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26 Settembre, Sardegna, a Portovesme inizia la due giorni per la Sussidiarietà.

fonte: laprovinciadelsulcisiglesiente.com

E’ iniziata oggi, a Portovesme, la due giorni in Sardegna dell’Intergruppo Parlamentare per la Sussidiarietà, seconda tappa del “Viaggio nell’Italia che riparte”, il tour attraverso il Paese per mettere in luce tutte quelle imprese e realtà nuove e innovative che hanno saputo rispondere alla crisi e rilanciare in sviluppo e competitività contribuendo alla ripartenza dell’Italia.

Due giorni di incontri dedicati al tema “La Sardegna tra rilancio della manifattura e attrattività degli investimenti esteri” per confrontarsi con tutte le realtà protagoniste sul territorio, aziende e istituzioni, e analizzare con loro le criticità ma soprattutto le potenzialità di una regione che sta  vivendo la sfida della ripartenza economica attraverso importanti processi di riconversione e rilancio industriale nel segno della sostenibilità e della apertura competitiva agli investimenti esteri.

Molte le aziende nazionali ed internazionali che prenderanno parte alle due tavole rotonde e che insieme alla delegazione parlamentare dell’Intergruppo, rappresentata dagli onorevoli Raffaello Vignali, Guglielmo Vaccaro, Francesco Sanna e Gianluigi Gigli, approfondiranno, nelle due giornate di incontro, le tematiche relative allo sviluppo della lavorazione dei metalli non ferrosi, del comparto energetico e della attrattività del sistema produttivo italiano.

«Su tutto il territorio nazionale – ha spiegato Raffaello Vignali, responsabile economico di NCD e coordinatore dell’Intergruppo, nel corso della conferenza stampa - riscontriamo sempre più forme di aggregazione nuove, sistemi di reti che stanno innovando i distretti. Sono reti di imprese, reti associative, reti “ibride” tra imprese e sistema della ricerca, del credito, delle istituzioni. Reti che nascono dalla consapevolezza che la competitività nella globalizzazione è sempre più competitività di sistema. La Sardegna non fa eccezione in questo percorso virtuoso di innovazione e ripartenza come dimostra anche Portovesme, territorio che ha visto svilupparsi l’importante polo industriale che concentra tutta la produzione nazionale dei metalli non ferrosi e che oggi rappresenta un leading case di accordi intersettoriali di distretto (energia e manifattura; raffinazione dei carburanti e agricoltura) e finanza di progetto con investitori internazionali. Con questa iniziativa – ha proseguito Vignali - vogliamo accendere i riflettori e portare alla luce questa come tante altre realtà industriali nuove e altamente innovative che oggi esistono in Italia e che costituiscono fenomeni di resilienza, ovvero capaci di resistere alla crisi. Il nostro compito, come Intergruppo, è ascoltare le imprese e gli attori dei sistemi e provare a rispondere concretamente alle loro esigenze richieste. Dobbiamo ripartire dall’economia reale con misure concrete che rispondano alle esigenze di chi fa impresa, per questo alla fine del tour presenteremo, con tutte le forze politiche presenti nell’Intergruppo e che in Parlamento sono impegnate insieme nel riformare il Paese, un ddl a sostegno della competitività e dello sviluppo.»

«L’ascolto dei protagonisti su cui fondare la ripresa economica dell’Italia - ha dichiarato Guglielmo Vaccaro, deputato PD e co-coordinatore dell’Intergruppo – è fondamentale per definire politiche efficaci di sostegno alla crescita. La nostra volontà e la sfida è fare questa operazione insieme, al di là delle differenze politiche. Il tour - ha proseguito - è, infatti, un’iniziativa che facciamo al servizio del Paese, a prescindere dalle nostre differenti appartenenze politiche. È questa la più importante novità. Le maggiori forze politiche che lavorano in Parlamento alle riforme insieme intraprendono un viaggio nell’economia reale per dare luce alle luci della ripresa economica ed ascoltare chi è ancora in grande difficoltà.»

«Con questa iniziativa – ha dichiarato Francesco Sanna, deputato PD – cerchiamo di leggere la nuova realtà dei distretti produttivi alla luce dei grandi cambiamenti determinati dalla globalizzazione. La curiosità e la sfida è provare a capire quali politiche nazionali possono essere messe in campo per rispondere, guardando al futuro, ai nuovi bisogni dei distretti e per aiutare gli investitori stranieri a valorizzare la collocazione dei distretti negli asset di loro interesse.  Guardando, in particolare, alla trasformazione del mercato mondiale dell’energia, la Sardegna potrebbe essere il teatro ideale, e il laboratorio europeo, dell’uso massiccio del gas metano liquefatto nel settore dei trasporti marittimi e terrestri e nei principali usi industriali e civili. Una opportunità che non possiamo farci scappare e che dobbiamo invece sostenere con interventi politiche mirate e strategiche.»

«L’economia è Glocal – ha dichiarato Gian Luigi Gigli, deputato del gruppo “Per l’Italia” – deve cioè tener conto della globalizzazione, senza per questo dimenticare le specificità e le esigenze locali, le ricchezze e le criticità del territorio. Per questo il tentativo di rilanciare l’economia del Paese di fronte alle sfide della crisi e della globalizzazione non può fare a meno di un ascolto dei territori, come quello che l’intergruppo per la Sussidiarietà sta portando avanti in tutta Italia. Per questo è importante ripartire dai distretti produttivi ed è importante che ciò avvenga prestando attenzione alla Sardegna, alle sue aree di crisi e alle opportunità di innovazione che si aprono in settori industriali che non confliggono con le più tradizionali attività dell’isola, legate all’agricoltura e al turismo.»

«L’incontro di oggi - ha detto Paola Pinna, del M5S - costituisce un utile spunto per ragionare della politica industriale in Italia anche in vista della revisione della strategia europea 2020. In questo senso prosegue diventa prioritario trovare una conciliazione tra l’esigenza di mantenere standard elevati in ambito ambientale e quella di sostenere il rilancio industriale e l’occupazione.»

Author: 

laprovinciadelsulcisiglesiente.com

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Foto by Lucarelli - Wikipedia

ASSORETIPMI
Delegazione Sicilia
asso sicilia

Organizza c/o Hotel Villa Paradiso dell'Etna 

San Giovanni La Punta (CT) Via Viagrande,37

3 Ottobre 2014 h. 9.00 

 

 

 

Con il patrocinio di

logoregione.Turismo

In collaborazione con
Logo Unicredit  

"RETI DI IMPRESA STRUMENTO CONCRETO PER LO SVILUPPO DELLE PMI SICILIANE"

Reti di Impresa, Progetti in itinere, finanziamenti alle PMI, Progetti di Sviluppo sul territorio regionale e nazionale, internazionalizzazione e incoming.


Ore 9.00     Registrazione dei partecipanti 
                   Moderatore: Rosalia Capone, Delegata Assoretipmi per Catania e Messina

Ore 9.30     Saluti Introduttivi

Ore 9.45     Assessore della Regione Siciliana                 
                   Dr. Pietro Agen
                   Presidente Regionale di Confcommercio Sicilia
                   Dr. Sebastiano Truglio
                   Presidente del Consiglio dell'Ordine dei Commercialisti 
                   Dr. Eugenio Ferrari 
                   Presidente AssoretiPMI                  

Ore 10.00   Rosalia Capone - Avvocato
                   Presentazione dello strumento delle Reti di Impresa 

Ore 10.15   Prof. Rosario Faraci - Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese 
                   Dipartimento di Economia e Impresa - Università degli studi di Catania
                   Reti d'impresa e competitività aziendale nei settori ad elevata crescita: il caso del turismo

Ore 10.30   Dr.ssa Viviana Marano - Sicilia Convention Bureau
                  Turismo Congressuale

Ore 10.45   Dr. Giuseppe Taglia - Dirigente Responsabile Soat
                   Assessorato Regionale delle Risorse Agricole e Alimentari
                   Dipartimento Interventi infrastrutturali per l'Agricoltura  
                   Esperienza territoriale Agroalimentare Turismo Iblei in Rete

Ore 11.00   Coffe Break

Ore 11.15   Claudio Bellia (PH.D) Ricercatore confermato,
                   Docente di Economia dell'Impresa - Dipartimento di Gestione dei Sistemi Agroalimentari ed Ambientali
                   (DIGESA - Sez. Economia Agroalimentare)
                   Modelli aggregativi delle Imprese Agroalimentari Siciliane, distretti e reti 

Ore 11.30   Rita Alù - Gestione Stakeholders e Sviluppo del Territorio -
                   Public Sector & Territorial Develpment Sicilia UniCredit S.p.A
                   Strumenti a servizio delle imprese

Ore 11.45   Dr. Giuseppe Pellegrino - Responsabile Foreign Trade Center
                   Catania GTV Italy Center - Territory Sicilia Unicredit S.p.A

                   Internazionalizzazione 

Ore 12.00   Testimonianze dirette da parte di:

                   Rete Settore Agroalimentare
                   Rete Settore Turistico
                   
                   Dibattito aperto

 

Ore 13.00   Chiusura dei lavori   

Partecipazione gratuita previa registrazione tramite il form sottostante o inviando un'email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

pulsante meeting

 

 

In Collaborazione con   
Logo SCB - Collaborazione    Logo Unicredit       

 Con la Partecipazione di 

logo Fidimpresa         LOGO CONF SICILIA               

 

Evento accreditato dall'Ordine dei Commercialisti di Catania

 


Reti di Imprese, Innovazione, Trasferimento Tecnologico, Capitale Umano.    

ASSORETIPMI è l’associazione nazionale indipendente di Imprenditori, Reti di Imprese, Professionisti, Manager di Rete e tutte le persone interessate allo sviluppo dell'aggregazione nata dal social network LinkedIn, all'interno del Gruppo RETI DI IMPRESE PMI, che con i gruppi verticali dedicati alla Finanza, Fashion, ICT e Agroalimentare conta oggi oltre 20.000 membri. 

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Reti di imprese e Startup. Aggregazione per il successo.

da: Livio Lavelli

Delegato per la Provincia di Lecco di ASSORETIPMI

liviolavelli.it

Reti di imprese e Startup. Aggregazione per il successo.

Esiste una confusione di fondo quando si parla di Startup che a volte fa rientrare in questo mondo l’avvio di piccole imprese. Qual è allora il fattore fondamentale che identifica una Startup? Su questo argomento c’è una opinione comune che identifica come fattore fondamentale l’innovazione. L’innovazione può avere aspetti diversi: innovazione tecnologica, di processo, di prodotto o ancorché una nuova idea, tutti aspetti che nascono da uno sforzo creativo che a volte si integra con quanto già esistente rinnovandone caratteristiche e requisiti.

Caratteristiche delle Startup

Non a caso nell’art. 25 del d.l. n. 76/2013, tra i requisiti di tipo giuridico economico e finanziario, viene indicato che una Startup deve avere quale oggetto sociale esclusivo o prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.

A rinforzare questo concetto indica poi che deve:

  1. sostenere spese in ricerca e sviluppo in misura pari o superiore al 15 per cento del maggiore importo tra il costo e il valore della produzione;
  2. impiegare personale altamente qualificato per almeno un terzo della propria forza lavoro 
  3. essere titolare o depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale relativa ad una invenzione industriale o biotecnologica

Problemi delle Start Up

La cultura delle Startup in Italia non ha avuto quell’espansione rispetto ai Paesi Esteri più evoluti dove si è invece consolidata e ha consentito la crescita di nuove realtà che hanno permesso a chi ha intrapreso Startup significative di guadagnare milioni di dollari. I motivi principali dell’insuccesso di molte Startup in Italia partono dalle problematiche relative al loro finanziamento e lancio.

Problemi finanziari

La legislazione italiana sulle Startup ha dato slancio alla loro costituzione, ma le garanzie fornite in caso di fallimento del progetto ha aiutato a instillare la convinzione che un fallimento non è una tragedia ma il viatico per un altro tentativo con maggior esperienza, non comprendendo che difficilmente ci sarà un successo dopo un primo fallimento Tutto ciò va a discapito di una presa di coscienza delle difficoltà nell’intraprendere una startup non ultima quella delle fonti di finanziamento.

Il finanziamento che attualmente si può percepire grazie ai numerosi bandi nazionali o regionali o di istituti come la Camera di Commercio o tramite il crowdfunding invogliano iniziare una Startup, questi fondi però finanziano l’avvio e la prima fase e si esauriscono prima che la Startup possa diventare una vera e propria impresa. In quest’ultima fase servono ulteriori forme di finanziamento che difficilmente viene devoluto dal sistema finanziario nazionale se non con ferree garanzie.

Tutto ciò fa sì che la moria delle Startup nella fase di maturazione è molto alta rispetto a quanto avviene all’estero, perdendo in tal modo un potenziale creativo e innovativo enorme.

Concorrenza

La facilità attuale nel far partire una Startup ha creato non pochi problemi di concorrenza. Si verifica sempre più il fenomeno della nascita di Startup i cui contenuti innovativi se non sono simili sono perlomeno nello stesso mercato con prodotti o servizi che in qualche modo si sovrappongono. Questo indica la necessità quando si are una Startup di verificare l’eventuale concorrenza e il posizionamento della propria idea innovativa nei suoi confronti. In questo caso è opportuno riverificare il proprio prodotto/servizio per riuscire ad aprirsi uno spazio libero nel mercato. In alternativa bisogna pensare all’aggregazione con la concorrenza.

Partire del resto in un mercato estremamente concorrenziale vuol dire accettare già dall’inizio una riduzione di profittabilità che richiederà nella fase di maturazione maggiori finanziamenti e una diminuzione di appetibilità da parte dei finanziatori.

Mercato

La fase di lancio di una Startup nel mercato è la parte più delicata. Si può avere una buona idea, un buon prodotto o un buon servizio, nessun concorrente, ma ciò non corrisponde ad avere implicitamente un mercato. Il lancio di una Startup nel mercato richiede grosse competenze commerciali che molte volte le Startup non hanno. L’azione marketing commerciale ha una serie di metodi e regole che se non vengono applicate difficilmente consentono di costruire un mercato in grado di finanziare l’impresa.

Partendo dallo studio del cliente di riferimento e dall’analisi delle su aspettative e dei suoi bisogni si può purtroppo verificare che anche una buona idea non è appetibile. Se ciò avviene è mancato come nella maggior parte dei casi di Startup innovative una preventiva analisi dei fabbisogni del cliente, cosa non rara quando si è infervorati nel dare forma ad un’idea ritenuta geniale. Questa difficoltà comunque può essere superata se si è dotati delle giuste competenze marketing che riescono a far crescere nel cliente il bisogno per quanto offerto.

Crescita

Anche la crescita non è da sottovalutare perché richiede una organizzazione che possa gestire tutta una serie di problematiche legate all’industrializzazione della produzione, alla gestione delle forniture e alla gestione contabile finanziaria della nuova impresa.

Non basta il genio che sviluppa un’idea servono anche collaboratori che abbiano competenze in gestione. L’esempio di facebook è emblematico agli inizi la creatività di Mark Zuckerberg ha avuto un valido appoggio nel socio Eduardo Saverin che si occupava della parte gestionale/finanziaria.

Soluzioni

Di fronte a questi problemi e all’alta moria delle Startup si è pensato di utilizzare gli incubatori. Gli incubatori. Gli incubatori hanno il compito di aiutare le Startup al lancio nel mercato per renderle autonome nel mercato.

Un incubatore può offrire i seguenti servizi:

  • Strutture fisiche condivise quali ad esempio uffici, sale e servizi contabili. Questo corrispondeva ad abbattere notevolmente i costi per strutture e servizi.
  • Consulenza manageriale: assistenza nel business planning, consulenze organizzative, manageriali e di mercato per accelerare il processo di sviluppo di una cultura aziendale all’interno delle Startup
  • Accesso ai network (tecnologici, professionali, finanziari) per aiutare i contatti con clienti, fornitori o partner strategici per accelerare l’indipendenza della Startup come impresa.
  • Un maggior accesso al credito. Gli istituti di credito si sentono più garantiti da una aggregazione di imprese su un progetto rispetto alla singola Startup.
  • L’aggregazione consente la condivisione delle idee e dei progetti innovativi delle singole Startup consentendo il miglioramento e il potenziamento delle caratteristiche e delle funzionalità del nuovo prodotto/servizio rendendolo più appetibile al mercato e rispetto alla concorrenza.
  • Abbattimento della concorrenza. Nel lancio delle Startup l’aggregazione aiuta a ridurre o addirittura azzerare la concorrenza nei nuovi mercati e/o consente di creare l’opportunità di inserirsi in nicchie di mercato.
  • Gestione tramite Manager di Rete. La gestione degli aspetti strategici, organizzativi e la governance della rete viene svolta da una figura aggregante che consente di colmare quelle competenze organizzative/gestionali che molte volte mancano alla singola Startup.
  • Strategie marketing e commercializzazione. Le Startup nella loro maturazione presentano nella maggior parte problematiche relative alle strategie di mercato e allo sviluppo commerciale. Il manager di rete coadiuvato da professionisti consentono alla rete di Startup di ottenere i risultati necessari per il successo nel mercato.
  • Consulenza contabile e finanziaria. L’aspetto contabile e finanziario è inderogabile nel fare impresa. Prima o poi le Startup dovranno gestire questo aspetto per il controllo di gestione. In una rete la presenza di un Manager di rete consente di tenere costantemente verificati gli indici di gestione e nel caso richiedere la consulenza di professionisti.

Gli incubatori si sono rivelati un importante soluzione per la salvaguardia e il lancio delle Startup, ma sono estremamente selettivi e scelgono quelle Startup che ritengono abbiano le caratteristiche migliori per affrontare un mercato. Tutto ciò va a discapito di numerose Startup il cui potenziale è stato valutato iniquo.

Molte delle Startup scartate e che difficilmente potranno superare lo scoglio di un lancio sul mercato non hanno quindi nessuna possibilità e sono votate al fallimento?

Ritengo di no, perché esiste una soluzione alternativa che è l’aggregazione in rete che unendo le potenzialità di ciascuna Startup e massimizzando l’offerta innovativa consente molte chance.

La rete di imprese un’efficace alternativa.

L’aggregazione in reti di imprese ha consentito fino ad oggi alle PMI che volevano combattere la crisi, innovare i propri prodotti e/o internazionalizzarsi, di riuscire a dare luce ai propri progetti con successo.

I nodi fondamentali sono la condivisione del progetto e la comunione delle esperienze e delle competenze, pur mantenendo ferma la propria individualità giuridica.

Un’aggregazione in rete di Startup darebbe molti vantaggi quali:

  • Un maggior accesso al credito. Gli istituti di credito si sentono più garantiti da una aggregazione di imprese su un progetto rispetto alla singola Startup.
  • L’aggregazione consente la condivisione delle idee e dei progetti innovativi delle singole Startup consentendo il miglioramento e il potenziamento delle caratteristiche e delle funzionalità del nuovo prodotto/servizio rendendolo più appetibile al mercato e rispetto alla concorrenza.
  • Abbattimento della concorrenza. Nel lancio delle Startup l’aggregazione aiuta a ridurre o addirittura azzerare la concorrenza nei nuovi mercati e/o consente di creare l’opportunità di inserirsi in nicchie di mercato.
  • Gestione tramite Manager di Rete. La gestione degli aspetti strategici, organizzativi e la governance della rete viene svolta da una figura aggregante che consente di colmare quelle competenze organizzative/gestionali che molte volte mancano alla singola Startup.
  • Strategie marketing e commercializzazione. Le Startup nella loro maturazione presentano nella maggior parte problematiche relative alle strategie di mercato e allo sviluppo commerciale. Il manager di rete coadiuvato da professionisti consentono alla rete di Startup di ottenere i risultati necessari per il successo nel mercato.
  • Consulenza contabile e finanziaria. L’aspetto contabile e finanziario è inderogabile nel fare impresa. Prima o poi le Startup dovranno gestire questo aspetto per il controllo di gestione. In una rete la presenza di un Manager di rete consente di tenere costantemente verificati gli indici di gestione e nel caso richiedere la consulenza di professionisti.

Questi vantaggi sono parte essenziale dell’unione delle forze delle singole Startup. Le Startup in rete possono avere inoltre un miglior posizionamento strategico in termini di: brevetti delle proprie innovazioni, di ricerca di investimenti esteri.

Concludo con un pensiero di Oiziruam Otannamma sull’aggregazione come abbattimento dell’isolamento:

“Per le Imprese (piccole o grandi), nel nuovo Villaggio Globale, la vera INNOVAZIONE è il Primo Passo che le allontana dall’isolamento”

 

VAI ALL'ARTICOLO IN ORIGINALE

 

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ASSORETIPMI è l’associazione nazionale indipendente di Imprenditori, Reti di Imprese, Professionisti, Manager di Rete e tutte le persone interessate allo sviluppo dell'aggregazione nata dal social network LinkedIn, all'interno del Gruppo RETI DI IMPRESE PMI, che con i gruppi verticali dedicati alla Finanza, Fashion, ICT e Agroalimentare conta oggi oltre 20.000 membri.

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E' aperto il Bando da 5 milioni di euro per le Imprese del Lazio. Scadenza 31 ottobre.

16.09-2014 AGGIORNAMENTO. IL BANDO E' APERTO.

Obiettivo del bando è favorire la partecipazione delle PMI, in forma aggregata, a iniziative comuni di internazionalizzazione che prevedano attività promozionali, fieristiche, di cooperazione commerciale e industriale e di sostegno alla qualità dell’export laziale.

I progetti possono essere presentati esclusivamente da aggregazioni formate da almeno tre PMI indipendenti tra di loro.

Il contributo massimo per progetto è pari a 250.000 Euro (potrà essere elevato a 350.000 qualora l’aggregazione presenti una proposta progettuale che coinvolga almeno 25 imprese).

Il bando sarà aperto dal 16 settembre al 31 ottobre. Le proposte giudicate ammissibili saranno valutate sulla base di un punteggio secondo i criteri indicati dal bando medesimo.

 

SCARICA LA SCHEDA DEL BANDO 

bando-lazio-intern

 

Per altre info: 

vai al sito Sviluppo Lazio

se sei associato ad ASSORETIPMI ed hai bisogno di assistenza sul bando scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  o alle Delegazioni del Lazio

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Martedì, 09 Settembre 2014 10:32

Assunzioni congiunte nelle reti in agricoltura

Assunzioni congiunte nelle reti in agricoltura

da: Avv. Donato Nitti, Dottore di ricerca in diritto privato comparato - Delegato Regionale per la Toscana di ASSORETIPMI

Dopo molti mesi, l’11 agosto 2014 è finalmente stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 27 marzo 2014 “Attuazione dell'articolo 9, comma 11,  del  decreto-legge  28  giugno 2013, n. 76, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  9  agosto 2013, n. 99, in merito alle modalità operative  per  le  assunzioni congiunte nel settore dell'agricoltura” che disciplina alcuni aspetti applicativi delle assunzioni congiunte in agricoltura.

Il D.L. 76/2013 aveva modificato l’art. 31 del D.Lgs 276/2003 prevedendo la possibilità di assunzioni congiunte per le imprese agricole “appartenenti allo stesso gruppo … ovvero riconducibili allo stesso proprietario o a soggetti legati tra loro da un vincolo di parentela o di affinità entro il terzo grado” e aveva precisato che l’assunzione congiunta “…può essere effettuata anche da imprese legate da un contratto di rete, quando almeno il 50 per cento di esse sono imprese agricole”.

Le modalità con le quali si procede alle assunzioni congiunte dovevano essere definite da un decreto ministeriale predisposto nel marzo 2014, pubblicato l’11 agosto 2014 e in vigore dall’11 settembre 2014.

Per quanto riguarda le reti, i punti salienti del provvedimento sono i seguenti:

  • le  comunicazioni  di  assunzione,  trasformazione,  proroga  e cessazione  concernenti  i  lavoratori  assunti  congiuntamente  sono effettuate al Centro per l'impiego ove è ubicata la sede  di  lavoro per il tramite del il modello Unilav (DM Lavoro 30  ottobre  2007 sulle comunicazioni obbligatorie)
  • le imprese riconducibili  a  soggetti  legati  tra  loro  da  un vincolo di parentela o di affinità entro il terzo grado e le imprese legate tra loro da un contratto di rete effettuano  le  comunicazioni ….. per  il  tramite  di  un  soggetto individuato da uno specifico accordo o dal contratto di  rete  stesso quale incaricato tenuto alle comunicazioni di  legge.  In  tal  caso, l'accordo è depositato presso  le  associazioni  di  categoria,  con modalità che ne garantiscano la data certa di sottoscrizione.

Il testo della norma non brilla, come spesso accade, per chiarezza, perché non precisa se lo “specifico accordo” sia limitato alle prime (imprese riconducibili  a  soggetti  legati  tra  loro  da  un vincolo di parentela o di affinità entro il terzo grado) ovvero sia utilizzabile anche dalle seconde (imprese legate tra loro da un contratto di rete), oppure se queste ultime debbano individuare il soggetto incaricato delle comunicazioni direttamente nel contratto di rete.

Né fa maggior chiarezza la frase “In  tal  caso, l'accordo è depositato presso  le  associazioni  di  categoria,  con modalità che ne garantiscano la data certa di sottoscrizione”: il contratto di rete è iscritto nel registro delle imprese, per cui la data certa è comunque presente, per cui può essere solo l’accordo ad avere necessità di questo adempimento.

La soluzione più logica sarebbe quella di consentire anche alle reti l’individuazione dell’incaricato tramite uno specifico accordo separato dal contratto di rete, per semplificare gli adempimenti alle imprese.

Attendiamo quindi una circolare esplicativa che chiarisca il pensiero ministeriale, oltre al necessario “decreto direttoriale, emanato ai  sensi  di  quanto previsto dal decreto del  Ministro  del  lavoro  e  della  previdenza sociale     30     ottobre     2007     concernente     la     scheda anagrafico-professionale, sono apportate le necessarie modifiche alle classificazioni del modello UniLav”.

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1°Ottobre, Torino, Palaolimpico: ASSORETIPMI partecipa al Gran Galà del Network

ASSORETIPMI 
ti invita al
Gran Galà del Network
1° ottobre 2014
Palaolimpico 
Via Filadelfia 82
Torino

 

 

 

 

 

Il Gran Galà del Network è un meeting concepito con un obiettivo semplice ma ambizioso: far nascere relazioni virtuose tra le imprese partecipanti.
Workshop, conferenze, spazi espositivi, incontri vis-à-vis. Per crescere insieme, per vincere la sfida del futuro. Oltre la crisi.

ASSORETIPMI sarà presente con un proprio Workshop alle ore 14,45 sulle ultime novità e aggiornamenti dal mondo sempre più grande delle Reti d'Impresa. 

GRAN-GALA-TORINO

 

Info e registrazione direttamente sul sito della manifestazione. 

 


Reti di Imprese, Innovazione, Trasferimento Tecnologico, Capitale Umano.    

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Venezia, 6-7 Ottobre: I Workshop ASSORETIPMI al Salone delle Micro e Piccole Imprese

ASSORETIPMI 
ti invita al 
Salone delle Micro e Piccole Imprese 
6 Ottobre ore 15:00 
7 Ottobre ore 10:00 
Workshop ASSORETIPMI 
Reti d'impresa, Internazionalizzazione, Capitale Umano. 
La Finanza per le Reti di Impresa.
Camera Di Commercio Industria Artigianato Agricoltura 
S. Marco 2032, Calle Larga XXII Marzo 
30124 Venezia

 

 

Salone d’Impresa s.p.a. in collaborazione con la Regione Veneto, Unioncamere del Veneto – Eurosportello, il B2fair,  la Camera di Commercio del Gran Ducato del Lussemburgo, la rete Enterprise Europe Network e la rete dei Consoli Onorari di Venezia invitano le imprese a partecipare al secondo Salone delle Micro e Piccole Imprese che si svolgerà a Venezia il 6 e 7 Ottobre 2014.  Coinvolgerà aziende di tutti i settori a livello internazionale ed i principali centri di ricerca.

ASSORETIPMI sarà presente:

il giorno 6 Ottobre dalle ore 15:00 alle ore 16:00

il giorno 7 Ottobre dalle ore 10:00 alle ore 11:00

e con un intervento del giorno 6 Ottobre alle ore 16.00 

Workshop del 6 Ottobre ore 15:00

Reti d'impresa, Internazionalizzazione, Capitale Umano.

Interverranno:

  • Dr.Eugenio Ferrari, Presidente AssoretiPMI, sullo stato dell'arte delle Reti di Imprese in Italia.
  • Dr.Gabriele Brunello, sul tema del Capitale Umano nelle Reti, codatorialità e distacco del Personale.
  • Ing.Paolo Dronigi, Delegato per l'Austria di AssoretiPMI, sul tema delle Reti per l'internazionalizzazione.

Workshop del 7 Ottobre ore 10:00.

La Finanza per le Reti di Impresa.

Interverrano: 

  • Dr.Diego Creazzo, Delegato per Vicenza di AssoretiPMI, sul tema della Finanza per le Reti d’Impresa
  • Ing.Samuele Giacometti: presentazione Rete: 12-to-Many – Prima Rete d’Impresa della Filiera Foresta-Legno
  • Dr.Paolo Panizza: presentazione Rete Arianna – Rete d’Impresa per la Ricostruzione di Immobili danneggiati da Eventi Sismici

Inoltre il giorno 6 Ottobre alle ore 16.00 nel Workshop dedicato all'Alleanza del Pacifico sul tema dell'internazionalizzazione interverrà Patricia Araya Delegata per la Regione Friuli Venezia Giulia di ASSORETIPMI.

 

Per registrarti e partecipare alla manifestazione vai alle condizioni direttamente sul sito del  Salone d'Impresa


 

Reti di Imprese, Innovazione, Trasferimento Tecnologico, Capitale Umano.   

ASSORETIPMI è l’associazione nazionale indipendente di Imprenditori, Reti di Imprese, Professionisti, Manager di Rete e tutte le persone interessate allo sviluppo dell'aggregazione nata dal social network LinkedIn, all'interno del Gruppo RETI DI IMPRESE PMI, che con i gruppi verticali dedicati alla Finanza, Fashion, ICT e Agroalimentare conta oggi oltre 20.000 membri.    

Per partecipare e contribuire in prima persona alla crescita di questo progetto che si sta affermando in tutte le regioni italiane e anche all'estero VAI QUI 
Dal 1° settembre sono attive le preadesioni per l'anno 2015! Associati ora e la tua adesione sarà valida fino al 31.12.2015. 

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Pubblicato inNews
30 Ottobre - 2 Novembre, Lugano: Convegno ASSORETIPMI, B2B, Salone Internazionale Svizzero delle Vacanze

ASSORETIPMI inaugura la Delegazione Svizzera con 4 giornate di incontri e opportunità per le PMI italiane nella splendida cornice della città di Lugano. 

Il 30 ottobre si svolgerà il Convegno inaugurale ASSORETIPMI  e gli incontri B2B al Palazzo dei Congressi.
Dal 31 ottobre al 2 novembre si terrà la 12° edizione del Salone Internazionale Svizzero delle Vacanze "I Viaggiatori", dove le Imprese e le Reti d'impresa associate ad ASSORETIPMI potranno esporre a condizioni agevolate loro riservate. 
Di seguito il programma e le opportunità per chi vorrà aderire e partecipare a queste importanti iniziative. 

 

lugano-header-loghi      

  30 ottobre 2014  CONVEGNO ASSORETIPMI & I.M.A.H.R. 

30 ottobre 2014
Palazzo dei Congressi - 
LUGANO 


Programma (in fase di completamento)
09h00 – 09h30: Registrazione Partecipanti ed Accoglienza


Conferenza (partecipazione gratuita)

09h30 – 10h15: Presentazione ASSORETIPMI in Svizzera 
10h15 – 11h00: Presentazione I.M.A.H.R. e Premio EXCELLENCE in Svizzera
11h00 – 11h15: Pausa
11h15 – 13h00: Verso Milano Expo 2015
13h00 – 13h30: Rilancio delle Relazioni Italia – Svizzera nei settori della cultura e della lingua (intervento del Presidente ASDLI, Berna, Pietro
Gianinazzi, turismo ed eno-gastronomia, scambi commerciali, formazione ed Università, sport, moda)
13h30 – 14h00: Internazionalizzazione
14h00 – 15.00: Pausa (a richiesta visita centro Lugano)


Incontri Business B2B (partecipazione a pagamento)

15h00 – 18.00: Incontri Business B2B e Networking

La partecipazione alla Conferenza è gratuita previa registrazione: 

pulsante meeting

 

Per partecipare alla sessione pomeridiana B2B (a pagamento): 

DOWNLOAD Scheda di adesione ai B2B 

 

CONTATTI E INFORMAZIONI:  

Scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Orazio Venuti - Delegato Svizzera AssoRetiPMI e I.M.A.H.R.
Via Borromini 15, 6850 Mendrisio (Svizzera)
Tel. +41 79 452 88 95 /Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
http://www.pugliaswiss.org/assoretipmi-in-svizzera 

 

31 ottobre - 2 novembre 2014
Salone Internazionale Svizzero delle Vacanze

 

SPECIALE ASSORETIPMI

Agevolazioni agli associati ASSORETIPMI per aderire

alla 12° edizione del Salone Internazionale Svizzero delle Vacanze

 

Il Salone Internazionale Svizzero delle Vacanze (www.iviaggiatori.org) è un evento ben radicato nel territorio che da sempre offre alle istituzioni ed imprese del turismo italiano importanti opportunità di business con buyer nazionali ed internazionali altamente qualificati ed una vetrina privilegiata per conquistare il facoltoso ed attento pubblico del Salone (40'000 visitatori), proveniente non solo dalla Svizzera (75%), ma anche dalle vicine province del Nord Italia. Gli svizzeri in primis sono un mercato di grande interesse per le istituzioni ed imprese italiane grazie alla loro passione per l’Italia, al forte potere d’acquisto e alle molteplici e frequenti pause festive distribuite durante tutto l’anno lavorativo. 

La prossima 12° edizione, che si terrà dal 31 Ottobre al 2 Novembre 2014 al Centro Esposizioni di Lugano, che ricreerà il mondo del turismo a  360°,  dalle ultime tendenze, tra cui eco-turismo, viaggi avventura, viaggi per single e turismo enogastronomico, al sempre acclamato speciale sulle regioni italiane e ai settori di intramontabile successo, che rappresentano quasi un evento a sé stante, quali quelli del lusso (www.meetingluxury.com) e del  termale (www.termexpo.ch).         

Le giornate del 31 Ottobre e 1 Novembre 2014 prevedono inoltre l’incontro tra buyer e seller, tramite tre workshop tematici:

VisitItaly (riservato agli operatori italiani),
MeetingLuxury (dedicato ai viaggi di lusso),
MITM (relativo al turismo congressuale)
;
ognuno dei quali ospita qualificati professionisti del settore garantendo a tutti i partecipanti numerosi e proficui appuntamenti B2B.
 

 

Per l’edizione 2014,  ASSORETIPMI ha stretto un’importante partnership con la Direzione del Salone, che garantirà a tutti gli Associati speciali agevolazioni rispetto al prezzo di listino per chi aderisce entro il 30 settembre 2014. 

Di seguito il link per scaricare i moduli di adesione per gli espositori e per i partecipanti ai workshop tematici, la presentazione del Salone e il regolamento tecnico. Le schede di partecipazione a "I VIAGGIATORI" dovranno essere inviate, con allegato il Regolamento Tecnico firmato, a PROMAX EVENTI, come da istruzioni. 

L'accordo è riservato agli Associati ASSORETIPMI. Se non sei ancora associato, VAI QUI. Sono già attive le preadesioni per l'anno 2015. 

 

DOWNLOAD KIT Adesione Salone Internaz.le Svizzero delle Vacanze

(formato WinRAR, oppure scarica i pdf a piè di pagina)

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CONTATTI E INFORMAZIONI: 

Scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Orazio Venuti - Delegato Svizzera AssoRetiPMI e I.M.A.H.R.
Via Borromini 15, 6850 Mendrisio (Svizzera)
Tel. +41 79 452 88 95 / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
http://www.pugliaswiss.org/assoretipmi-in-svizzera 

 

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Foto by Giuseppe Palumbo -Wikipedia

Comunicato Stampa
Nasce la Delegazione di Foggia

FOGGIA

 



26 Agosto, Modena - ASSORETIPMI, l’associazione nata dal gruppo di LinkedIn RETI DI IMPRESE PMI con l’obiettivo di favorire la creazione di reti di imprese sull’intero territoriale nazionale, annuncia la nascita della Delegazione Provinciale di Foggia.
  

 


La Delegazione Provinciale di Foggia è rappresentata da Savino Ferraro
, giovane ben formatosi nell'ambito delle Reti di Impresa attraverso una prima importante collaborazione effettuata presso la Camera di Commercio di Milano, la successiva partecipazione al Corso di Formazione per Manager di Rete realizzato da ASSORETIPMI in collaborazione con la Fondazione Universitaria Marco Biagi ed oggi con esperienze dirette di aggregazione che sta portando avanti in Puglia. 

Ringrazio il Consiglio Direttivo di Assoretipmi per aver riposto fiducia in me e per avermi scelto come delegato per la provincia di Foggia - afferma Savino Ferraro, neo Delegato di Foggia. Da quando, due anni fa, ho avuto il felice incontro con Assoretipmi durante un suo un importante convegno presso la CCIAA di Milano, mi sono appassionato sempre di più al tema delle reti e mi sono adoperato fattivamente affinché l’istituto del contratto di rete fosse conosciuto e attuato anche nell’ambito della realtà in cui vivo e lavoro. Sono infatti convinto che, attraverso questo strumento, le piccole e medie imprese senza perdere identità e radici, possono percorrere nuove vie diventando più forti in un contesto di sfide sempre più competitive ed ambiziose. Mi piacerebbe in particolare rivolgere la mia azione alla valorizzazione delle molte eccellenze della Capitanata, la mia terra che, oltre alle stupende bellezze paesaggistiche, ambientali e culturali, offre ottimi prodotti tipici locali. Nel Tavoliere, granaio d’Italia, seconda pianura dopo quella Padana, si producono infatti varie specialità: grano, un ottimo olio e un ottimo vino e una grande varietà di verdure. Last but not least, la “Bella di Cerignola”, la più grande oliva da tavola del mondo; si tratta di una varietà autoctona dell’agro di Cerignola, raccolta a mano e trasformata artigianalmente, che nel 2000 ha ottenuto la registrazione europea come “la Bella della Daunia DOP”. Sono molto onorato di questa investitura, ed assicuro il massimo impegno nel promuovere questo istituto innovativo mettendomi in gioco con l’entusiasmo, l’ardore e la passione di uno dei più giovani delegati provinciali dell’associazione!" 

"Savino Ferraro è per noi la figura ideale della nuova generazione che decide di investire il proprio futuro nella nuova strategia del fare rete e lo fa con grandissima determinazione ed energia. In Puglia siamo già presenti da tempo - dice Eugenio Ferrari, presidente di ASSORETIPMI - ci stiamo ulteriormente rafforzando e con l'impegno di Savino porteremo avanti il consolidamento territoriale all'interno del quadro complessivo regionale". 

 

Contatti:

Delegazione di Foggia - Savino Ferraro
Via Capri, 3 - 71042 Cerignola (FG) 
cell. 3931808570 -  ufficio/fax 0883633676 
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.   

Contatti per la stampa:  
Monica Franco 
Vicepresidente ASSORETIPMI
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Skype: monicabrain

ASSORETIPMI - ASSOCIAZIONE RETI DI IMPRESE PMI è una associazione senza fini di lucro che ha lo scopo di promuovere lo sviluppo imprenditoriale, soprattutto attraverso il perseguimento, la nascita e lo sviluppo delle reti di imprese, fondandone la crescita sui principi della professionalità, dell'etica e della responsabilità sociale di impresa. ASSORETIPMI è organizzata in Delegazioni Territoriali in fase di espansione e copertura nazionale ed estera, Comitati e Dipartimenti.
Tutte le informazioni sono consultabili sul portale
www.assoretipmi.it
  

Pubblicato inComunicati Stampa
EXPO e Reti di Imprese ? Sì, ma quello del 2017 in Kazakistan. A meno che .....

di Eugenio Ferrari

 

Una domanda a voi che state leggendo questo post "ferragostano": ma a proposito di EXPO 2015, se si esclude il solito immancabile scandalo di corruzione ecc, ci avete capito qualcosa ? E di quanto sia stato fatto di veramente concreto, a parte i soliti slogan, per favorire l'accesso allo stesso delle nostre piccole e micro imprese, avete qualche notizia ? Mi pare siano questioni urgenti e di importanza fondamentale ma che siano del tutto evitate proprio da coloro che dovrebbero indicarci non dico verità assolute, ma anche solo qualche traiettoria utile alle nostre PMMI, realmente percorribile e almeno con dentro un po' di buon senso. 

Tanto per cominciare, vedo che l'argomento EXPO 2015 in ottica PMMI e RETI è  quasi del tutto dimenticato e ignorato anche dai commentatori più attenti dei nostri fatti economici, forse per la semplicissima ragione che in realtà non è stato fatto niente di pianificato o programmato per facilitare l' accesso a EXPO 2015 delle nostre piccole e piccolissime imprese sparse su tutto il territorio Italiano. Ma forse per qualcuno il piatto era troppo ricco e troppo ghiotto e quindi da tenere riservato a pochi fortunati, e infatti un bel (!) giorno è saltato fuori che la grande "abbuffata spartitoria" era già in atto da tempo. In ogni caso, di fatto, EXPO 2015 e piccola impresa e di conseguenza le Reti di Imprese che delle stesse potevano costituire l' aggregato dimensionalmente idoneo a prendervi parte, sono argomenti passati quasi completamente sotto un silenzio diffuso e a dir poco imbarazzante. Un silenzio assordante.. 

Iniziative anche di piccole aziende tra Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia ce ne sono, ma come sempre lasciate agli sforzi titanici del singolo che dovrà misurarsi da solo contro colossi di dimensioni globali. Insomma ancora una volta non c'è stata la lungimiranza di guardare alle nostre piccole (circa 200.000 con meno di 50 addetti ciascuna, per un'occupazione totale di 3.000.000 di addetti) e micro (circa 4.000.000 con meno di 10 addetti ciascuna, per una occupazione totale di 7.500.000 addetti) ed alla forza impressionante che avrebbero potuto avere e che, ancora per una volta, rimarrà del tutto inespressa. Senza contare ovviamente le PMMI di tutte le altre regioni, soprattutto del centro, sud e isole, quasi del tutto completamente escluse da qualsiasi possibilità di partecipare (uno scandalo, se pensiamo a cosa rappresenta il nostro patrimonio culturale ed artistico a livello mondiale).

Insomma, l'impressione è che anche per questo nostro Italianissimo EXPO 2015, che poteva segnare un momento di riscossa-paese, il tempo ormai stia scadendo, e non certo nel migliore dei modi. Non si capisce più nemmeno lo stato avanzamento lavori delle stesse infrastrutture: sono in ritardo, sono nei tempi, ce la faranno o no ? Tre le notizie che trapelano, tutte piuttosto incerte, si sente parlare purtroppo di diversi paesi che stanno rinunciando a partecipare, per varie ragioni. 

E quindi cosa fare ? Molto semplice, ancora una volta, in assenza di qualsiasi proposta di ampio respiro e di medio lungo periodo, l'unica cosa da fare è pensarci e organizzarci da soli e per tempo..Ed è quello che in ASSORETIPMI faremo già a partire dal rientro a Settembre cominciando però a spostare lo sguardo oltre un EXPO 2015 che per molti continua ad essere un fatto ancora del tutto misterioso, e puntando oltre, verso il 2017 in Kazakistan o addirittura verso il 2020 in Dubai.

Come ASSORETIPMI ci organizzeremo soprattutto per essere i fautori di un movimento che dovrà spingere il più ampio numero possibile di RETI organizzate per tempo, con il know how necessario e tutte le informazioni rilevanti del caso, verso quelle destinazioni che soprattutto in termini di una realistica programmazione spazio-temporale si dimostrano alla portata delle nostre piccole e micro imprese.

Almeno a questo, forse, EXPO 2015, così vicino e contemporaneamente così evanescente, potrebbe essere servito. A ribadire cioè che in Italia i piccoli imprenditori devono cominciare ad organizzarsi da soli, soprattutto costituendo un sempre maggior numero di Reti di Imprese per affrontare il mercato globale, e con un lavoro di pianificazione e programmazione di medio-lungo periodo che deve altrettanto provenire dal basso, cioè da loro stessi, perchè aspettarsi imbeccate dall'alto resta sempre un'utopia che rischia di distruggere per sempre il nostro patrimonio produttivo costituito praticamente al 99% proprio da imprese di piccole dimensioni.

E se invece mi sto sbagliando e le nostre PMMI avranno in questo EXPO 2015 tutto lo spazio e la considerazione che meritano, in Rete o meno, ben felice di essere smentito.

Buona estate e buon ferragosto a tutti.

 

Eugenio Ferrari, presidente ASSORETIPMI

 

Approfondimenti:

http://triskel182.wordpress.com/2014/02/21/expo-2015-a-rischio-flop-11-paesi-disertano-milano-alessio-schiesari/

http://www.secolourbano.com/

http://www.beppegrillo.it/2014/08/il_fallimento_dellexpo.html

 

Segui la discussione nel gruppo RETI DI IMPRESE PMI

 

Pubblicato inNews
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