle reti (la prima si è svolta a Roma il 18 novembre scorso presso la sede centrale dell’ENEA).

L’industria della moda è caratterizzata da una preponderante presenza di imprese di piccole e medie dimensioni, elemento che ne costituisce, ad un tempo, la forza e la debolezza. Altro elemento caratteristico è la forte necessità di operare realizzando filiere di imprese articolate e dinamiche. Proprio per tali ragioni l’organizzazione a rete appare di estremo interesse per le aziende del settore e l’averne potuto sviscerare i diversi aspetti (dalle normative alle tecnologie) ha sicuramente costituito un motivo di interesse fortissimo.

 

In ASSORETIPMI stiamo crescendo ogni giorno con iniziative di valore e concretezza e, se non sei ancora iscritto, ti invitiamo a partecipare attivamente alla nostra associazione,iscrivendotie sostenendo in prima persona un nuovo tipo di collaborazione attiva nella creazione di un modello di sviluppo economico, occupazionale e sociale a misura d'uomo e d'impresa.

A presto, con i prossimi eventi di ASSORETIPMI! e molte altre iniziative in cantiere....

 

PRESENTAZIONI

Presentazione ASSORETIPMI  -Eugenio Ferrari, Monica Franco, ASSORETIPMI

Aspetti civilistici e fiscali del contratto di rete- Laura Bertozzi, Dottore Commercialista          

Rapporti tra Banche e Imprese nei contratti di rete - Vincenzo Boldrini, Unicredit

ICT e reti: mettere in rete i sistemi informativi, da Moda-ML ad eBIZ - Piero De Sabbata, ENEA CROSS-TEC

Bando “Distretti 2” Emilia-Romagna per le reti di impreseCarlo Pignatari, CNA Innovazione

L’internazionalizzazione per le PMI nel fashionMaurizio Del Gaudio, Export Strategic Manager

Case History –Rete ALMAX (filiera Gucci)- Massimiliano Guerrini, Imprenditore

Il sistema dei servizi BIC: Reti d’impresa e Distretto dell’Abbigliamento di Valle del Liri- Francesca Calenne, BIC Lazio 

Case History – Rete Tessilnet (Bic Lazio)  -Ivano Piccenoni, Tessilnet 

Case History – Rete Prisma (Bic Lazio) - Gianluca Baldassarra, Imprenditore

 

Seguirà a breve la pubblicazione di foto e video dell'evento.

 

G R A Z I E  ancora a tutti! e andiamo avanti!

Il Team di ASSORETIPMI

 

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Annunciamo oggi il Programma del nostro primo grande EVENTO di Primavera: il WORKSHOP sul “FASHION E RETI DI IMPRESE. Modelli e strumenti per fare reti" che si terrà giovedì 10 Maggio 2012 a Bologna, organizzato insieme al TECNOPOLO ENEA.

 

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L'incontro sarà incentrato sul settore fashion e approfondirà le dinamiche di un settore strategico in una fase estremamente delicata e complessa della sua storia. A questi argomenti ci si avvicinerà parlando delle reti di impresa, proponendole come una possibile via di riorganizzazione nel settore.

Questo evento si rivolge a chi ha già costituito una rete, chi ha già accordi con altri imprenditori e si accinge a farlo, chi vuole elaborare l'idea, capendone concretamente i vantaggi, chi desidera capire quale potrebbe essere un proprio ruolo professionale all’interno delle reti.

Partecipazione gratuita previa registrazione

 

Fashion e Reti di Imprese. Modelli e strumenti per fare reti

10 Maggio 2012

Centro Ricerche ENEA - Via Martiri di Montesole, 4 Bolognaresso Centro Ricerche ENEA
via Martiri di Monte Sole 4 Bologna

PROGRAMMA

10,30    Welcome coffee e registrazione 

10,50    BenvenutoPiero De Sabbata, ENEA CROSS-TEC

11,00    Presentazione del workshop -Eugenio Ferrari, ASSORETIPMI

11,10    Il contratto di rete nel fashion -Simona Piccioni, Ecole de Jean Monnet

11,30    Aspetti civilistici e fiscali del contratto di rete -Laura Bertozzi, Dottore Commercialista          

11,50    Rapporti tra Banche e Imprese nei contratti di rete - Vincenzo Boldrini, Unicredit

12,10    ICT e reti: mettere in rete i sistemi informativi, da Moda-ML ad eBIZ -
            Piero De Sabbata, ENEA CROSS-TEC

12,30    Bando “Distretti 2” Emilia-Romagna per le reti di imprese - Carlo Pignatari, CNA Innovazione

12,50    Domande e discussione  

13,30    Pranzo  

14,30    L’internazionalizzazione per le PMI nel fashion - Maurizio Del Gaudio, Export Strategic Manager

14,50    Modelli e practice di reti di impresa nel fashionAnna Censi, Alkemia

15,10    Case History – Polo Alta Moda Area Vestina -Simona Piccioni, Ecole de Jean Monnet

15,30    Case History –Rete ALMAX (filiera Gucci) -Massimiliano Guerrini, Imprenditore

15,50    Il sistema dei servizi BIC: Reti d’impresa e Distretto dell’Abbigliamento di Valle del Liri
           
Francesca Calenne, BIC Lazio 

16,00    Case History – Rete Tessilnet (Bic Lazio) -Ivano Piccenoni, Tessilnet 

16,20    Case History  – Rete Prisma (Bic Lazio) -Gianluca Baldassarra, Imprenditore 

16,40     Domande e conclusioni:  Eugenio Ferrari, ASSORETIPMI - Piero De Sabbata, ENEA CROSS-TEC

 

Se necessiti di ulteriori informazioni scrivi a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

        

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ASSORETIPMI è un' associazione senza fini di lucro che ha lo scopo di promuovere lo sviluppo imprenditoriale, soprattutto attraverso il perseguimento, la nascita e lo sviluppo delle reti di imprese, fondandone la crescita sui principi della professionalità, dell'etica e della responsabilità sociale di impresa.

Siamo impegnati quotidianamente nello sviluppo di quello che riteniamo un nuovo modello economico per il rilancio delle PMI, nella creazione di maggiori opportunità per i Professionisti qualificati che le affiancano, nel favorire l'adozione di strumenti e modelli di aggregazione che consentano la crescita e lo sviluppo occupazionale e sociale del nostro Paese.

In ASSORETIPMI c'è spazio per tutti coloro che intendono innovare, agire concretamente e raccogliere questa sfida.

Ti invitiamo a far parte di questo progetto insieme alle persone che ogni giorno si stanno unendo a noi e ad aderire ad ASSORETIPMI.

 

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Giovedì, 19 Aprile 2012 00:26

Il Contratto di Rete: per saperne di più

Il Contratto di Rete: per saperne di più

"...non a caso, più di un addetto ai lavori ha associato la Rete d’Impresa all’esperienza del fidanzamento in vista di un probabile matrimonio", sono le parole dell'Ing. Roberto Tononi nel descrivere le finalità e le caratteristiche salienti del Contratto di Rete nell'omonimo articolo sotto riportato.

Non possiamo che essere d'accordo con questa affermazione e ribadire che, secondo la nostra visione peraltro condivisa da più parti, la scelta deiPartner e l'obiettivo comune tra le forze in gioco costituiscono il vero elemento trainante di ogni progetto di rete che intenda produrre effetti profittevoli e qualitativi in un'ottica di medio e lungo periodo.

In un Paese di lunga tradizione nelle forme aggregative e di cooperazione tra Imprese, in un sistema di "reti di fatto" così ampiamente diffuso, non possiamo ignorare che ogni rete di imprese, normata o meno, rappresenta un sistema di valori generati dalle relazioni di natura personale, "soft skill"che ne decretano il successo o meno a prescindere dalla qualità della "vision" e dalla conformità del Piano Strategico alle reali necessità dei mercati. 

L'attuale strumento legislativo del "Contratto di Rete"è l'espressione della volontà di dare "forma" alla "sostanza" attraverso quello che riteniamo uno degli strumenti più innovativi per consentire alle Imprese di superarenon solo in momenti di crisicome quello che da tempo viviamo, ma diventare un nuovo modello economico, politico e sociale sempre più stabile, diffuso e consolidato per garantirci sviluppo e competitività nello scenario internazionale, prevenendo anche le future "turbolenze" del mercato.

Con sana logica e il buon senso di affermare che qualunque strumento possa essere migliorabile, anzi vada migliorato, ma senza mai perdere di vista l'importanza dei valori della relazione tra le persone, all'interno di una razionale e programmata aggregazione verso un obiettivo condiviso. Solo con la combinazione di questi fattori riteniamo si possano ottenere quei vantaggi competitivi che vedono nella massa critica e nella flessibilità operativa la massima espressione per ottenere risultati concreti.

Per una esauriente visione della normativa e della sua evoluzione fin allo stato attuale, lo scenario di riferimento e gli obiettivi, segnaliamo le seguenti letture e approfondimenti. 

 

200 logo PMI positivo   Finalità e caratteristiche salienti del Contratto di Rete a cura dell'Ing. Roberto Tononi (effettua il Login o iscriviti)

200 logo PMI positivo   Riferimenti Normativi per il Contratto di Rete a cura dell'Ing. Roberto Tononi (effettua il Login o iscriviti)

200 logo PMI positivo   Le attese delle Pmi dal Contratto di Rete  Contratto di Rete, Case histories e best practice.
          La raccolta completa delle presentazioni dei relatori intervenuti al Workshop di RETI DI IMPRESE
          PMI con l'ENEA dello scorso 18 Novembre a Roma. (effettua il Login o iscriviti)

200 logo PMI positivo  Ecco un vero Contratto di Rete, recentemente stipulato (effettua il Login o iscriviti)

 

LINK CONSIGLIATI
a guide, articoli e presentazioni che riteniamo utili per approfondire la conoscenza dello strumento.

                                                                                                                                                      

 logo iani fabrica ASSORETIPMI (3)
  La Rete di Imprese, una presentazione a cura di Iani Fabrica

 

 

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  Mappa delle Reti d'Impresa: brevetti,qualità, estero e innovazione al 51% - Ripresa e
  commenti ulteriori dell'articolo di Marianna Tramontano "Reti d'impresa, quando l'unione fa la
  forza" del 15 marzo 2012 su OpenDataBlog/Il Sole 24 Ore:

 

 
 
  copertina linee guida
 Pubblicazione del 20 Marzo 2012 realizzata da RetImpresa e il Comitato Interregionale
 dei Consigli Notarili delle Tre Venezie"Linee Guida per i Contratti di Rete" 

 

 

 

  Pubblicazione del mese di Dicembre 2011 a cura di Unioncamere e Universitas MercatorumUNIVERSITAS

  "La Rete di Imprese, istruzioni per l'uso"                                                                                                              

 

 

 

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ASSORETIPMI - ASSOCIAZIONE RETI DI IMPRESE PMI
è una associazione senza fini di lucro che ha lo scopo di promuovere lo sviluppo imprenditoriale, soprattutto attraverso il perseguimento, la nascita e lo sviluppo delle reti di imprese, fondandone la crescita sui principi della professionalità, dell'etica e della responsabilità sociale di impresa. ASSORETIPMI è organizzata in Delegazioni Territoriali in fase di espansione e copertura nazionale, Comitati e Dipartimenti.

 

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Pubblicazione del mese di Dicembre 2011 a cura di Unioncamere e Universitas Mercatorum"La Rete di Imprese, istruzioni per l'uso"
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