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La Mappa delle Reti d'Impresa in Italia

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Reti di Riscatto. Cosa sono, quando nascono, dove e perché.

di Monica Franco.

Reti di Riscatto, sì, imprenditoriale, morale e sociale. Perchè l'unione fa la forza ma la fa anche il BRAND. Soprattutto nelle micro-imprese: quelle che rappresentano il 96% delle PMI e il 46% della forza lavoro Italiana (se non lo sapevate).  

Si parla tanto di Reti d'impresa (qui, ma non ancora in TV) e alcune, anzi molte volte dalla stampa nell'enfatizzare casi importanti di successo in rete tra quelle Imprese - che in buona parte del loro importanti lo erano già - e che poi, mettendo a frutto un nuovo strumento normativo ma soprattutto strategico ed organizzativo hanno saputo creare sempre più valore per sè stesse. 

Certo è, il fatto avvalora la capacità imprenditoriale lungimirante e strategica di quella eccellenza di Imprese di fascia medio-alta di che contribuisce a dare lustro al nostro made in italy, di cui esserne fieri e in pieno! Ma...eppure...ecco che qualche "ma" c'è: quando un sistema economico come il nostro è composto al 96% da micro-imprese - 4.200.000 più o meno su un universo totale definito "PMI" di 4.400.000 - e quando scopriamo che quel 96% vale il 46% della nostra forza lavoro... e tutto il nostro patrimonio immenso e variegato del "made in italy" di "nicchia" (spesso tale - di nicchia - solo per capacità produttive limitate, ma proprio per questo di valore immenso e di grande domanda crescente su scala mondiale) allora vale la pena di riflettere un attimo, e subito... l'attimo dopo!... rimboccarsi le maniche per far conoscere a questo sconfinato mondo di ricchezza inesplorata delle nostre micro-imprese alcune possibilità valide per riorganizzarsi, superando le difficoltà e i propri limiti dimensionali, insieme! per affrontare in forze congiunte il grande cambiamento evolutivo e superarlo senza traumi, soprattutto nel pieno delle proprie forze e capacità, vivi e vitali!
Per molte di queste micro-imprese l'unione di forze rappresenta non solo l'alternativa alla chiusura ma la vera occasione e opportunità percorribile di rilancio e di spinta verso tutti quei mercati fino a ieri improponibili da raggiungere, per mancanza di mezzi, capacità finanziaria nel sostenere l'investimento e, soprattutto, quella organizzativa necessaria a diventare COMPETITIVE.

E a tanti di noi che il caso (se esiste...) ha permesso di trovarci e di manifestarci pubblicamente attraverso i nostri semplici "ciao" o commenti in un gruppo di discussione qui su LinkedIn, - RETI DI IMPRESE PMI - fino a crearne, "dal basso" (la posizione è indifferente, basso, alto, medio, purchè essa sia è realtà) un'associazione libera neutrale e indipendente di diffusione e portata nazionale - ASSORETIPMI - le micro-imprese stanno molto a cuore!
Forse perchè per molti di noi sono il sogno coronato con fatica, forse perchè molti di noi ci lavorano con impegno e dedizione - lavoratori/trici, consulenti, professionisti - forse perchè per tutti sono il più grande giacimento aurifero a cielo aperto, il maggiore patrimonio universale millenario di DNA storicizzato che racchiude nella propria dimensione raccolta tutta la ricchezza del Capitale Umano, il Coraggio, la Sapienza e la Forza dell'intraprendere dalle proprie idee. 
E' di loro - le micro-imprese - che parliamo quando parliamo di Reti! Sono le loro voci quelle che facciamo sentire ai nostri incontri in tutta Italia ovunque, quelle delle persone che vogliono crescere e far crescere le proprie Imprese, persone che non si arrendono, che il mondo lo vogliono vivere e percorrere a pieno, con dignità e con la forza delle proprie idee, dei propri sogni, della qualità che sanno dare per la propria esperienza nell'averla realizzata...quella qualità!!!
Reti di successo ma soprattutto Reti di Riscatto (sì quelle con la R maiuscola): le incontreremo anche al nostro 3°Meeting Nazionale del 14 Marzo a Bologna, un grande evento per chi nelle reti e per le reti si vuole adoperare davvero! Storie di successo invisibili ai media ma non certo a noi che le viviamo ogni giorno: se la TV non ne parla, noi faremo la TV, se i media ignorano le nostre MPMI, noi le divulgheremo ovunque, come facciamo da 3 anni senza sosta.
Per noi, le nostre micro-imprese rappresentano un grande Patrimonio dell'Umanità, forse l'Unesco non lo sa - ancora - ma dietro a tante piccole produzioni artigianali di ogni settore ci sono secoli di storia, di tradizione millenaria e di esperienze tramandate dell'umanità che oggi sono a grave rischio di dispersione ( e di contraffazione) di valore.

"E' meglio fingersi acrobati che sentirsi dei nani" 
cantava R. Zero, parole intense a cui oggi in questo contesto rispondo in parafrasi:

"Ama te stesso ma se ti senti nano allenati a crescere fin dove VUOI ESSERE TU"

Dedicato a mio padre, imprenditore, mediatore internazionale, uomo di coraggio, cittadino del mondo, spirito libero universale.
E a tutte le persone che vogliono dare vita ai propri sogni in linea con le esigenze e bisogni del mondo.

 

Monica Franco
Vicepresidente ASSORETIPMI

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Domenica, 01 Marzo 2015 09:36

Cervello Glooobale

Cervello Glooobale

di Eugenio Ferrari

 

Sembra ormai un secolo, eppure ci ha messo solo 18 anni, dal 15 settembre 1997, giorno della sua nascita ufficiale, a trasformarsi da semplice motore di ricerca a vero e proprio deposito della memoria globale. Di cosa sto parlando ? beh è ovvio, di Google.

 

Ben presto Google, da semplice "magazzino" di informazioni e di pagine web, si è da subito messo in luce come un motore di ricerca totalmente innovativo, facendo propria la teoria delle reti, in base alla quale si presume che siano le ricerche di pagine con il maggior numero di link collegati ad essere le più importanti e meritevoli. Mai previsione è stata più azzeccata, al punto che il 1° ottobre 2012 Google ha superato Microsoft alla borsa americana, con oltre 249 miliardi di dollari di capitalizzazione (come faccio a saperlo ? l'ho trovato su Google ...).  

Grazie forse proprio a questa rispondenza alla teoria delle reti, Google, puntualmente, ci restituisce praticamente sempre il risultato voluto. Perchè tra l'altro, anno dopo anno, il suo patrimonio di conoscenza si è via via arricchito, estendendosi ben oltre il limite del puro e semplice deposito, ma cominciando pure a interpretare e interconnettere informazioni di base dimostrando di poter arrivare sempre più ad una capacità funzionale superiore, una sorta di elaborazione cognitiva che si evolve ogni volta che viene formulata una nuova ricerca.

Per questi 18 anni Google non è stato per tutti noi solo uno strumento per cercare qualcosa su internet, ma è via via diventato sempre di più un silenzioso e affidabile alleato nella nostra vita di tutti i giorni. Sostituendosi così spesso, lentamente e inesorabilmente, a quello sforzo mnemonico necessario a sviluppare qualsiasi nostro processo cognitivo, una cosa che da sempre accompagna l'uomo non solo nell'elaborazione della propria conoscenza razionale, ma anche nella sfera dell'immaginazione e dell'astrazione, e anche della sua stessa sopravvivenza, a partire dagli uomini delle caverne la cui stessa vita era strettamente legata a processi cognitivi, per quanto ancora embrionali, razionali o astratti che fossero.

E devo dire che Google qualche volta sa stupire e diventare anche un po' inquietante.

Non è raro infatti che, mentre digito una qualsiasi parola per effettuare una qualche ricerca, io associ nel contempo mentalmente, e involontariamente, quella stessa parola anche a qualcos'altro, magari  ad un ricordo personale, magari collegandola ad una mia esperienza privata, o come il frutto di un mia personalissima sequenza mnemonico-cognitiva senza apparente significato per nessuno tranne che per il sottoscritto.. E invece eccolo lì, il mio pensiero segreto, restituito tra le risposte più "logiche", più "prevedibili" e più "razionalmente vicine" all'oggetto della ricerca, sotto le vocali e consonanti allegramente colorate di questo strano logo americano, il cui nome avrebbe dovuto in origine essere Googol, termine coniato dal nipote del matematico Edward Kasner, per riferirsi al numero 1 seguito da 100 zeri (come faccio a saperlo ? l'ho trovato su Google ...).

Detta in altre parole, è come se Google sia non solo in grado di restituirmi quello che stavo cercando "razionalmente", ma è in grado di andare oltre, di captare anche un pensiero più nascosto, più recondito, un significato tra le righe di quanto da me digitato, qualcosa che forse galleggia più vicino al mondo della coscienza e delle idee che a quello della conoscenza vera e propria e che sfugge al mio stesso pensiero razionale.

Insomma, a me pare che si inizi ad intravedere qualcosa di più complesso nella natura e nel lavoro che Google, e insieme a lui ormai molti altri motori, sono in grado di svolgere, che va ben oltre la capacità restituirci il nome di questo o quel fatto, di questo o quel luogo o personaggio. Le ricerche globali hanno via via raffinato anche quelle che si potrebbero definire sequenze logico-deduttive, permettendo a Google (e agli altri motori) di avvicinarsi piano piano non solo al campo della conoscenza razionale, ma di arrivare anche agli stessi confini della coscienza, dell'immaginazione e delle idee. E l'interconnessione tra questi meccanismi logico-deduttivi da un lato e i feedback circolari domanda-risposta dall'altro, uniti alla sovraesposizione delle nostre identità personali su internet, stanno rendendo sempre più sottile anche il confine con la nostra stessa sfera personale.

In ogni caso, a parte e oltre Google, questo processo di apprendimento ed elaborazione del "grande cervello globale" non pare proprio destinato a fermarsi qui, anzi. Qualcuno ha fissato nel 2037 l'anno del sorpasso, l'anno cioè in cui le macchine potranno integralmente sostituirsi all'uomo nell'elaborazione di concetti finiti. Sembra che ci saranno macchine pensanti, autonome e indipendenti sia sotto l'aspetto funzionale che cerebrale e che il nostro futuro sarà popolato di  robot che potranno prendere il posto dell'uomo in tutti i campi, dai lavori pesanti ai lavori pensanti.

Nell'attesa di sapere se questa profezia diventerà realtà, accontentiamoci di quanto siamo oggi in grado di fare, magari sforzandoci un po' di più di utilizzare le nostre sinapsi invece di quelle di Google. Da qui al 2037, di anni in fondo ne mancano ancora 22. Forse quanto viene preconizzato accadrà proprio tra 22 anni, forse prima, forse dopo, forse mai, chissà.

Una cosa però: se una sera, uscendo a cena con gli amici, prima di spegnere il computer, vi capitasse di digitare su Google la parola "pizza" e vi apparisse come prima risposta "Ok, vada per la pizzeria, ma non andare in quella dell'ultima volta perchè lì la pizza non ti era piaciuta", allora datemi retta, cominciate pure a preoccuparvi.

Ps: per scrivere questo articolo ho consultato Google 12 volte. 

 

di Eugenio Ferrari,

presidente Assoretipmi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 


 

CORSO di FORMAZIONE per MANAGER DI RETE

3° Edizione - Anno 2015

 Start corso 20 Aprile, al via le pre-iscrizioni!

 

3° MEETING NAZIONALE ASSORETIPMI

La Giornata nazionale delle Reti d'Impresa

14 Marzo 2015, Bologna

MDR-EDIZIONE-2015

 14-marzo-Meeting-Assoretipmi-expo-reti-di-imprese-400-d                                                        

 

Reti di Imprese, Innovazione, Trasferimento Tecnologico, Capitale Umano.

ASSORETIPMI è l’associazione nazionale indipendente di Imprenditori, Reti di Imprese, Professionisti, Manager di Rete e tutte le persone interessate allo sviluppo dell'aggregazione nata dal social network LinkedIn, all'interno del Gruppo RETI DI IMPRESE PMI, che con i propri gruppi verticali conta oggi oltre 26.000 membri.  

Per partecipare e contribuire in prima persona alla crescita di questo progetto che si sta affermando in tutte le regioni italiane e anche all'estero VAI QUI  

banner-mani-assoretipmi    

Pubblicato incontenuti
Al via il CORSO PER MANAGER DI RETE edizione 2015 | Assoretipmi e Fondazione Marco Biagi

 "CORSO DI FORMAZIONE PER 

MANAGER DI RETE"

Le metodologie di gestione della rete di impresa.

Corso erogato in modalità e-learning
 Edizione 2015

CorsoManRete

 

 

 

 



A grande richiesta, diamo il via alle pre-iscrizioni alla 3°edizione del Corso di Formazione per Manager di Rete che partirà il prossimo 20 Aprile.

Per tutti coloro che seguiranno il Corso in qualità di Associati di ASSORETIPMI ricordiamo che, oltre a beneficiare di una quota agevolata di iscrizione al Corso, disporranno dell'utilizzo di strumenti e materiali riservati agli associati che concorrono a integrare e valorizzare la propria competenza (La Mappa delle Reti d'Impresa, le Piazze Virtuali, gli Instant Book), oltre a poter partecipare al 3° Meeting Nazionale di ASSORETIPMI, Giornata nazionale delle Reti d'Impresa che si terrà il 14 Marzo 2015 a Bologna.

 

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      pulsante-azzurro-programma                        pulsante-azzurro-preiscrizione-                      

 

Introduzione

Il corso è il risultato della collaborazione tra ASSORETIPMI, associazione senza fini di lucro che ha lo scopo di promuovere lo sviluppo imprenditoriale attraverso la nascita e lo sviluppo delle reti di imprese e la Fondazione Marco Biagi, operante nella ricerca e nella formazione universitaria e post universitaria riguardante il lavoro nelle sue molteplici accezioni.

Le reti di impresa oggetto del corso sono le forme di aggregazione tra imprese formalizzate nel contratto di rete (legge n. 33/2009).
Al 1 febbraio 2015 InfoCamere ha registrato 1969 contratti di rete, presenti in tutte le regioni di Italia, che coinvolgono 9.842 imprese, certificando lo sviluppo notevole del fenomeno.

La terza edizione del corso si legittima per il gradimento e il successo registrati nelle prime due edizioni e per l’interesse dimostrato dai potenziali partecipanti.
 

DESTINATARI DEL CORSO

Il corso si rivolge a:

  • il libero professionista (avvocato, commercialista, consulente del lavoro), per il quale il corso offre una ulteriore opportunità professionale, ovvero un nuovo servizio di consulenza da proporre ai propri clienti: la costituzione della rete di impresa;
  • l’imprenditore di piccola e media impresa, il quale attraverso il corso può sviluppare le competenze necessarie per decidere consapevolmente se mettersi in rete e, in caso positivo, per svolgere direttamente il ruolo di manager della rete, come mostra le realtà empirica;
  • il manager di rete, per il quale la rete è un’opportunità professionale.
  • le reti di imprese, in particolare in formazione e in start-up, per acquisire modalità e best practices costitutive, organizzative, gestionali.

OBIETTIVI:

 Il corso si propone di:

  • trasmettere le conoscenze sugli aspetti giuridici, tecnologici e gestionali della forma organizzativa e del contratto di rete attraverso un approccio interdisciplinare;
  • sviluppare le capacità decisionali relative ai problemi legati alla forma organizzativa di rete, approfondire i contenuti del Contratto di Rete, analizzare la definizione di accordi stabili ed efficienti, supportare la concreta realizzazione della rete;
  • affrontare temi specifici della forma e del contratto di rete riguardanti le imprese di produzione e quelle di servizi.

Gli obiettivi didattici sono perseguiti attraverso l’erogazione dei moduli base (comuni a tutti i partecipanti) e di quelli specialistici, relativi a temi specifici delle imprese di produzione e di servizi.

Il corso è erogato in modalità e-learning, potrà essere seguito comodamente da ogni zona d'Italia o dall'estero e consentirà di scaricare tutti i video, gli mp3 e le slide delle lezioni registrate. 

Al termine del corso è previsto un convegno nell’ambito del quale saranno presentate alcune testimonianze di esperienze emblematiche (le best practices) del contratto di rete, oltre alla consegna dei diplomi di partecipazione al corso. 

 

 P R O G R A M M A

 

B01 Modulo 1. Dalla forma a rete al contratto di rete. (4 ore)
Docenti: Prof. Luigi Golzio e Avv. Donato Nitti 
La forma organizzativa della rete tra imprese come alternativa alla crescita per via interna ed alla esternalizzazione. I criteri di convenienza: costi di produzione e costi di transazione. L’individuazione dei benefici per i partner della rete.
Le tipologie delle reti di impresa (del sapere, con lo scambio di informazioni e di know-how; del fare, con lo scambio di prestazioni; del fare insieme con progetti di investimento comuni). Il contratto di rete: la legge n.33/2009 e successive integrazioni. Vincoli ed opportunità.                                                

b6 Modulo 2. La formazione degli accordi sottostanti il contratto di rete. Prevenzione e gestione dei conflitti interni alla rete. La mediazione e l’arbitrato. (6 ore) 
Docenti: Prof. Luigi Golzio, Avv. Donato Nitti, Prof. Francesco Basenghi 
La negoziazione integrativa nella prospettiva del parternariato. L’accordo di rete: il cosa ed il come degli accordi equi, stabili ed efficienti; la prevenzione dei comportamenti opportunistici. 
I limiti dei correnti contratti di scambio delle risorse tra le imprese nella contrattualistica interna della rete. La formalizzazione delle regole interne: le varie forme applicative del revenue sharing. 
La gestione degli eventuali conflitti tra i partner della rete. La mediazione: la regolamentazione giuridica, i vantaggi, le tecniche di conduzione di una procedura. L'arbitrato interno e internazionale: le procedure, i tempi e i costi dell'arbitrato ad hoc e dell'arbitrato amministrato.

b5 Modulo 3. La formulazione del piano strategico di rete. Il ruolo del manager di rete (4 ore) 
Docente:  Ing. Gilda Massa 
Le scelte di posizionamento del prodotto/servizio, mercato e tecnologie ed i contributi dei partner della rete. La strategia organizzativa: i cambiamenti organizzativi e le nuove modalità di collaborazione tra i partner della rete. La Prime Directive del piano strategico di rete: il valore del prodotto/servizio per unità di prezzo pagato. 
Il manager di rete: le aspettative e le tensioni di ruolo. Le competenze la leadership del manager di rete. 

B02 Modulo 4. L’internazionalizzazione della rete. (4 ore) 
Docente: Dott. Marzio Maiocchi
La strategie di internazionalizzazione: gradual global or born to global. Gli attori e le fonti disponibili per la ricerca di business partner in contesti internazionali (Europa, Oriente, Americhe). Le linee guida sulle tipologie più comuni di contratti di collaborazione commerciale internazionale. Le garanzie (operative e finanziarie) da richiedere. Le opportunità di finanziamento di progetti di internazionalizzazione di una rete di impresa. 
 

b7 Modulo 5. L'innovazione e la Rete d’Impresa. (4 ore) 
Docente: Dott. Carlo Pignatari  
Opportunità offerte dalle reti alla innovazione, in particolare a quella pro-attiva di prodotto. Approcci alla innovazione rivolti a contenerne costi e rischio economico. L’individuazione delle esigenze latenti di mercato. La progettazione concettuale del prodotto/servizio innovativo. La raccolta degli elementi costitutivi del business plan da associare al nuovo prodotto. 

b8 Modulo 6. La contabilità della rete e il regime fiscale. (4 ore) 
Docente: Dott. Umberto Bernardi
Il sistema di contabilità in rete nelle piccole e medie imprese. Il trattamento dell’IVA. La contabilità fiscale di rete. Le agevolazioni fiscali previste dalla normativa alle imprese aderenti ad un contratto di rete e le modalità per accedervi. La sospensione di imposta sugli utili di esercizio  accantonati ad apposita riserva  destinati al fondo patrimoniale per la realizzazione degli investimenti previsti dal programma di rete. 

b9 Modulo 7. La gestione finanziaria della rete. (4 ore) 
Docente: Prof. Stefano Cosma
 
Il costo del capitale: dal costo per l’impresa al costo per la rete. Il costo delle varie forme di finanziamento: prestito, autofinanziamento (equity interno) ed equity esterno. Modelli di valutazione e di pricing per il finanziamento delle reti. Il costo medio del capitale: il Weighted Average Cost of Capital (WACC). 

B03 Modulo 8. Innovazione e proprietà intellettuale nella rete di impresa. (2 ore) 
Docente: Avv. Donato Nitti 
La proprietà intellettuale: definizioni e contenuti. Le differenze e le interferenze tra i meccanismi di protezione dell'innovazione tecnologica (brevetti, software), commerciale (marchi, design) culturale (opere d'arte). Lo sfruttamento della proprietà intellettuale nelle reti. L'uso in rete della proprietà intellettuale preesistente (i.e. di cui siano titolari le imprese in rete) e titolarità e uso della proprietà intellettuale acquisita (i.e. sviluppata durante il perseguimento degli obiettivi strategici): licenze incrociate; accordi tra contitolari; clausole per regolare diritti e obblighi in caso di scioglimento parziale o totale della rete. 

b10 Modulo 9. La rete tra le imprese di produzione: l’ottimizzazione dei flussi produttivi e logistici. (4 ore) 
Docente: Ing. Piero Mignardi
La distribuzione delle forniture tra i partner e la gestione delle incertezze: l’ottimizzazione delle scorte, dei trasporti e del  servizio al cliente. 
Lo sfruttamento del risk pooling. Le contromisure a fronte delle inadempienze dei partner. Le metodologie e gli strumenti di ottimizzazione: il linear programming, Simplex. Mixed Integer Programming. Branch and Bound. 

B04 Modulo 10. I sistemi  informatici per la gestione operativa della rete. (2 ore) 
Docente:  Ing. Gilda Massa 
L'ICT come leva di collaborazione tra i partner della Rete d'Impresa. Le soluzioni proposte per risolvere le complessità delle interazioni tra i partner di Rete. Buy, Make, SaS. I dati e la loro gestione in Rete. Un paradigma di configurazione disponibile del sistema informatico di gestione operativa. Panorama di quanto offerto dal mercato. 

b11 Modulo 11. La rete tra imprese di servizi. ( 4 ore) 
Docente: Prof. Luigi Golzio 
La rete nei servizi: la replicazione del format sfruttando le economie di scala tra imprese che offrono lo stesso servizio in mercati diversi. La rete tra imprese di produzione ed imprese di servizi: oltre la semplice esternalizzazione.

b12 Modulo 12. Il finanziamento dell’espansione della rete. (4 ore) 
Docente: Prof. Stefano Cosma
I criteri di valutazione dei progetti di espansione della rete di impresa. Il progetto di lancio operativo della rete. I metodi di valutazione quantitativa del rischio economico dei progetti di espansione della rete. I metodi di contenimento del rischio economico: opzioni reali e finanziarie. I vantaggi di flessibilità offerti dalla rete di impresa. La richiesta del finanziamento bancario di un progetto di espansione della rete: la valutazione della capacità della rete di attuare il progetto di espansione (un paradigma di business plan del progetto di espansione della rete). 

b5 Modulo 13. Il Marketing e la comunicazione di rete (4 ore)  
Docenti: Dott.ssa Monica Franco, Dott.ssa Elena Codeluppi
La rete di impresa come sistema “multiprodotto” e “multimercato”. Il Piano di Marketing: obiettivi, mercati di riferimento, strategie di posizionamento. L’Audit interno ed esterno. Il web e digital marketing. Il branding della rete. La comunicazione interna ed esterna.La comunicazione della rete nel web: le relazioni tra soggetti attivi per produrre contenuti efficaci. La scelta dei canali di comunicazione. I social network. La definizione dei confini della rete nella comunicazione: come gestire e conciliare la singole identità in rete e  l’identità di gruppo.

 

convegno finale 

Presentazione di esperienze emblematiche e di successo del contratto di rete di imprese di produzione e di servizi da parte dei protagonisti che le hanno vissute. Consegna dei diplomi di partecipazione al corso. 
Il convegno (di quattro ore) si svolgerà a Modena presso la Fondazione Marco Biagi, non è prevista la modalità e-learning.
 

didattica: e-learning e personalizzazione del corso. 

Il corso sarà erogato attraverso una funzionale e sperimentata piattaforma e-learning via Internet, la quale consentirà: al docente di tenere le lezioni virtuali (utilizzando l'ambiente di classe virtuale); al discente di assistere in diretta alle lezioni (modalità live) intervenendo e ponendo domande in tempo reale al docente, o in remoto (modalità on demand) visionando la lezione registrata, di accedere ai materiali didattici. 

Il contatto virtuale tra studente e docente avverrà via e-mail, forum, e chat durante le lezioni.

La metodologia didattica a distanza, nella modalità più avanzata costituita dall’ e-learning, presenta  i seguenti vantaggi: 

  • la massima personalizzazione della partecipazione al corso dei discenti (persone impegnate quotidianamente nelle attività professionali e lavorative), i quali potranno scegliere tra la partecipazione in diretta (modalità live) dal posto di lavoro, quando il docente eroga la lezione; a distanza (modalità on demand), visionando la registrazione della lezione) dal posto di lavoro o da casa nei tempi ritenuti più consoni;
  • la possibilità di interagire con: il docente ed i partecipanti (nella modalità live durante l’erogazione della lezione); il solo docente attraverso l’e-mail; i partecipanti nella modalità forum, al di fuori della lezione;
  • il contenimento dei costi nelle due modalità a distanza (live e on demand), i quali sono costituiti dai soli costi di iscrizione perché sono assenti quelli relativi alla trasferta. 

I minimi requisiti tecnici richiesti per i computer che accedono alle piattaforma e-learning sono i seguenti: 

  • processore a 1.6 GHZ (o superiore) o analogo;
  • almeno 512 MB di RAM
  • almeno 2 Gb di spazio disco
  • sistema operativo Windows. L'accesso al portale e-learning è garantito anche per Sistemi Operativi Mac Os-X e Linux, sebbene le performance per l'accesso ai sistemi di videocomunicazione non sono totalmente garantite per questi Sistemi Operativi;
  • browsers: Microsoft Internet Explorer 7.0, Mozilla Firefox 3.0, Safari 4.0;
  • risoluzione video a 1024 x 760 (preferibile al 800x600)
  • connessione di rete tipo ADSL. Assenza di firewall o protezioni che impediscano l'apertura sul vostro computer di porte logiche aggiuntive rispetto alla porta 80. Nel caso di computer collegati ad Internet a mezzo di Rete locale-LAN, verificate con il vs. gestore di rete questa caratteristica tecnica. 

DOCENTI 

I docenti sono costituiti da professori universitari, che hanno fatto ricerca sul contratto di rete nelle rispettive discipline scientifiche, e da professionisti e manager di impresa che hanno maturato  esperienze gestionali sul contratto di rete. 

Prof. Francesco Basenghi 

Professore di Diritto del lavoro,Università di Modena e Reggio Emilia 

Dott. Umberto Bernardi 

Dottore Commercialista in Modena e Revisore legale. 

Dott.ssa Elena Codeluppi 

Consulente in comunicazione aziendale e social network 

Prof. Stefano Cosma 

Professore di Economia degli Intermediari Finanziari, Università di Modena e Reggio Emilia 

Dott.ssa Monica Franco 

Esperta di marketing di rete e comunicazione. Vicepresidente Assoretipmi 

Prof. Luigi Golzio 

Professore di Organizzazione Aziendale, Università di Modena e Reggio Emilia. Coordinatore e tutor del corso. 

Dott. Marzio Maiocchi 

Amministratore di ATI Engineering s.a.r.l. Esperto in trasferimento di tecnologie e internazionalizzazione. 

Ing. Gilda Massa 

Ricercatrice sui sistemi gestionali. Esperta sui sistemi  informatici per le reti di impresa. 

Ing. Piero Mignardi 

Esperto di Supply Chain Management e di Sistemi di Gestione per le Reti di Imprese 

Avv. Donato Nitti 

Dottore di ricerca in Diritto Privato Comparato, Mediatore, esperto di contratto di rete, proprietà intellettuale e contratti internazionali. 

Dott. Carlo Pignatari 

Esperto di innovazione e sviluppo organizzativo per le PMI e le Reti d'impresa

 

MATERIALE DIDATTICO 

Il materiale didattico è costituito dalle slides utilizzate dal singolo docente durante la lezione virtuale, da articoli o parti di testi, casi aziendali, disponibili sul server e scaricabili dai partecipanti.

 

DURATA E SEDE DEL CORSO 

Il corso ha la durata complessiva di 54 ore, 50 delle quali costituite dalle lezioni virtuali e 4 ore dal convegno finale. 

Le lezioni si terranno, a partire dal 20 aprile 2015, nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì per due ore dalle 18 alle 20, tutte le settimane fino alla fine di giugno 2015. 

Il convegno finale si terrà presso la Fondazione Marco Biagi nel mese di ottobre 2015.

 

COSTO DI ISCRIZIONE 

Il costo di iscrizione (esente IVA e comprensivo di marca da bollo di 2 euro) è di: 

  • Euro 450,00 (quattrocentocinquanta)
  • Euro 380,00 (trecentottanta)per gli Associati ad ASSORETIPMI 
    (se non sei ancora nostro Associato VAI QUI)

Il costo di iscrizione include l’erogazione di 50 ore lezioni virtuali, la partecipazione al convegno finale, il materiale didattico (note, casi aziendali, le slides della lezione, ecc.) da scaricare in download, e la post produzione delle lezioni video registrate per renderle disponibili nella modalità on demand; il tutoraggio durante il corso. 

A ciascun partecipante sarà rilasciata regolare fattura.

 

MODALITA’ DI ISCRIZIONE

E’ prevista una pre-iscrizione (a partire dal 27 febbraio 2015 al 7 aprile 2015)
attraverso la sola compilazione di un modulo on line disponibile sul sito della Fondazione Marco Biagi nella pagina dedicata al corso. 

Se sarà raggiunto il numero minimo di partecipanti sarà richiesta (via e-mail) la formalizzazione dell’iscrizione, 
(dall’8 aprile al 16 aprile 2015) con il pagamento della quota di partecipazione tramite bonifico bancario anticipato utilizzando le seguenti coordinate bancarie (IBAN
IT 36 X 02008 12930 000008722454).
 

Si prega di indicare nella causale del bonifico il nome e cognome del partecipante per cui si effettua il pagamento. 

Per l’emissione della fattura (con data di ricezione del bonifico) saranno utilizzati i dati richiesti e dichiarati nel modulo di pre-iscrizione.

 

pulsante iscrizione

 

CorsoManReteHeader

 

 FBiagiGallery

 

Per info e contatti:

Dott. Eugenio Ferrari
Cell. + 39 348 2610825 Skype: eugeniof1310 

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Se non sei ancora associato ad ASSORETIPMI VAI QUI   


 Ti aspettiamo al 

3° Meeting Nazionale ASSORETIPMI 

14 Marzo 2015 

Giornata nazionale delle Reti d'Impresa 

14-marzo-news-Meeting-Assoretipmi-reti-di-imprese

      Reti di Imprese, Innovazione, Trasferimento Tecnologico, Capitale Umano. 

ASSORETIPMI è l’associazione nazionale indipendente di Imprenditori, Reti di Imprese, Professionisti, Manager di Rete e tutte le persone interessate allo sviluppo dell'aggregazione nata dal social network LinkedIn, all'interno del Gruppo RETI DI IMPRESE PMI, che con i propri gruppi verticali conta oggi oltre 26.000 membri.  

Per partecipare e contribuire in prima persona alla crescita di questo progetto che si sta affermando in tutte le regioni italiane e anche all'estero VAI QUI  

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Pubblicato inNews
3 Marzo, Benevento: “RETI PER COMPETERE” - AssoretiPMI e ODCEC

ASSORETIPMI
ti invita a

“RETI PER COMPETERE”

3 Marzo 2015

Sala "Santa Maria delle Grazie" Seminario Arcivescovile
Viale Atlantici 69 Benevento

 

 

 

3-marzo-bn-header 

La partecipazione all'evento comporterà il riconoscimento di n. 4 crediti formativi validi ai fini della formazione professionale continua. 

 

 P R O G R A M M A

 

Ore   9.00

Registrazione dei partecipanti e welcome coffee

  

Ore 10.00

Apertura dei lavori: saluti di benvenuto

 

Fabrizio Russo – ODCEC Benevento

  

Ore 10.30

Le reti di imprese, uno strumento per la competitività e la crescita delle PMI: il ruolo di Assoretipmi

 

Paolo Fiorentino – Delegato Regionale per la Campania Assoretipmi

  

Ore 10.50

Effetto reti: strategie di networking e processi di crescita

 

Francesco Izzo – Professore Ordinario di Strategie d'Impresa, Seconda Università di Napoli

  

Ore 11.10

Le reti di imprese nella legislazione italiana

 

Fausto Porcù – Avvocato

  

Ore 11.30

La parola alle reti d’impresa

 

MenoCarta: presentata da Luigi Tufano e Marco Giannini

 

Rete packaging sostenibile 100% Campania: presentata da Sara Amabile

 

Rete Hubsolute: presentata da Concetta Cerasuolo

  

Ore 12.30

Dibattito e conclusioni

 

Introduce e modera: Renato Votta, Direttore RoadTV Italia

  
 

Evento gratuito, previa registrazione on-line

 

La partecipazione all'evento comporterà il riconoscimento di n. 4 crediti formativi validi ai fini della formazione professionale continua.

                                                           pulsante-meeting-678

 3-MARZO-BN-FOOTER

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Cosa è il Crowdfunding e come potrebbe essere utile alle Reti

di Fabio Allegreni  

   www.crowdfundingbuzz.it

 

Anche in Italia si sta iniziando a parlare sempre più spesso di crowdfunding. Diverse Iniziative italiane, in Italia e all’estero, hanno avuto successo e sono riuscite a finanziarsi senza ricorrere alle banche o ai (pochi) fondi statali, ma attraverso “la gente”.

Cos’è il crowdfunding?

La parola deriva proprio da crowd (folla) e funding (finanziamento). Si tratta quindi dell’opportunità di raccogliere fondisollecitando direttamente il pubblicoattraverso apposite piattaforme web. Semplificando,è la forma evoluta di quella che una volta si chiamava colletta.

E’ dunque un sistema estremamente democratico e molto efficiente in quanto consente da un lato la disintermediazione finanziaria, (i fondi vengono erogati direttamente da chi li vuole investire, senza intermediazione o intervento delle banche); e dall’altro la parcellizzazione degli investitori(le campagne di raccolta fondi vengono presentate su piattaforme web, consentendo così di entrare direttamentein contatto con un elevatissimo numero di potenziali investitori che possono investire importi consistenti, ma anche poche decine di euro)

Come funziona?

I vantaggi per chi investe dipendono dal tipo di crowdfunding. I modelli si possonoricondurre a quattro tipi (anche se esistono diverse varianti): Reward, Equity, Donation, Lending.

Reward Crowdfunding

E’ la forma più diffusa e, forse, anche quella di maggior successo, grazie soprattutto a piattaforme internazionali come Kickstarter e Indiegogo.

Le campagne hanno per oggetto qualsiasi tipo di iniziativa: prodotti (non necessariamente high tech), libri, film, eventi, progetti… e hanno obiettivi di raccolta che possono spaziare da qualche migliaio di euro a diverse centinaia di migliaia.

Chi investe riceve in cambio un “premio” (reward), proporzionato all’importo che ha deciso di investire, p.es. il prodotto stesso, quando verrà realizzato.

In generale, i fondi vengono trasferiti al promotore della campagna solo se, in un arco di tempo definito (es. 90gg), viene raggiunto l’obiettivo dichiarato di raccolta. In caso contrario, i soldi tornano agli investitori.

Equity Crowdfunding

E’ una forma più complessa e molto più recente, nella quale chi investe in un’iniziativa riceve in cambio una quota di azioni della società che la propone proporzionale all’investimento. In altre parole, diventa socio dell’imprenditore. L’equity crowdfunding è dunque una vera e propria modalità di investimento, il cui ritorno non è peraltro assolutamente certo, come invece avviene per le azioni di una società quotata in borsa; per ottenere un ritorno bisogna aspettare che la società sia acquisita da qualcuno o si quoti in borsa.

Una piattaforma che propone equity crowdfunding si rivolge ad un vasto pubblico e, dunque, sollecita il pubblico risparmio, per di più proponendo investimenti illiquidi. A garanzia del risparmiatore, quindi, Consob ha varato un regolamento apposito, cui devono sottostare sia la piattaforma che veicola l’offerta che il promotore nel pubblicarla.

Il vantaggio dell’investitore consiste nella possibilità di destinare una parte piccola del proprio portafoglio a investimenti ad alto rischio, ma che, se vanno bene, possono essere incredibilmente remunerativi. L’equity crowdfunding consente a chiunque di scegliere investimenti tra molte iniziative ad alto potenziale, cosa che, per ora, era consentita solo ad operatori molto specializzati come gli Angel Investors o i Venture Capital.

Donation Crowdfunding

Il donation crowdfunding si riferisce alle donazioni. E’ dunque una forma perfettamente adatta alle raccolte di beneficienza, laddove la motivazione principale non consiste nell’ottenere qualcosa in cambio, ma, semplicemente, nel contribuire alla causa che sta a cuore del donatore.

Per l’organizzazione che raccoglie i fondi, i vantaggi di utilizzare una piattaforma sono principalmente l’allargamento dell’audience potenziale e la semplificazione nella gestione delle donazioni.

Lending Crowdfunding

In funzione del Paese e delle piattaforme presentadiverse varianti.

Semplificando, le piattaforme di Lending consentono ai privati di prestare soldi ad altri privati o ad aziende,a fronte della restituzione del capitale in un certo arco temporale e della corresponsione di un interesse. Il prestito non viene pertanto corrisposto interamente da una sola persona, ma da tante, con conseguente riduzione del rischio per chi presta. Il debitore, d’altra parte, ha una probabilità più alta di raggiungere il suo obiettivo. In Italia tali piattaforme devono essere autorizzate da Banca D’Italia (ce ne sono due) e possono favorire solo prestiti tra privati per un massimo di 15 o 25 mila euro, rispettivamente nelle due piattaforme italiane. La maggiore piattaforma al mondo è Lending Club che recentemente è stata quotata alla borsa di New York.

All’estremo opposto, ci sono piattaforme (non in Italia) che consentono di veicolare strumenti finanziari simili alle obbligazioni. Per esempio, Crowdcubein UK, piattaforma di equity crowdfunding, è anche autorizzataa promuovere la sottoscrizione dei mini-bond.

Il crowdfunding serve solo a raccogliere fondi?

In realtà no. Una campagna può essere anche uno strumento versatile da utilizzare come strumento o come canale di marketing. Ecco alcuni esempi:

  • Sottoporre la propria idea o un nuovo prodotto o servizio al crowd è un modo per capire se potrà avere successo
  • Durante la campagna i potenziali finanziatori o gli investitori fanno domande e commenti, elogi o critiche. Tutto è utile per migliore l’idea, il prodotto o il servizio
  • Nel reward crowdfunding, il premio principe può essere il prodotto stesso: se il target è raggiunto, il finanziatore riceverà il prodotto. Un modo per raccogliere pre-ordini
  • Per raggiungere il target di raccolta bisogna coinvolgere e ingaggiare un ampio bacino di potenziali finanziatori, che possono anche essere futuri clienti. L’investimento si ripaga quindi con la costruzione di una customer base da coltivare anche in futuro.
  • Una campagna di successo è un biglietto da visita per mostrare ai Venture Capital il potenziale della propria iniziativa. Saranno più disposti a co-investire
  • Pre-ordini - Una rete verticale, costituita per esempio per favorire una filiera produttiva, potrebbe sviluppare un nuovo prodotto e testarlo con una campagna di crowdfunding prima di metterlo in produzione. Il “reward” sarebbe costituito dal prodotto stesso e la raccolta, dunque porterebbe due vantaggi: fondi e pre-ordini.
  • Comunicazione - Una rete orizzontale, costituita per sinergie di comunicazione, potrebbe utilizzare il donation (o il reward) crowdfunding facendosi promotore di una campagna per supportare un’iniziativa civica (es. il restauro di un monumento) o benefica. Il brand della Rete beneficerebbe dell’impatto mediatico a fronte dei soli costi di set up della campagna.
  • Internazionalizzazione – Se in una rete orizzontale, uno dei membri è in procinto di lanciare un nuovo prodotto che potrebbe avere un mercato internazionale, la Rete potrebbe curare una campagna di reward crowdfunding su una piattaforma mondiale come Indiegogoper promuoverlo. Il successo della campagna, oltre a ripagarne i costi, genererebbe una base di clienti diretti che potrebbero diventare acquirenti anche degli altri prodotti offerti dalla rete.

Il crowdfunding può essere utile alle reti di imprese?

Le reti di imprese hanno ragioni costituenti molto disparate, principalmente derivanti dalla possibilità di sfruttare sinergie produttive, commerciali o di marketing.

Il crowdfunding, per sua natura, è un modo di raccogliere fondi, ma anche, abbiamo visto, uno strumento di marketing. Credo quindi l’utilità del crowdfunding per una rete d’imprese (in quanto tale e non per le singole imprese che ne fanno parte) vada indagata caso per caso.

In linea teorica, si possonoipotizzare alcuni casi, riferibili peraltro alle sole modalità rewarde donationcrowdfunding. Difficile infatti immaginarsi una raccolta di fondi promossa da una rete, ancorché sia una rete soggetto, a fronte di quote della rete soggetto stessa (equity crowdfunding). E’ escluso anche il lending in quanto, in Italia, è possibile solo per prestiti a favore di persone fisiche e fino a un massimo di €25.000.Ecco alcuni casi potenziali:

  • Pre-ordini - Una rete verticale, costituita per esempio per favorire una filiera produttiva, potrebbe sviluppare un nuovo prodotto e testarlo con una campagna di crowdfunding prima di metterlo in produzione. Il “reward” sarebbe costituito dal prodotto stesso e la raccolta, dunque porterebbe due vantaggi: fondi e pre-ordini.
  • Comunicazione - Una rete orizzontale, costituita per sinergie di comunicazione, potrebbe utilizzare il donation (o il reward) crowdfunding facendosi promotore di una campagna per supportare un’iniziativa civica (es. il restauro di un monumento) o benefica. Il brand della Rete beneficerebbe dell’impatto mediatico a fronte dei soli costi di set up della campagna.
  • Internazionalizzazione – Se in una rete orizzontale, uno dei membri è in procinto di lanciare un nuovo prodotto che potrebbe avere un mercato internazionale, la Rete potrebbe curare una campagna di reward crowdfunding su una piattaforma mondiale come Indiegogoper promuoverlo. Il successo della campagna, oltre a ripagarne i costi, genererebbe una base di clienti diretti che potrebbero diventare acquirenti anche degli altri prodotti offerti dalla rete.

 

di Fabio Allegreni , Digital Media Advisor presso Digital Media Partner

http://www.crowdfundingbuzz.it/

 


 

CORSO di FORMAZIONE per MANAGER DI RETE

3° Edizione - Anno 2015

 Start corso 20 Aprile, al via le pre-iscrizioni!

 

3° MEETING NAZIONALE ASSORETIPMI

La Giornata nazionale delle Reti d'Impresa

14 Marzo 2015, Bologna

MDR-EDIZIONE-2015

 14-marzo-Meeting-Assoretipmi-expo-reti-di-imprese-400-d                                                        

 Reti di Imprese, Innovazione, Trasferimento Tecnologico, Capitale Umano.

ASSORETIPMI è l’associazione nazionale indipendente di Imprenditori, Reti di Imprese, Professionisti, Manager di Rete e tutte le persone interessate allo sviluppo dell'aggregazione nata dal social network LinkedIn, all'interno del Gruppo RETI DI IMPRESE PMI, che con i propri gruppi verticali conta oggi oltre 26.000 membri.   

Per partecipare e contribuire in prima persona alla crescita di questo progetto che si sta affermando in tutte le regioni italiane e anche all'estero VAI QUI  banner-mani-assoretipmi  

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3 Marzo, Cassino: La Rete d’Impresa, modello di sviluppo per le PMI

ASSORETIPMI
ti invita a

La Rete d’Impresa, modello di sviluppo per le PMI

Martedì 03 Marzo, ore 16,00

 Hotel Rocca Best Western
Via Sferracavalli 105, Cassino (FR)

frosinone

 

 

 


La Rete d’Impresa, modello di sviluppo per le PMI

Workshop per Imprese e Professionisti

 

Ore 16,00       Welcome Coffee

Ore 16,30       Saluto   ai   partecipanti

Costantino Evangelista – Manager di rete Delegato Provinciale per Frosinone di Assoretipmi

    

           Reti d’Impresa: lo stato attuale,le opportunità ed il ruolodi ASSORETIPMI    

           Monica Franco – Vice Presidente AssoretiPMI

    

Perché si forma una rete d’impresa: testimonianze

-        Hubsolute la rete di marketing per la GDO

Concetta Cerasuolo – Manager di rete

-        Web1870 la rete per lo “sviluppo d’impresa”

Emanuela Bulgarelli – Partner di rete

-        Rios la rete italiana open source   

Stefano Penge- Resp.Community Panel e Cosmo Pepe - Partner di Rete

-        MROnet.it  la rete Maintenance, Repair, Overhaul

                       Cinzia Coppol– Manager di Rete

-        La comunicazione nel gruppo rete

Valentina Giordano – Ricercatore Psicologia Sociale


           Sess
ione di domande del pubblico    

            Risponderanno alle domande Esperti e Professionisti delle Reti d’Impresa

Ore 18.30        Conclusioni


Partecipazione gratuita previa registrazione

 

pulsante meeting

 

 

Martedì 03 Marzo, ore 16,00

presso Hotel Rocca Best Western, via Sferracavalli 105, Cassino (FR)

 

Si ringraziano per il supporto e l’organizzazione dell’evento:

Hotel Rocca Best Western, web1870 Sviluppo d’Impresa ed eventiperaziende.com

 

                     best-western                          web1870-logo                 eventi-aziende-resizing


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ASSORETIPMI è l’associazione di Imprese, Reti d'Impresa, Professionisti e Manager di Rete e di tutte le persone interessate allo sviluppo dell'aggregazione nata dal social network LinkedIn all'interno del Gruppo RETI DI IMPRESE PMI che oggi conta, con i propri gruppi verticali, oltre 25.000 membri. Per associarti clicca qui 

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Al via la Mappa dei Manager di Rete ! by ASSORETIPMI

Dopo la Mappa delle Reti d'Impresa, ASSORETIPMI pubblica da oggi la Mappa dei Manager di Rete.

Anche in questo caso, abbiamo voluto dare prevalenza agli elementi secondo noi di grande importanza. Quelli, cioè, della georeferenziazione territoriale e delle competenze di ogni Manager, professionali e di settore. 

Questo perchè è dall'incrocio di queste tre variabili, allocazione geografica, competenze professionali e /o settore di provenienza, che si può rispondere in modo adeguato ed efficace alla chiamata di una Rete (solitamente concentrata o prevalentemente allocata in un territorio) garantendo l'efficacia e la qualità della propria azione manageriale.

La Mappa, essendo collegata al Profilo dell'Associato di ASSORETIPMI, è predisposta per accogliere solo i Manager di Rete associati sia che abbiano ottenuto la qualifica attraverso il Corso interno di ASSORETIPMI - FONDAZIONE MARCO BIAGI sia che abbiano ottenuto la qualifica in altri corsi di formazione specifici sul tema, oppure che abbiano qualità ed esperienza operativa comprovata da un adeguato curriculum professionale .**

Con questa Mappa dei Manager di Rete continua la nostra creazione di tools destinati a incrementare un positivo rapporto tra domanda e offerta tra imprese per la costituzione di reti e anche tra domanda e offerta di competenze manageriali per la governance delle reti, e in generale l'incrocio di tutte le risorse imprenditoriali, umane, logistiche e finanziarie in grado di sviluppare il fare rete d'impresa in Italia. 

Il servizio è riservato agli Associati di ASSORETIPMI in regola con il pagamento della quota di adesione annuale del 2015.
Per accedere alla Mappa fai il Login.

pulsante-giallo-mappa-mdr     

MAPPA-MANAGER-04-STEP-ALL-RESIZE

** Assoretipmi si riserva di valutare l'inserimento nella Mappa di quei Manager di Rete associati ad ASSORETIPMI che, pur non avendo partecipato al corso ASSORETIPMI - FONDAZIONE MARCO BIAGI siano in possesso di comprovata esperienza esercitata nel ruolo o di attestati comprovanti un percorso formativo adeguato.

Per gli interessati, inviare dettagliato CV a:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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ASSORETIPMI è l’associazione di Imprese, Reti d'Impresa, Professionisti e Manager di Rete e di tutte le persone interessate allo sviluppo dell'aggregazione nata dal social network LinkedIn all'interno del Gruppo RETI DI IMPRESE PMI che oggi conta, con i propri gruppi verticali, oltre 25.000 membri. Per associarti clicca qui 

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14 Marzo, Bologna: 3°Meeting Nazionale ASSORETIPMI, Giornata nazionale delle Reti d'Impresa

ASSORETIPMI annuncia il

 Meeting Nazionale 

Giornata nazionale delle Reti d'Impresa

14 Marzo 2015 h. 10:00-18:00
Centro Congressi 7Gold
Via dell'Arcoveggio, 49/5 - Bologna

logo assoreti bianco nospecchiatura margine

L'Associazione 3.0 nata dal Gruppo 
RETI DI IMPRESE PMI
  

 

Il grande appuntamento Italiano sul FARE RETE!

AssoretiPMI compie tre anni di vita e festeggia questo anniversario con un Meeting di portata eccezionale per il parterre di temi, interventi e relatori presenti e numerosissime Reti di Imprese qualificate di ogni settore.
Un Meeting unico in Italia, un grande evento di networking per tutti gli operatori economici imprenditoriali e professionali nostri associati e membri del Gruppo RETI DI IMPRESE PMI che vogliano conoscere da vicino, o approfondire sempre di più, il mondo delle Reti d'Impresa in ogni suo aspetto e opportunità da cogliere. Reti di successo, Reti di riscatto, tutto il mondo che in rete vuole competere e lo fa. Anche se di micro-dimensioni, in rete ogni eccellenza si amplifica.

Come nelle passate edizioni, sarà una giornata piena di energia e una grande occasione di incontri, contatti, nuovi progetti e nuove idee. 

Entusiasmo contagioso al tempo di crisi ? Sì, al nostro meeting del 14 Marzo a Bologna. Ti aspettiamo !!

#ilfuturoinrete #assoretipmi #farerete #retidimprese #forza #coraggio #sviluppo #PMI

#Crowfunding  #CSR  #Economiacivile #startup

 

P R O G R A M M A  

10.00       Registrazione dei Partecipanti
10,30Inizio lavori

Benvenuto ai Partecipanti,  programmi e novità da ASSORETIPMI

Eugenio Ferrari, Presidente Assoretipmi e fondatore del Gruppo RETI DI IMPRESE PMI
Monica Franco, Vicepresidente Assoretipmi

Reti per crescere. Quando una strategia d'impresa rafforza l'economia civile 
Francesco Izzo, Professore ordinario di Strategia d'Impresa SUN, Seconda Università di Napoli

Per vincere bisogna fare rete!  Lo sport e le imprese per lo sviluppo del lavoro e del territorio
Gaetano Mele, Consigliere AssoretiPMI e Presidente Rete Happy Network
Mario Lippolis, Presidente Team Volley Joya

Evoluzioni e aggiornamenti del Contratto di Rete
Donato Nitti, Delegato Regionale Assoretipmi per la Toscana.  

 

Spazio Internazionalizzazione
Dirette Skype con le Delegazioni estere

La Finanza per le Reti d'Impresa
Diego Creazzo, Presidente e AD Finleal - Carlo Pignatari, Delegato Assoretipmi Bologna

Saluti dagli Sponsor

13.00

Lunch & Networking

14.30Ripresa dei lavori

Spazio Reti | 1°Sessione case histories


- Rete "Cortexlan"
 - (Payroll, valorizzazione Risorse Umane), Michele Ferrari, Presidente della Rete

- Rete "MPN"  - (Gestione dei Porti Turistici),  Enrico Bertacchi, Presidente della Rete

- Rete "Borgo Italia" - (Fashion),  Lucia Fanfani, Manager di Rete

Crowfunding e Reti di impresa: un binomio possibile

Fabio Allegreni, Digital media Advisor

Open Innovation

Phil Taylor, esperto di Strategy Development, Reti d'Impresa e Start-up

CSR. La Responsabilità Sociale d'Impresa e nelle Reti
Walter Sancassiani, Facilitatore di progetti stakeholder engament e progetti CSR. Focus Lab 

Raffaella Papa, Presidente Forum della Responsabilità Sociale

Spazio Reti | 2°Sessione Case Histories

 

-  Rete "Con.net" - (Arredo e Contract) - Distretto Comet

-  Rete "Idea Italiana" - (Comunicazione),  Roberto Valentini, Presidente della Rete

-  Rete "Menocarta.net"  - (Digitalizzazione documentale),  Andrea Cortellazzo, Promotore della Rete

-  Rete "Hubsolute" - (Marketing operativo), Concetta Cerasuolo, Coordinatrice della Rete

-  Rete "Italiatech.net" - (Odontoiatrico),    Dario Di Carlo, Manager di Rete

Dialogo aperto, domande e risposte, approfondimenti con gli intervenuti.
17.30Chiusura dei lavori.  Approfondimenti ulteriori per chi può ancora rimanere.

*Il programma può subire variazioni.

 

Modalità di iscrizione e partecipazione:

La partecipazione è riservata esclusivamente agli Associati di ASSORETIPMI in regola con il pagamento della quota 2015 e ad una lista di ospiti a Invito Riservato del Gruppo di Linkedin RETI DI IMPRESE PMI

Per conoscere tutti i vantaggi di associarsi ad ASSORETIPMI vai qui

E’ previsto un contributo organizzativo di 20/25Euro (da confermare a breve)  per partecipante.

Per motivi organizzativi è necessaria la registrazione on-line.

 

pulsante meeting

 

 I nostri Sponsor 

logo network stand-resize    logo happynetwork-resizelogo-team-volley-home logo-teamreti-business-network-res   logoroadtv-resize rds-logords 0 0   faccina your workplace   

   Logo-Modus     ARRANGE TRASP piccolo1  procout-hr-resize-400                                                              

Sponsor Istituzionali 

smau-logo RED      FondMBiagi-large

 

be-sponsor-resizeSiamo alla ricerca di SPONSOR interessati e di interesse per il nostro pubblico di riferimento (composto da Imprese, Reti di Imprese, Professionisti/Consulenti di Impresa) per sostenere questo nostro 3° Meeting Nazionale. Come sempre, daremo loro massima visibilità pre-durante-post evento in tutti i nostri canali on e offline, comunicati stampa, newsletter e pubblicazioni nei nostri numerosi canali di diffusione e all’interno della manifestazione. Gli Sponsor interessati all’iniziativa possono mettersi in contatto con gli organizzatori scrivendo a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Guarda le precedenti edizioni: 

8 Marzo 2014 - 2° Meeting Nazionale ASSORETIPMI 

1°Dicembre 2012 - 1° Meeting Nazionale ASSORETIPMI

 


Alcuni scatti dalle precedenti edizioni del Meeting Nazionale di ASSORETIPMI

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Come raggiungere la sede dell'evento:                                        

Il Centro Congressi 7Gold è situato a pochi minuti dall'Aeroporto Intercontinentale “G. Marconi”, dalle Fiere Internazionali, dalla Stazione Centrale FS e dal centro storico.

Indicazione 1: TRENO + AUTOBUS 
Per chi arriva in treno, l'autobus da prendere dalla stazione è il numero 11-C. 
Attenzione: non prendere autobus 11 generico, deve essere 11-C altrimenti si viene portati da tutt'altra parte. La fermata è in via Arcoveggio, Centro Congressi 7GOLD 

Indicazione 2: PARCHEGGIO AUTO 
Per chi arriva in auto, nei pressi del Centro Congressi 7GOLD ci sono aree parcheggio (antistanti) a parcheggio libero. 

 


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forwardPartecipa alla discussione nel Gruppo di LinkedIn RETI DI IMPRESE PMI

 


 

CORSO PER MANAGER DI RETE | 3°Edizione | Start 20 Aprile 2015

PRE-ISCRIZIONI ATTIVE CLICCA QUI

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ASSORETIPMI è l’associazione di Imprese, Reti d'Impresa, Professionisti e Manager di Rete e di tutte le persone interessate allo sviluppo dell'aggregazione nata dal social network LinkedIn all'interno del Gruppo RETI DI IMPRESE PMI che oggi conta, con i propri gruppi verticali, oltre 26.000 membri.

Sei interessato/a ad associarti e a partecipare e contribuire alla crescita di questo grande progetto? allora VAI QUI  

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24 Febbraio, Bologna, Le novità per le Reti: i bandi, la firma digitale e i nuovi tools per "fare rete".
 ASSORETIPMI
ti invita a 
Le novità per le Reti: i bandi, la firma digitale e i nuovi tools per "fare rete"
martedì 24 febbraio 2015
ore 16:30 - 19:30
My One Hotel
via Palmiro Togliatti n. 9/2 - Bologna
 
 
 
 
 
 
 
 
Le PMI hanno sempre più bisogno di aggiornamenti e tools per potersi avvicinare al mondo delle reti. in questo workshop dal taglio estremamente pratico vogliamo spiegare tutte le iniziative, i tools e le ultima novità anche sul fronte contrattuale e finanziario dedicate alle piccole medie imprese nel loro avvicinamento al fare rete.
 
BOLOGNA
 
P R O G R A M M A
 
ore 16.30 Registrazione dei partecipanti
 
ore 17.00 Saluto di benvenuto.
               I tools per il match tra domanda e offerta di rete:
               la Mappa delle Reti, le Piazze Virtuali e tutti i tools per "fare rete" da ASSORETIPMI
               Dott. Eugenio Ferrari, Presidente e Fondatore di AssoretiPmi 
 
ore 17.20 Opportunità di finanziamento per imprese e reti di impresa:
               I Bandi per l’insediamento nelle aree produttive del Comune di Bologna.
               Il Bando progetti per l’ICT della Regione Emilia - Romagna 
               Dott. Carlo Pignatari
 
ore 18.15 Contratti di rete, le novità in materia di distacco, codatorialità e firma digitale   
               Dott. Andrea Cicchelli e Avv. Fabrizio Garaffa
 
- ore 19.15 Domande dal pubblico
 
- ore 19.30 Chiusura dei lavori
 
Partecipazione gratuita previa registrazione
 

pulsante meeting

 


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Lecco, sessanta operatori del turismo si uniscono per una nuova rete di imprese della Valsassina e Riviera

Fonte: resegoneonline.it

Lecco, 29 gennaio 2015

 

Il progetto, promosso dall'Agenzia di Sviluppo Turistico Alta Valsassina e coordinato da Ideas, dopo essere stato presentato nei mesi scorsi agli operatori della valle e alle amministrazioni, è entrato in queste settimane nella fase operativa.

Sessanta imprese della Valsassina, della Valvarrone, della Val d'Esino e della riviera orientale del Lago di Como stanno lavorando alla costituzione della nuova “Rete di Imprese” del nostro territorio.

Il progetto, promosso dall'Agenzia di Sviluppo Turistico Alta Valsassina e coordinato da Ideas, dopo essere stato presentato nei mesi scorsi agli operatori della valle e alle amministrazioni, è entrato in queste settimane nella fase operativa.

Il gruppo di lavoro ha il compito di predisporre il Contratto di Rete, lo strumento di aggregazione innovativo che regolamenterà i rapporti tra le imprese che si mettono “in rete”. A tal fine sono stati creati tre gruppi di lavoro tematici che seguiranno un serrato calendario di incontri settimanali presso la sala consiliare offerta dal Comune di Introbio.

La proposta di aggregazione permanente sarà presentata sia ai 100 operatori, che hanno manifestato interesse al progetto durante le presentazioni pubbliche, sia ai 127 soci privati di Alta Valsassina, sia in generale a tutti gli operatori della valle. Gli imprenditori che desiderano presentarsi in maniera organizzata all’appuntamento di Expo2015 potranno aderire alla nuova rete fin dal prossimo mese di marzo.

Il progetto di costituzione della rete di imprese, denominato “La Montagna Attiva per Expo” è sostenuto da un Bando della Camera di Commercio di Lecco, rivolto proprio alla costituzione di reti di imprese in vista di Expo 2015.

 

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