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Domenica, 13 Maggio 2012 17:05

Alcune verità tra lo spread e la borsa….di Alessandro Sannini

Lo spread non è un indicatore affidabile, anzi non è un indicatore. L’unico indicatore è l’economia reale, la disoccupazione e tutto ciò che vediamo intorno a noi. Lo spread è solo un falso indicatore, una vera e propria droga che è divenuta moda nella classe media e che serve a distogliere l’attenzione dai problemi dell’economia reale.    Le banche hanno comprato titoli di Stato per ridare “fiducia” al mercato abbassando gli spread e facendo salire il mercato azionario. Svanito l’effetto, si è ritornati a pensare all’economia reale, unico e vero interesse per il ritorno al benessere.

L’economia reale è quella delle aziende e della produzione.

I nostri imprenditori pensano che la Borsa possa essere avvicinabile solo per numeri importanti , ma non è così. Il Go Public è possibile anche per piccole medie imprese che potrebbero trovare un vantaggio importante per l’accesso e reperimento di capitali.

I pochi scambi giornalieri ci sono anche in Borse mitiche come NewYork ,Francoforte e Londra.

Mario Monti nel suo incontro a Febbraio con la comunità finanziaria in Piazza Affari aveva detto:<< Una Borsa «con un numero elevato di società quotate» e magari con le Pmi «più rappresentate», può dare «un contributo fondamentale per la crescita economica del Paese»: parola di Mario Monti, presidente del Consiglio, in una sede particolarmente appropriata per parlare di aziende e capitali, Piazza Affari.>>

Una società quotata esprime il più grande traguardo per un imprenditore , ne aumenta di immagine e di forza nei confronti degli stakeholders in un clima di trasparenza e di competitività. Perché non pensare ad un meccanismo di incentivazione fiscale per le PMI quotande?

Perché non cominciamo a pensare ad intermediari finanziari con competenza industriale capaci di essere interpreti della crescita interna ed esterna delle nostre aziende , magari fuori Milano e davvero presenti sul territorio riportando l’economia globale dei mercati verso l’economia reale e tangibile.

 

sanninipartners.it

 

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