Salta al contenuto principale

Il Manipolo di Visionari

Il Manipolo di Visionari

di Eugenio Ferrari

Quante sono le cose, nello stato in cui versa il nostro Paese, le nostre PMI e tutto il tessuto sociale, veramente URGENTI da fare? Ovviamente tantissime.

Anche se sono già molte le iniziative avviate e che hanno già dato concreti risultati, la nostra neonata ASSORETIPMI è ancora all'inizio praticamente di tutto, e le persone che hanno deciso di appoggiare il nostro progetto, seppure in fortissimo aumento, dovrebbero e potrebbero, per completezza di competenze e per numero, essere già molte di più, soprattutto poi per l'urgenza che TUTTI manifestano del dovere al più presto FARE QUALCOSA.

Ma dopo tante parole scritte e lette, qui e altrove, e dopo già un notevole numero di iniziative messe in campo, mi rendo ancora conto che la gente, in generale, non è abituata a COSTRUIRE. Le "cose" di solito appartengono a due grandi categorie: quelle già esistenti "da sempre", e quelle già nella fase declinante, che stanno chiudendo i battenti o che magari li hanno già chiusi.

COSTRUIRE invece, pur nella fretta e nell'urgenza che la realtà richiede, è una cosa per molti fastidiosa e insopportabile. Mettere quotidianamente mattone su mattone, con il giusto mix di rapidità e gradualità , ma anche con criterio e qualità, richiede pazienza e forza interiore, cosa di cui molti purtroppo o non ne hanno più, o ne dispongono in misura assolutamente insufficiente.

La gente vuole sempre, pretende sempre, si aspetta sempre qualcosa dagli altri, quasi sempre tutto e subito e senza mai pensare davvero a mettersi in gioco anche in prima persona.
Pochi sono disponibili ad investire se non vedono subito un tornaconto immediato, e non parlo tanto di una somma, magari anche irrisoria, ma nemmeno la propria presenza, la propria minima disponibilità, anche quando, a fronte di questo gesto, potrebbero avere, magari non immediatamente ma solo dopo un necessario periodo di tempo, una serie notevole di vantaggi.

Non sto parlando sempre e solo "pro domo mea", cioè di ASSORETIPMI, è un discorso di carattere generale.
L'iter organizzativo, per portare un'idea a trasformarsi in progetto concreto e duraturo nel tempo, non è mai una cosa semplice e immediata. Spesso sembrano davvero efficaci solo quelle belle campagne che preannunciano azioni rivoluzionarie di chissà quale portata a suon di slogan eclatanti, in perfetto stile  reclame del dado star, ma che poi si sgonfiano per sempre la sera stessa della prima riunione programmata, magari con una bella bevuta al bar.

Creando ASSORETIPMI noi ci siamo sforzati di annullare il più possibile l'effetto slogan, l'effetto promessa da reclame del dado star, l'effetto annuncio strombazzato ai quattro venti. Di tutte le cose pubblicate che ci riguardano, e ormai sono tantissime in tutte le direzioni, non ce n'è una buttata lì a casaccio, come una promessa non mantenuta, e non ci sarà mai. Ci sono solo le cose programmate pazientemente "dietro le quinte" e che vengono annunciate solo quando sono sufficientemente certe di essere poi realizzate (salvo imprevisti che possono sempre succedere). Questo soprattutto per non contribuire anche noi a riempire di false promesse la vita di chi magari ha già abbastanza guai per vivere anche di illusioni mai mantenute.

Stiamo arrivando con pazienza, costanza e determinazione in tutte le regioni, in tutti i settori, in tutte le sedi dove si parla di reti, e dove può essere giusto e opportuno crearne di nuove. Chiunque è realmente interessato, come in 7 mesi hanno già fatto oltre 160 persone, sa dove siamo e soprattutto cosa stiamo facendo ogni giorno.

Associarsi ad ASSORETIPMI è il modo più concreto per aiutarci nella costruzione di una nuova realtà vivendo una vita associativa non solo come fruitori di una serie di servizi, ma come protagonisti in prima persona di un progetto innovativo e di grande valore, riconosciuto ormai in tante sedi anche a livello nazionale.

Per chi ancora non conoscesse la natura e la portata al tempo stesso di ASSORETIPMI, questo progetto basa ancora tutta la sua forza propulsiva solo su tre cose fondamentali: cuore, idee e buon senso.

Non apparteniamo a nessuna lobby, non abbiamo nessun "protettore" politico o tessera di partito, non siamo nè sponsorizzati nè aiutati da nessun "potere" forte o debole che sia.
Detto questo, non dobbiamo nemmeno scodinzolare a comando, non abbiamo nessuna museruola, non dobbiamo rendere conto a nessuno, se non ai soci stessi, dei nostri progetti e del nostro modus operandi.

Stiamo vivendo una start up associativa esaltante, anche se durissima sotto il profilo del budget disponibile.
Ma nonostante il grosso handycap della finanza quasi completamente assente e con il limite durissimo che questo comporta, non ci siamo mai fermati nella nostra programmazione, che stiamo portando avanti con caparbietà e con tutta la qualità di cui disponiamo, cercando di non far pesare mai l'aspetto economico, offrendo sempre gratuitamente alla community che ci segue, sia nella piattaforma Linkedin che in Associazione, tutti i contenuti, le opzioni, le opportunità disponibili e con cui veniamo in contatto.

Non ci sentiamo degli eroi per questo, ma semplicemente coerenti con quello che ci sforziamo di continuare ad affermare, cioè parlare, testimoniare ed agire per far decollare il modello di rete, ed essere nel nostro piccolo dei facilitatori, degli agenti del cambiamento, sfruttando tutta l'immane potenza che la tecnologia e la logica del web 2.0 mette oggi a disposizione di chi la sa sfruttare e cogliere appieno, anteponendo sempre il bene comune e i vantaggi per la comunità ai propri interessi e tornaconti immediati.

Di fronte alle grandi falangi armate piene di mezzi e di risorse, che da sempre dominano la scena anche se spesso chiuse nei loro castelli, noi ci sentiamo ancora come degli incursori, la cui grande risorsa è la velocità e la rapidità di azione.
E oggi di tempo da perdere, nelle faccende del mondo imprenditoriale e di tutti coloro che gravitano professionalmente intorno al mondo delle imprese, non ce n'è quasi più.

Dobbiamo fare in modo che la nostra presenza sulla scena, ancora breve per ragioni anagrafiche, non diventi un limite ma si trasformi anzi in una opportunità, sfruttando al meglio tutto ciò che oggi la tecnologia è in grado di offrirci. L’ultimo Webinar realizzato – ed erogato gratuitamente, anche questa volta - "Per chi suona la Campania" è come la sintesi del nostro manifesto programmatico: rapidità di azione, qualità di uomini e mezzi, attualità dei contenuti, sfruttamento massimo della tecnologia, costi azzerati, immediatezza del messaggio, condivisione gratuita e disponibile a tutti.

Ecco perché sono sicuro che il nostro destino non è quello di essere ricordati un giorno come un manipolo di visionari illusi e schiacciati dall’indifferenza altrui mentre tentavano di costruire insieme qualcosa, ma sono certo che in tanti, animati dalla nostra stessa passione e voglia di fare, ci daranno una mano a crescere, per tutte le cose che ho appena scritto, e potremo diventare un punto di riferimento anche per molte altre iniziative che potranno nascere e svilupparsi partendo sempre da quelle tre semplici cose fondamentali: cuore, buon senso e idee. 

 

Eugenio Ferrari

presidente Assoretipmi

 

Partecipa alla discussione nel Gruppo di LinkedIn RETI DI IMPRESE PMI

 

 

Per partecipare e contribuire in prima persona alla crescita di questo progetto che si sta affermando in tutte le regioni italiane e anche all'estero VAI QUI

 

 

 

BANNER HOME PROVA 01