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Piemonte, nuovi contributi a fondo perduto per le reti d'impresa

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Piemonte, nuovi contributi a fondo perduto per le reti d'impresa

impresanews.it

Nel mese di settembre è prevista l’apertura in Piemonte di una nuova misura che agevola la costituzione delle reti di imprese.
Si tratta della misura 1.4 “Cluster, reti e aggregazioni di imprese” che rientra all’interno del Programma Pluriennale di intervento per le Attività Produttive 2011/2015.

La misura è finalizzata a sostenere i processi di aggregazione e integrazione tra le imprese, anche attraverso la forma del contratto di rete, per favorire la qualificazione e lo sviluppo del sistema, potenziare la forza contrattuale delle imprese e accrescerne la competitività sui mercati nazionali e internazionali.
Sono ammesse all’agevolazione le micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Piemonte, appartenenti ai settori Industria, Artigianato, Commercio, Servizi alla produzione aggregate nelle varie forme previste. Per ottenere gli incentivi l’aggregazione deve essere costituito da un numero minimo di 3 aziende in possesso di tutti i requisiti di ammissibilità.
Potranno partecipare anche i soggetti senza i requisiti richiesti dalla misuara (es. grandi imprese, imprese con sede al di fuori del territorio della Regione Piemonte, centri di ricerca, ecc...), ma in questo caso on potranno essere beneficiari di contributi.
L’agevolazione prevista è un contributo a fondo perduto del 20%, con un importo massimo pari a 200.000 euro per progetto.

Sono agevolabili gli interventi relativi a programmi imprenditoriali di costituzione, sviluppo e promozione di aggregazioni attraverso contratti di rete, ATI, Consorzi, Società consortili, ecc.., finalizzati a incrementare l'efficienza dei processi produttivi e distributivi, nonché la capacità innovativa delle imprese. Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda.

Ecco le spese che si possono finanziare:

  • investimenti materiali: impianti, macchinari, attrezzature;
  • investimenti immateriali: trasferimenti di tecnologia mediante l'acquisizione di diritti di brevetto, licenze, know how o conoscenze tecniche non brevettate, reti di vendita in Italia e all'estero, progetti per marketing mix, internazionalizzazione delle imprese, collaborazioni con centri di ricerca pubblici e privati, ricerca e sviluppo;
  • servizi di consulenti esterni, comprese le associazioni di categoria e loro enti strumentali, mirati alla promozione, costituzione e sviluppo dell'aggregazione;
  • per i contratti di rete, la prestazione del "manager di rete" (temporary manager o manager condiviso dalla rete di imprese) dedicato alla conduzione, coordinamento e gestione delle attività del programma di rete;
  • personale dei soggetti aggregati per lo svolgimento dell'attività di costituzione, sviluppo e promozione dell'aggregazione.

La dotazione finanziaria della misura ammonta a 2.100.000 euro.


FONTE: www.impresanews.it

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