Comunicato Stampa

Impulso al Nord-est, nuova Delegazione per ASSORETIPMI, stavolta è transregionale: al via Ferrara e Rovigo.
Modena, 22 Aprile 2013 - ASSORETIPMI, l’associazione nata dal gruppo di LinkedIn RETI DI IMPRESE PMI per lo sviluppo delle reti di imprese sull’intero territoriale nazionale, annuncia l’apertura della Delegazione Provinciale Ferrara e Rovigo per costituire il punto di collegamento tra gli imprenditori locali e ASSORETIPMI fornendo loro il supporto e tutti i servizi necessari per aggregarsi in rete.
La Delegazione Provinciale Ferrara e Rovigo è rappresentata da Gianluca Celli, titolare di Celli StudioPMI, studio professionale che aiuta le aziende, e le PMI in particolare, a cambiare il loro approccio al mercato.
“La mia esperienza - afferma Gianluca Celli, neo Delegato di ASSORETIPMI per Ferrara e Rovigo - maturata tanto in grandi aziende che in PMI padronali, mi ha insegnato sulla pelle il bello delle piccole aziende (reattività, concretezza, necessità di volere un futuro per l’azienda) ma anche i suoi limiti. Insomma, quando “piccolo non è bello”. E in questo mondo veloce e complesso, essere piccoli diventa sempre più un vincolo. Sono numerose le sfide che le piccole aziende devono affrontare, ma ritengo siano strategici tre aspetti: superare l’essere troppo piccoli; agire in un mondo diventato fisico/digitale (che ha fatto cambiare profondamente il cliente) ed infine capire davvero che il nostro mercato non è più solo l’Italia (e non solo perché la crisi ci fa calare le vendite). In questo quadro credo profondamente che il concetto di reti di impresa, offra uno strumento unico.
Offre tre grandi benefici alla PMI:
Insomma le reti possono essere il modo per rendere il “piccolo di nuovo bello”. Ritengo che ASSORETIPMI sia il migliore facilitatore di questa modalità di sviluppo delle PMI: è di fatto una rete, le dimensioni sono significative, l’entusiasmo e le competenze si sprecano ed è in pratica l’unica entità trans-settoriale e trans-regionale focalizzata sulle reti. E siamo solo all’inizio!“ Il territorio di riferimento della delegazione di Ferrara e Rovigo è assai articolato e molto vasto: è situato sull’asse dell’autostrada A13, tra Bologna e Padova, è a cavallo tra due regioni e la sua provincia Emiliana è stata colpita di recente da una tremenda tragedia come il terremoto del 2012. Dalla zona naturalistica e turistica del Delta del Po’, alla meccanica Centese, passando per il Polesine, e’ un territorio ricco di realtà di piccole dimensioni che operano nei settori agroalimentare, turismo, edilizia, artigianato, tessile, calzaturiero, ecc. Le potenzialità sono straordinarie, a patto di rinnovarsi per ritrovare competitività e nuovi slanci."
La Delegazione si pone come nucleo operativo e strategico con il compito di rappresentare l’associazione, propalarne la vision, organizzare le attività di tipo divulgativo e formativo, ed incentivare la concreta formazione di Reti sul territorio. “Per far questo stiamo programmando una serie di iniziative per favorire gli incontri tra imprese per renderle sempre più consapevoli e pronte ad affrontare le nuove sfide del mondo di oggi, con un modello di sviluppo associativo e divulgativo che sta cominciando a dare risultati interessanti ed importanti in tutte le zone d’Italia”, afferma Celli.
ASSORETIPMI è un’associazione senza fini di lucro che ha lo scopo di promuovere lo sviluppo imprenditoriale, attraverso il perseguimento, la nascita e lo sviluppo delle reti di imprese, fondandone la crescita sui principi della professionalità, dell'etica e della responsabilità sociale di impresa, promuove la cultura dell'aggregazione unitamente alla possibilità di incrementare il business, favorisce e semplifica notevolmente le operazioni di internazionalizzazione e supporta le micro e piccole imprese nella creazione di Reti d'Impresa.
Per contatti:
Delegazione territoriale di Ferrara e Rovigo
Delegato Provinciale
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Uffici: Via Mari 36 - 44123 Ferrara (FE)
Tel: +39 333 7554951 - Skype: gianluca.celli.68
Contatti per la stampa:
Dott.ssa Monica Franco
Vicepresidente ASSORETIPMI
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Skype: monicabrain
Reti di Imprese, Innovazione, Trasferimento Tecnologico, Capitale Umano.
ASSORETIPMI è l’associazione senza fini di lucro di Imprenditori e Professionisti interessati allo sviluppo dell'aggregazione nata dal social network LinkedIn, all'interno del Gruppo RETI DI IMPRESE PMI (che oggi conta, con i due gruppi verticali dedicati alla Finanza e al Tessile Fashion, oltre 9.000 membri) che ha lo scopo di promuovere lo sviluppo imprenditoriale, soprattutto attraverso il perseguimento, la nascita e lo sviluppo delle reti di imprese, fondandone la crescita sui principi della professionalità, dell'etica e della responsabilità sociale di impresa.
ASSORETIPMI è organizzata in Delegazioni Territoriali in fase di espansione e copertura nazionale ed estera, Comitati e Dipartimenti. Tutte le informazioni sono consultabili sul portale dell’Associazione: www.assoretipmi.it
Ferrara, 29 Marzo
cna.it - Rete Imprese Italia
Un quadro orientato decisamente alla recessione, scenari di grande difficoltà sul versante dell’occupazione e delle imprese, e ancora nessun segnale di inversione di tendenza. Ciò nonostante, a parere di Cna Ferrara, è adesso che bisogna agire, senza attendere tempi migliori, attivando politiche e iniziative mirate ad aiutare le piccole e medie imprese a riposizionarsi sul mercato. Tra queste, importanza strategica riveste il tema delle reti e aggregazioni tra imprese, che l’Associazione ha posto al centro dell’ottava edizione del proprio Meeting provinciale dell’Innovazione, in corso venerdì e sabato a Ferrara, e sul quale ha voluto raccogliere l’opinione delle proprie imprese associate, in un sondaggio i cui risultati sono stati presentati alla stampa locale.
Soddisfazione per i numeri e l’adesione alla iniziativa (hanno partecipato 453 imprese ferraresi), su un tema coltivato il più delle volte da addetti ai lavori, ha espresso il direttore provinciale della Cna, Corradino Merli, in apertura della conferenza stampa. “In realtà, molti imprenditori non hanno rinunciato ad esprimersi, percependo le rilevanti potenzialità della collaborazione e aggregazione tra imprese, sotto il profilo della maggiore capacità di accesso agli investimenti e all’innovazione, della possibilità di cogliere opportunità economiche, altrimenti fuori della loro portata, e di mettere in atto economie di scala e scambi di conoscenze e informazioni, utili alla affermazione nell’ambito di nuovi mercati e settori”.
La maggior parte degli imprenditori che hanno risposto al sondaggio sulle reti mostra di comprendere sostanzialmente, chi più chi meno, l’importanza decisiva della collaborazione con altre imprese, in forme più o meno strutturate, come opportunità di sviluppo e di crescita. Il 47,5% di quanti hanno risposto collabora, o ha collaborato con altre aziende e l’87% dà un giudizio positivo, o abbastanza positivo di queste esperienze. La metà circa del campione ritiene che le reti e aggregazioni imprenditoriali possano costituire una opportunità di sviluppo, chiedendo però agevolazioni fiscali, incentivi economici appropriati, azioni di supporto e accompagnamento delle imprese in questo percorso.
“Certo, c’è molta prudenza – ha osservato Merli - e talvolta si fatica a superare diffidenze, legate ad esperienze non sempre positive del passato, o ad un concetto di autonomia dell’impresa intesa come autosufficienza o competizione a priori. Il problema è che l’economia e il mondo sono mutati radicalmente e occorre prenderne atto, confrontandosi con questa realtà, attraverso soluzioni e strategie nuove, anche a livello locale”.Linea pienamente condivisa dal vice-presidente provinciale Cna, Marino Mingozzi, che ha puntualizzato come il tema al centro di questa ottava edizione del Meeting dell’Innovazione sia fortemente centrato sui fabbisogni attuali delle imprese che, proprio attraverso rapporti di collaborazione con altre attività economiche e produttive possono cogliere nuove opportunità di crescita e accedre a nuovi mercati.Questi, in sintesi, i risultati del sondaggio Cna su Reti e aggregazioni tra imprese (453 risposte)Il campione di 453 imprenditori e imprenditrici che hanno risposto al sondaggio è distribuito prevalentemente nell’Alto Ferrarese (30,80%) e a Ferrara (28,79%); il 22,69% appartiene alle costruzioni – edilizia, il 16,96% alle installazioni e impianti, il 15,46% alla meccanica, il 10,72% ai servizi alla persona, 6,48% riparazione auto (il resto altre attività di settori vari). Il 34,7% degli imprese che hanno partecipato al sondaggio non ha dipendenti, il 40,6% ha meno di 5 dipendenti, il 20,1% tra i 5 e i 15 dipendenti, il 4,6% oltre 15 dipendenti.Alla domanda: “Conosce il funzionamento e le opportunità delle diverse forme di aggregazione o collaborazione fra imprese?”, il 58,7% risponde sì, mentre il 41,3% negativamente; il 53,9% è comunque interessato ad approfondire il tema, il 22,1% no, il 23,9% non sa. Sul totale dei 453 imprenditori, il 33,1% collabora o ha collaborato qualche volta con altre imprese e il 14,4% lo fa abitualmente, mentre il 35,5% del campione non ha mai avuto esperienze di collaborazione con altre attività imprenditoriali e il 17% raramente.
I motivi prevalenti per quanti hanno realizzato esperienze di collaborazione/aggregazione imprenditoriale sono il tentativo di aggiudicarsi più commesse (22,2%), la partecipazione in forma aggregata a gare d’appalto (15,6%), il risparmio di costi (14,1%), l’aumento della propria visibilità sul mercato e la conquista nuovi clienti (12,8%); inoltre, l’acquisizione e scambio di informazioni (11,4%), l’aggiornarmento (9,6%). Della propria esperienza di collaborazione il 50,2% dà un giudizio abbastanza positivo e il 36,8% positivo, mentre per l’8,8% il bilancio è abbastanza negativo o comunque negativo (4,2%).Tra i punti di forza principali di tali esperienze, per il 19,6% l’acquisizione di commesse più importanti, la riduzione di costi (16,4%), il miglioramento organizzativo (15,8%), l’aumento del fatturato (13,7%), la maggiore visibilità sul mercato (12,4%). Vengono considerati, all’opposto, fattori di debolezza la difficoltà di coordinamento tra imprese (36,7%), la riduzione dell’autonomia aziendale (19,3%), l’aumento della burocrazia (18%), i minori benefici rispetto alle aspettative (11,5%).Quanto ai progetti di collaborazione o aggregazione futuri, il 41,9% tra coloro che non li hanno mai realizzati non esclude tale prospettiva, il 21,5% li ha già in programma, il 21,1% non per ora, il 15,4% non sa. Le forme di collaborazione prescelte sono per il 64,3% di tipo informale (di volta in volta, a seconda delle necessità, per progetto, commessa, ecc.), il 10,1% Associazioni temporanee d’impresa, il 9% vere e proprie reti d’impresa, il 6,1% consorzi, o altro ancora (9%).In ogni caso, il 47,5% di quanti hanno partecipato al sondaggio è convinto che i processi di aggregazione imprenditoriale costituiscano una risposta alla crisi, il 43,3% non si sbilancia (non so), il 9,2% dà un giudizio negativo.Infine, interessante l’indicazione delle azioni necessarie per incentivare e sostenere i processi di aggregazione tra imprese: al primo posto le agevolazioni fiscali con il 30,8%, seguono gli incentivi economici (24,3%), una maggiore informazione (20%), e a una certa distanza i servizi a supporto delle reti (8,1%), iniziative di facilitazione di contatti (7,5%), attività di tutoraggio (4,6%), iniziative specifiche di formazione (2,5%), momenti di confronto tra settori (2,2%).
cna.it - Rete Imprese Italia
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